C'è sorpresa a Jerez, i protagonisti della corsa al titolo MotoGP 2022 nonché protagonisti in gara lo scorso anno sulla pista andalusa sono costretti a passare per il Q1. Una classifica cortissima con ben diciassette piloti in un secondo vede esclusi dalla top10 le Ducati e le Yamaha ufficiali. Francesco Bagnaia e Fabio Quartararo dovranno dunque passare per il Q1 per potersi accaparrare una buona posizione in griglia di partenza. Dovranno vedersela però con un folto gruppo di piloti agguerriti come Brad Binder, Marco Bezzecchi ed Alex Rins.

DUCATI: PECCO CONVINTO DI MIGLIORARE, BASTIANINI IN FORSE

Il venerdì di Jerez inizia non nel migliore dei modi per il team ufficiale Ducati che vede Francesco Bagnaia chiudere il venerdì in tredicesima posizione. Addirittura ventunesimo invece Enea Bastianini al rientro dopo l'infortunio patito alla prima MotoGP Sprint di Portimao. Il campione del mondo MotoGP 2022 è consapevole che sarà complicato riuscire ad accedere al Q2 per via della grossa concorrenza ma è fiducioso del proprio team.

"Stiamo ancora cercando un set up della moto che mi permetta un miglior feeling con l’anteriore. Oggi ho ripetuto i tempi dello scorso anno, ma nel frattempo questi si sono abbassati e i nostri avversari sono migliorati. Ho fiducia nella mia squadra e so che domani riusciremo a fare un passo in avanti. Il Q1 non sarà sicuramente facile, ci sono molti piloti veloci che si giocheranno le prime due posizioni, ma sono fiducioso di poter far bene".

Discorso diverso per Enea Bastianini che al rientro in pista dopo l'infortunio di Portimao sta riprendendo confidenza con la sua Desmosedici. Oggi le MotoGP sono molto più fisiche di un tempo e questo rende più difficile esprimere il massimo se non si è al 100%. Enea è ancora indeciso se proseguire o meno il weekend di gare e deciderà solo domani dopo le libere se correre o ripresentarsi tra due settimane a Le Mans.

"È stata una giornata difficile ma me l’aspettavo, viste le mie condizioni. Domani mattina l’obiettivo è quello di scendere in pista per le prove libere e capire se sarò in grado di proseguire con le qualifiche per poi correre la Sprint nel pomeriggio. In ogni caso oggi mi sono divertito e mi sono goduto questa giornata nuovamente in sella alla mia moto. Anche se non sono ancora al 100% è stata una bellissima sensazione".

Credits: Ducati.com

YAMAHA: NUOVE SOLUZIONI, STESSI PROBLEMI

Se Ducati non sorride, nemmeno Yamaha passera la notte tranquilla. Fabio Quartararo e Franco Morbidelli hanno chiuso rispettivamente in sedicesima e diciassettesima posizione. Anche le due Yamaha dovranno dunque scattare dal Q1 domani prima di potersi giocare la pole position. Se però Pecco è convinto di poter migliorare l'umore del campione del mondo MotoGP 2021 è ben diverso:

"Onestamente non credo che i problemi siano risolti. Difficile dire cosa è andato storto. Ero sempre al limite e perdevo spesso l’anteriore. La moto è molto aggressiva, soprattutto nel telaio, non il motore. Penso che il problema sia che ogni anno perdiamo ciò che andava bene in quello precedente. Quattro anni fa la Yamaha era ottima, in mattinata la velocità massima non era male ma perdevo in percorrenza. Nel pomeriggio abbiamo lavorato nel risolvere i problemi ma non ci siamo riusciti. Al momento non è possibile competere ai livelli dello scorso anno. È il mio quinto anno in MotoGP ed è frustrante essere così lenti”.

twitter.com/YamahaMotoGP

Mathias Cantarini