Credits: MotoGP Website | Maverick Viñales

La MotoGP ha regalato ad Assen la doppietta VR46 Academy con Francesco Bagnaia e Marco Bezzecchi. Sul terzo gradino del podio al GP di Olanda c’è Maverick Viñales, alla prima top 3 con Aprilia. Un risultato che fa bene sia al pilota che al marchio, che completa una gran domenica con il 4° posto di Aleix Espargaró, coinvolto incolpevolmente nell’incidente di Fabio Quartararo.

UN CERCHIO CHE SI CHIUDE

Proprio dove sono iniziate le voci riguardo la separazione con Yamaha nel 2021, Viñales torna finalmente a stappare il Prosecco un anno dopo. Nel 2021 dopo la pole position ed il 2° posto in gara, lo spagnolo è parso frustato come poche volte al parco chiuso. Una faccia completamente diversa quella di Top Gun oggi, il quale ha trovato a Noale una vera e propria famiglia. Dopo la rottura sfortunata al Sachsenring, si completa finalmente il lungo e tortuoso percorso di crescita del #12. Il podio arriva proprio nel momento perfetto, prima della pausa estiva. Viñales si è detto subito entusiasta di tornare in pista a Silverstone, il primo weekend di Agosto.

UNA GARA IN PROGRESSIONE

Ormai lasciati alle spalle i problemi in partenza, Viñales può essere competitivo fin da subito grazie anche alla nuova frizione portata da Aprilia negli ultimi weekend di gara. Partito dalla 11^ casella, l’ex Yamaha ha recuperato ben due posizioni nel corso del solo primo giro, ritrovandosi così 9°. Al quinto giro Viñales ha ovviamente recuperato due posizioni grazie al contatto che ha coinvolto il suo compagno di box. Poco prima della metà corsa l’Aprilia ha anche superato la KTM di Brad Binder grazie ad una traiettoria cucita al cordolo in curva 4.

Nella seconda parte di gara Viñales ha ricucito lo strappo con un claudicante Jorge Martín, probabilmente ancora reduce dall’intervento al polso. Il pilota Pramac Racing ha perso ben tre posizioni nell’arco di mezzo giro. Arrivato così in terza posizione, Maverick Viñales ha dovuto guardarsi le spalle da un Jack Miller in formissima, nonostante il Long Lap Penalty. L’australiano ha tentato l’affondo all’ultima chicane del penultimo giro, ma andando lungo ha di fatto consegnato il podio del GP di Olanda a Maverick Viñales.

CARI VECCHI PROBLEMI

Nonostante la gioia del momento, Maverick Viñales è stato molto cinico nell’analisi del proprio weekend. Rimane comunque il problema della qualifica: il #12 non riesce ancora a sfruttare al massimo il potenziale della RSGP con gomma Soft nuova.

“Siamo arrivati dal Sachsenring dove abbiamo lottato per il podio. Dopo il Warm Up di questa mattina sapevo di essere nella partita per il podio, ma non mi sarei mai aspettato di recuperare così velocemente posizioni al primo giro. Arrivano piste come Silverstone e Misano, dove ho già vinto e sono veloce: l’obiettivo è quello di lottare per la vittoria. Devo assolutamente migliorare la qualifica: nelle ultime due gare ho fatto un primo giro pazzesco e mi sono ritrovato presto davanti, ma non sarà sempre così. Penso di avere un potenziale molto alto se partissi nelle prime due file. Con il posteriore nuovo non riesco a chiudere come vorrei le curve, quindi sono molto lento a metà curva. Riesco a fare gli stessi tempi sia con gomma nuova che con gomma usata.”

Valentino Aggio

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