Credits: motogp.com

Marc Marquez torna a conquistare una pole position in MotoGP oltre mille giorni dopo l’ultima conquistata proprio sulla pista giapponese nell’ottobre del 2019. Da quella pole sembra passata una vita, in questi tre anni è cambiata non solo la MotoGP, ma l’intero mondo. Una pandemia, l’infortunio, quattro operazioni, tre vittorie conquistate stringendo i denti lo scorso anno, oggi Marc Marquez torna a conquistare una pole “bagnata” ma che per lui vale comunque tantissimo.

DA MOTEGI A MOTEGI

È davvero cambiato tutto, anche il nome del circuito: passato da “Twin Ring” a “Mobility Resort”. Quello che non è cambiato è il talento del pilota di Cervera, ferito nel corpo ma non nello spirito. Dopo la quarta operazione al braccio destro fratturato a Jerez nel luglio 2020 Marc Marquez ha dovuto aspettare un solo Gran Premio prima di centrare la sua 91esima pole position nel motomondiale. Lo scorso anno dopo il rientro Marc era infatti riuscito a centrare tre vittorie (Sachsenring, Misano e Austin, ndr) ma mai la pole position. La pole position numero 63 in MotoGP è arrivata nella stessa pista dove tre anni fa aveva conquistato la pole #62.

Era dal 18 ottobre 2019 che Marc Marquez non conquistava la prima posizione in griglia di partenza. In quel finale di stagione infatti nonostante conquisterà altre due vittorie ed una seconda posizione non andò mai meglio della seconda posizione in griglia. Così come nella gara di Jerez 2020, quella dove a quattro giri dal termine si ruppe l’omero destro. Dopo il rientro Marc ha sempre concentrato i propri sforzi nella gara “ignorando” l’attacco alla pole. Questa strategia pagò con tre vittorie conquistate nei quattordici Gran Premi corsi nella passata stagione. Da Motegi 2019 sono trascorsi 52 gare ma l’otto volte campione del mondo ha preso il via a solo 26 di queste. Per Marc domani sarà una gara complicata, dove dovrà stringere i denti, salvo improvvisi cambi meteorologici. Con l’asciutto infatti completare la distanza gara sarà complicato per il pilota di Cervera, ma mai sottostimare il cuore di un campione.

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IL CABRONCITO ROMPE LA STRISCIA NEGATIVA HONDA

Era dal GP di Silverstone 2021 che Honda non conquistava la pole position. Lo scorso anno sulla pista inglese infatti Pol Espargaro centrò la sua prima pole, ed al momento unica, pole position in HRC. Sono trascorsi 21 GP da allora, non era mai accaduto tra classe 500 e MotoGP che la casa dell’ala dorata non centrasse la pole per così tante gare consecutive. Rotto anche il tabù che non vedeva una casa giapponese in pole in questa stagione dalla seconda gara stagionale in Indonesia. A Mandalika fu la Yamaha di Fabio Quartararo a centrare la pole, da lì in per i successivi dodici Gran Premi a scattare dal via sono state solamente Ducati ed Aprilia (dieci volte la casa bolognese e due quella di Noale, ndr).

Mathias Cantarini

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