È Romano Fenati (Sterilgarda Max Racing Team) il poleman del GP di Austria al Red Bull Ring, con il crono di 1'35.850. L'italiano di casa Max Biaggi torna ad agguantare la pole position dopo ben quattro anni. Tatsuki Suzuki (SIC58 Squadra Corse) e Jeremy Alcoba (Indonesian Racing Gresini Moto3) chiudono la prima fila davanti a Jaume Masia (Red Bull KTM Ajo).

Una Husqvarna, due Honda ed una KTM davanti a tutti. Il leader del campionato Pedro Acosta (Red Bull KTM Ajo) segna solamente il settimo crono, davanti a Gabriel Rodrigo (Indonesian Racing Gresini Moto3) penalizzato, Dennis Foggia (Leopard Racing) ed un incredibile Stefano Nepa (BOE Owlride). Si conferma veloce e competitivo Deniz Oncu (Red Bull KTM Tech 3) col quinto crono forte del suo traguardo storico realizzato lo scorso weekend. Tra gli assenti ricordiamo Niccolò Antonelli (Avintia VR46), infortunato e sostituito dall'italiano Elia Bartolini, e Alberto Surra (Rivacold Snipers Team), ancora fuori e sostituito da David Salvador.

A seguito del violento acquazzone e della grandinata registrati nella giornata di ieri, causando l'interruzione anzitempo delle prove, il Red Bull Ring si presenta quest'oggi caldo e afoso con la temperatura di 29°C (37°C asfalto) ed una umidità che supera il 51%. Una vera e propria giornata di fuoco non solo per le temperature, ma anche per le cadute che sono costate care a Gabriel Rodrigo (Indonesian Racing Gresini Moto3), sotto investigazione e penalizzato per guida irresponsabile: ha provocato le cadute di Ryusei Yamanaka (CarXpert PruestelGP) e Tatsuki Suzuki (SIC58 Squadra Corse).

RICCARDO ROSSI VELOCISSIMO IN Q1

Le qualifiche si aprono con la bandiera italiana davanti a tutti. È infatti Riccardo Rossi (BOE Owlride) a guadagnarsi il titolo di più veloce della Q1 con il tempo di 1'36.451, fatto segnare sotto alla bandiera a scacchi del fine turno. Insieme a lui passano in Q2 anche il neo-rientrato Carlos Tatay (Avintia Esponsorama Moto3), assente nella manche del GP di Stiria a causa del rigonfiamento della frattura dell’astragalo causata al Mugello, Stefano Nepa (BOE Owlride) e Kaito Toba (CIP Green Power). Quattro KTM davanti a tutti. E due sono italiani.

ROMANO FENATI METTE FINE ALL'ASTINENZA, IN POLE DOPO 4 ANNI

Lo avevamo visto focalizzato e veloce già nelle prime fasi del weekend del GP di Austria, ma non solo. È dallo scorso round, sempre al Red Bull Ring, che lo vediamo particolarmente centrato. Con l'amaro in bocca di una pole mancata (terzo crono) e forte del suo potenziale a seguito del terzo posto conquistato al GP di Stiria, questa vola Romano Fenati (Sterilgarda Max Racing Team) vola su tutti e si prende la pole position. Una pole che vale tanto e vale lo stop di un digiuno durato fin troppo: ben quattro lunghi anni. Al terzo posto in classifica generale a 34 lunghezze dal secondo e 87 dal leader Romano Fenati vuole far sentire la sua voce e giocarsi il tutto e per tutto.

GABRIEL RODRIGO PENALIZZATO PER GUIDA IRRESPONSABILE

Oggi non si può di certo dire che sia la giornata di Gabriel Rodrigo (Indonesian Racing Gresini Moto3). Tanti errori e sbavature che gli sono costate care. Prima di entrare in pista per la Q2 gli era già arrivata la comunicazione di penalità con conseguente partenza dalla pit lane per la gara del GP di Austria. Motivo? Guida irresponsabile e a vedere le immagini non si può dire altrimenti. In FP3 infatti causa la caduta, con conseguente frattura e assenza dal secondo round al Red Bull Ring per frattura, a Ryusei Yamanaka (CarXpert PruestelGP). Penalità che avrà influito sulla sua concentrazione, perché non appena entrato in pista ecco un'altra segnalazione di Crash Under Investigation per lui. Questa volta per aver causato la caduta di Tatsuki Suzuki (SIC58 Squadra Corse) fino in quel momento con il crono più veloce, così veloce che nonostante l'uscita anticipata dalla Q2 mantiene la prima fila in griglia di partenza. Per il giapponese di casa Simoncelli per fortuna arrivano buone notizie dal centro medico con il via libera per la partecipazione alla gara. Con quest'ultima manovra l'argentino rischia una seconda penalità, che si andrebbe ad aggiungere alla precedenza, ovvero alla partenza dalla pit lane.

Riccardo Rossi più veloce in Q1 | Passano anche Nepa, Tatay e Koba
Romano Fenati poleman Moto3 | GP Austria | Red Bull Ring
Romano Fenati poleman Moto3 | GP Austria | Red Bull Ring | Gabriel Rodrigo partirà dalla Pit Lane

Benedetta Bincoletto