Una straordinaria e incredibile impresa quella di Pedro Acosta, che conquista il successo nel secondo round sul tracciato di Doha, Qatar, in Moto3. Alla sua seconda gara nel Mondiale, dopo aver subito una penalizzazione, il giovanissimo rider è stato costretto a partire dalla pit-lane, ma grazie alla rimonta e ad un pizzico di fortuna è riuscito a trionfare davanti a Binder e Antonelli.

Anche tanta Italia protagonista di questo secondo appuntamento in Qatar, con Andrea Migno che è rimasto sempre tra i primi, concludendo quarto alle spalle di un bravissimo Niccolò Antonelli. Romano Fenati ha chiuso decimo, quindi Dennis Foggia sedicesimo.

LA CRONACA

E' subito battaglia in pista, con 18 giri totali previsti e un Darryn Binder che si porta al comando, dopo aver superato Gabriel Rodrigo e Tatsu Suzuki. I giovanissimi piloti di Moto3 sono tutti attaccati e vicinissimi: Suzuki va al comando, seguito da Kaito Toba e Xavi Artigas. Ben sei piloti scattano dalla pit-lane, dopo la penalità subita per comportamento non regolamentare nelle FP2.

Binder attacca Artigas, mentre Toba passa al comando, con Darryn Binder in seconda piazza. Subito il pilota sudafricano si riprende la prima piazza, mentre da dietro risale Filip Salac, che guadagna prima la terza piazza e poi la seconda.

Non c'è un attimo di tregua per la gara della classe inferiore del Motomondiale: infatti, lo stesso pilota ceco Salac non ci pensa due volte e va al comando, prima di essere sorpassato da Suzuki. Quest'ultimo deve cedere la posizione al rider ceco, prima dell'arrivo di Binder che si mette ancora una volta davanti a tutti.

MIGNO SEMPRE AL TOP

Stefano Nepa fa segnare il giro record, con Andrea Migno che è arrivato virtualmente sul podio, viaggiando ora in seconda piazza. Salac attacca e supera tutti, tornando ancora al comando.

Tocca quindi al nostro portacolori andare al vertice, seguito da Toba e Jaume Masia; Binder torna quindi in testa, ma c'è uno scambio di posizioni con Salac, mentre Rodrigo è terzo. Jeremy Alcoba balza anch'egli in testa alla gara, ma Sasaki lo attacca, comandando adesso la corsa!

Ancora scambio di posizioni fra i rider protagonisti con Alcoba e Migno che si alternano al comando. Ultimi giri di corsa con lo sfortunato Xavi Artigas che finisce a terra. Il leader della corsa è Migno, seguito da Toba e McPhee, che prova ad andare in testa, ma cade, coinvolgendo nell'incidente anche Alcoba e Binder, il quale però resta in gara.

ACOSTA DALLE RETROVIE

Il giapponese Toba comanda la classifica, con Binder e Migno alle sue spalle, mentre anche Fernandez e Carlos Tatay si accodano. Cambio al vertice per l'ennesima volta, con Masia davanti a Migno e Rodrigo che viene attaccato da Binder.

Rodrigo non ci sta e passa al comando, intanto Pedro Acosta arriva e sale in testa all'inizio dell'ultimo giro, passando sul traguardo davanti a Binder, Antonelli e Migno! Una gara pazzesca per il giovane rider di Red Bull Ajo, che conquista il successo e realizza un sogno inaspettato alla sua seconda corsa nel mondiale dopo la partenza dalla pit-lane!

Grazie a questo successo, Pedro Acosta balza al comando della classifica Moto3 con 45 punti, precedendo Binder e Masià. Appuntamento al 18 aprile con il round portoghese di Portimao.

Giulia Scalerandi