ducati ali
Credits: MotoGP

La MotoGP ritorna dalle vacanze ed in casa Ducati si notano già delle novità. La più importante riguarda infatti il debutto di un nuovo gruppo di ali posizionate sul codone, volte a pulire i flussi d’aria alle spalle del pilota, presenti sulle moto di Bastianini e Martin con una soluzione composta da quattro elementi. Il tutto accompagnato anche da una nuova versione della carena, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il pacchetto aerodinamico.

PRAMAC E GRESINI METTONO LE ALI

La casa bolognese ha affidato per adesso ai team Pramac e Gresini il compito di raccogliere dati per una soluzione aerodinamica che dovrebbe garantire una maggiore efficienza ed efficacia della moto. Al tempo stesso però sortire l’effetto di sporcare l’aria nei confronti degli avversari che seguono, prestando il fianco a delle prevedibili polemiche.

ENNESIMA INNOVAZIONE DUCATI

Ducati, grazie al lavoro dello staff diretto dall’ingegner Dall’Igna, porta spesso novità che risultano poi essere delle rivoluzioni a livello tecnico ed aerodinamico. Novità che al tempo stesso hanno portato allo stesso tecnico veneto delle critiche da parte degli altri costruttori, così come delle bocciature da parte dell’MSMA (organizzazione dei team). Lo stesso Dall’Igna ha aspramente criticato queste continue prese di posizione, definendole quasi “di principio”. Si tratta in ogni caso di dispositivi che comportano dei costi non indifferenti per lo sviluppo, non sono semplici da sostenere per le case motoristiche.

MODIFICA CHE AIUTA I FLUSSI D’ARIA

Queste nuove ali portate a Silverstone intervengono sui flussi convogliando l’aria dalle ali anteriori a quelle posteriori. Questo meccanismo però innesca al tempo stesso una “dirty air”, ovvero aria sporca nei confronti degli avversari che seguono. Una cosa simile accadeva nella classe regina delle quattro ruote, ovvero la F1, prima della rivoluzione tecnica del 2022.

APRILIA CI AVEVA GIA’ PROVATO

Chiaramente questa modifica portata da Ducati, provata nel venerdì di FP dai team satellite, potrebbe anche finire per essere accantonata dal team bolognese. Una componente aerodinamica simile era stata portata dalla casa veneta Aprilia nei test di Sepang pre-stagionali di febbraio. Questa venne però immediatamente bocciata da Albesiano e dai piloti Savadori, Aleix Espargaro e Maverick Vinales. Vedremo al termine del weekend se Ducati deciderà di puntare su questa soluzione oppure se fare un passo indietro.

LE DICHIARAZIONI DI BASTIANINI

Queste le impressioni di Enea Bastianini: “Che dire, è più difficile salire in sella alla moto. Le ho viste per la prima volta ieri ed ho detto: WOW! sembra un personaggio famoso di fantasia. Parlando in modo serio, al momento le mie sensazioni sono positive con queste ali. Domani tornerò però al setup, base in modo tale da fare una comparazione e capire le differenze. La differenza la senti con queste ali. Mi sono fatto un’idea. La moto è più stabile in frenata e la velocità è buona. Potrebbe essere utile per la qualifica. Queste ali potrebbero andare bene anche su tutte le altre piste. Ma chiaramente è ancora presto per un bilancio finale”.

LA NOVITÀ IN VIDEO

Giacomo Da Rold

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