lukas dunner f3

La stagione di FIA F3 ha preso il via lo scorso weekend da Spielberg e noi abbiamo avuto l’opportunità di parlare con il pilota di casa, Lukas Dunner, al debutto quest’anno nella serie con il team MP Motorsport. Il giovanissimo driver, classe 2002, ha chiuso lo scorso anno al terzo posto l’EuroFormula Open, categoria che si prepara a riaffrontare con grandi obbiettivi, a bordo di una vettura tutta nuova.

Tra i temi principali il suo debutto nella serie (sul tracciato di casa) che fa da contorno alla Formula 1, il doppio (e faticoso) impegno che lo vedrà in pista in due campionati e gli obiettivi che si è posto per il suo 2020.

Ciao Lukas, lo scorso weekend è scattato il campionato di FIA F3, nel quale tu sei al debutto al volante del team MP Motorsport: raccontaci come è nato l’accordo con il team olandese… Come valuti il tuo primo round? Come ti è sembrata l’auto?

Sì, mi trovo molto bene nel team. Mi trovavo molto bene quando corsi con loro la mia prima stagione in F4 ed essere nuovamente con loro è una gran cosa. Abbiamo costantemente migliorato, il team sembra buono.

Nelle libere ci è rimasto un po’ di tempo in macchina, ma abbiamo migliorato. Dobbiamo ancora migliorarci, questo weekend dobbiamo migliorare la vettura… Non siamo ancora dove vorremmo essere, ma miglioreremo sicuramente e il team ha lavorato molto.

Mi è piaciuto molto come la squadra ha lavorato e guidare la vettura. Mi sento bene con loro ed è stata una buona decisione unirmi a MP Motorsport. Sono molto felice e non vedo l’ora di tornare in pista questo weekend.

Infatti sarai di nuovo in Austria questo weekend per affrontare il secondo round: cosa ti aspetti?

Sì, saremo di nuovo al Red Bull Ring, nuovmanete come la scorsa settimana. Le mie aspettative rimangono le stesse: imparare il più possibile, tirare fuori il meglio dell’auto e fare come abbiamo fatto lo scorso weekend. La cosa principale per me sarà quindi migliorare, correggere gli errori e non ripeterli più e… sai, essere il più possibile vicino al vertice.

Fare il meglio possibile in qualifica, ottenere un risultato migliore in qualifica e migliorare anche in gara. Prendere tutto quel che viene in pista e semplicemente migliorare e fare tutto il possibile.

Non punto ad una posizione in particolare, ma semplicemente farò del mio meglio… Migliorare tutto ciò in cui non riesco bene… quindi questo sarà non solo il mio obiettivo per quest’anno, ma per tutta la stagione.

Sicuramente adesso non siamo al top, ma mi concentro solo sull’essere più vicino possibile al top in ogni round e ogni weekend. Perciò le mie aspettative sono di migliorare, ottenere più dati possibili dal team e fare del mio meglio lungo tutto il weekend.

Sarà un periodo stressante per te, con molte gare di fila: come gestirai lo sforzo dal punto di vista mentale? Quanto sarà difficile per te passare ad Agosto da una vettura di EuroFormula Open a una F3 e viceversa?

Questa stagione sarà abbastanza dura, farò due campionati: sia la F3 che l’EuroFormula Open. Proverò a fare del mio meglio, ho un buon allenatore al mio fianco, ho delle persone che mi danno una mano a mantenere al massimo il mio corpo in ogni weekend.

Di solito abbiamo 3-4 giorni di riposo. Il venerdì, il sabato e la domenica sono i giorni in cui si lavora, quindi sicuramente non è molto. Non siamo saliti in auto per molto tempo, perciò non c’è molta pressione. Guidare la vettura di EuroFormula Open sarà una sfida, perché le gomme son diverse, c’è meno potenza e meno downforce, ma penso di conoscere abbastanza bene la vettura, perciò non sarà un gran problema passare da una vettura all’altra.

Penso sia possibile essere veloci in entrambe le auto, ma per me la cosa più importante è migliorare, migliorare le mie capacità di guida e la gestione delle gomme e fare il massimo. Sicuramente sarà una sfida cambiare ogni weekend, ma è una buona cosa per imparare, è una cosa buona per me per vedere le differenze fra le auto e penso che questo mi aiuterà per la mia stagione e in futuro…

La cosa più importante sarà fare del mio meglio in entrambi i campionati… ho le persone giuste al mio fianco quindi non ci sarà nessun problema a dare il meglio di me in pista.

Quale sarà quindi tuo obiettivo in F3?

Il mio obiettivo in F3 è quello di migliorare la gestione delle gomme Pirelli, perché sono un po’ diverse a quelle a cui sono abituato, perciò il mio target è quello di migliorare ogni sessione, di trasformare le cose in cui non sono bravo in cose positive, come per esempio la frenata e tutto ciò che è possibile migliorare.

Voglio migliorare e essere un pilota migliore nelle auto della FIA… le cose basilari ovvero il lavoro con gli ingegnieri, con il team… Migliorare, essere lì e dare il massimo, attaccare e provare a vincere il campionato. Il mio obiettivo è quello di migliorare le mie abilità di guida, migliorarmi in tutte le aree e dare tutto.

Sarai nuovamente in pista a bordo dell’EuroFormula Open, dove ad Hockenheim hai ottenuto il miglior tempo nei test… Lo scorso anno hai chiuso terzo, quest’anno vuoi vincere il campionato… chi pensi saranno i tuoi rivali?

Sicuramente punto a vincere il titolo, tutti i piloti sono bravi in quel campionato. Molti miei colleghi hanno svolto molti test, perciò tutti saranno avversari per me. Il mio team ha fatto un buon lavoro ad Hockenheim.

In Germania non c’erano tutti i piloti, perciò non ho idea di quanti erano in pista e quanto erano veloci i miei colleghi, ma sicuramente ci sono dei ragazzi forti nel team Carlin and anche in altri team, anche nel team Double R ci sono piloti forti, ma non so bene i piloti che erano in pista, perché nei test tedeschi non eravano molti.

E’ difficile rispondere alla domanda, ma per me ogni pilota ha il potenziale di farcela e tutti sono ad un buon livello; ogni pilota proverà a vincere, quindi sarà dura, ma penso di avere qualcosa in più degli altri, perché conosco bene l’auto e conosco anche bene i circuiti, quindi avrò un pizzico di vantaggio.

Hai disputato i test ad Hockenheim con la nuova auto di EF Open: quali differenze hai riscontrato rispetto alla vettura precedente?

A parità delle altre auto, non ho riscontrato grandi differenze: non c’è grande differenza di guida rispetto alla precedente auto. Ha solo un po’ più di aerodinamica: lo senti nelle curve abbastanza bene, perché sei più veloce.

Per il resto è uguale, penso che sentirò le principali differenze nel primo weekend, perché ora nessun team guida al massimo… ogni squadra prova solo a migliorare, prova a conoscere la vettura… perciò le differenze sono nell’aerodinamica, dove sei più veloce nelle curve. Per quanto riguarda il resto è molto simile, se non uguale allo scorso anno, perciò non è cambiato molto.

Lo scorso mese hai anche partecipato al primo evento virtuale di EF Open…

Sì, ho fatto la gara virtuale di EuroFormula Open… è stato abbastanza divertente! Eravamo 16-17 piloti, ne mancavano solo un paio… E’ stata una grande iniziativa, perché era per una buona causa. Siamo piloti e se si può fare qualcosa per gli altri, che non hanno la possibilità nella vita, è sempre bello aiutare…

Abbiamo avuto tanto da fare, c’erano diversi piloti, ci siamo divertiti molto.. ed è stata la parte più bella di questo evento. Se si farà nuovamente, prenderò parte ancora. E’ stato assolutamente un onore per me, perché chi ha partecipato sono nomi importanti come Sainz… E’ stato bello essere con loro, mi sono anche allenato, mi sono divertito tanto e mi è piaciuto.

Ultima domanda per te, Lukas: lo scorso anno hai partecipato all’European Le Mans Series, dove hai condiviso l’auto con altri piloti. Un modo nuovo di lavorare… ti rivedremo ancora nelle ruote coperte?

Sì, ho partecipato all’ELMS, a bordo di una LMP2… Non è stata una novità per me perché avevo già corso a bordo di una vettura LMP3. La vettura è pazzesca e l’aerodinamica fenomenale!

Mi sono divertito un sacco e anche il team era molto buono, mi sono divertito molto! Siamo stati un po’ sfortunati, ma ho comunque imparato molto, ho appreso molte cose in quel weekend. Correrei di nuovo, se qualcuno me lo proponesse…

Quest’anno probabilmente non correrò su vetture a ruote coperte, perché non ne ho tempo… Saremo sempre in giro e quel poco di tempo libero che avrò lo voglio trasforrere altrove, perciò non ci sarà tempo per le ruote coperte.

In futuro lo farò di nuovo e voglio farlo ancora, perché è stato molto bello imparare, anche per vedere altri tipi di gare, altri modi di guidare… Quando guido qualcosa di diverso, non importa se vado forte o meno, per significa imparare qualcosa, perciò è una buona cosa per me e per la mia carriera.

Sicuramente tornerò al volante di un’auto a ruote coperte nei prossimi due anni… Non so ancora quale vettura o team sarà, ma di sicuro se ci sarà qualcosa lo farò sapere… Non vedo l’ora di tornare su una LMP2 o quel che sarà, perché è una bella vettura è mi è piaciuta molto!

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Giulia Scalerandi

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