Oscar Piastri passa il testimone a Liam Lawson. Dopo la prima vittoria di ieri da parte dell’australiano del team Prema, oggi è toccato al giovanissimo pupillo Red Bull a salire sul gradino più alto del podio nella seconda manche di F3 a Spielberg.

Una vittoria sudata per il neozelandese, che ha saputo rimontare, resistendo agli attacchi di Richard Verschoor negli ultimi minuti di gara, in una corsa che ha visto prima la Virtual Safety Car congelare il gruppo e poi l’ingresso Safety Car a 5 giri dal termine.

Salgono sul podio, insieme a Lawson, Richard Verschoor, che si aggiudica il secondo posto dopo delle belle bagarre in pista con i colleghi e Clement Novalak, partito a razzo per poi retrocedere e prendersi nuovamente il podio. Beffato David Beckmann, che ha lottato con le unghie e con i denti, terminando la sua gara 4°. Per quanto riguarda i nostri portacolori Matteo Nannini termina 18°, davanti a Alessio Deledda e Federico Malvestiti (ventunesimo e ventiduesimo al traguardo).

Cronaca

Novalak scatta dalla pole position provvisoria, percorrendo il primo dei 24 giri a disposizione.  Alle sue spalle sono tutti vicinissimi: prima Lirim Zendeli, poi Beckmann che sale in seconda piazza, seguito da Lawson. Poco dopo quest’ultimo battaglia con Beckmann, mentre Logan Sargeant si deve arrendere ad una foratura, che lo costringe a tornare ai box.

Beckmann comincia quindi ad inanellare giri veloci, avvicinandosi sempre di più al leader novalak, fino al sorpasso che proietta il tedesco di Trident al comando. Lawson non se lo fa ripetere due volte e sale in seconda piazza, dopo il superamento di Novalak, riuscendo anche ad infastidire il nuovo leader della gara.

A centro griglia un contatto coinvolge Alex Smolyar e Richard Verschoor, intanto Lawson riesce nell’impresa e prende le redini della corsa. Ancora battaglia in pista, perchè se Zendeli riesce a conquistare la quinta piazza, invece Cameron Das si deve ritirare. Beckmann viene superato da Novalak e da Verschoor, ma il tedesco non ci sta e si riprende la posizione sull’olandese di MP Motorsport.

La VSC entra in gioco a causa del ritiro forzato di Alex Peroni, ieri salito sul podio, che parcheggia la propria auto a bordo pista. Una volta ripresa la corsa, il francese di ART GP Theo Pourchaire rientra in pit-lane per sostituire l’ala anteriore, danneggiata a causa di un contatto.

Zero sconti in pista, perchè anche nelle ultime fasi della gara, la battaglia continua con l’olandese di MP Motorsport Richard Verschoor che supera Beckmann e sale virtualmente sul podio. Poco più indietro Frederik Vesti e Zendeli battagliano per la quinta piazza, mentre Enzo Fittipaldi, riesce a conquistare la decima piazza. Verschoor si prende anche la seconda piazza ai danni di Clement Novalak, che torna sotto e infastidisce il pilota proveneinte dai Paesi Bassi, ma è costretto a rimanere dietro.

Ultimi istanti di gara infuocati, che però vengono interrotti dalla Safety Car, poichè Roman Stanek va a colpire un cartello in polistirolo a bordo pista, icui detriti finiscono in pista: manca un giro e mezzo al termine e finalmente la SC rientra ai box. Verschoor è vicinissimo a Liam, proprio negli ultimi metri che li separano dal traguardo, ma niente da fare: è Liam Lawson a salire per la prima volta sul gradino del podio in F3!

Contentezza per il giovanissimo driver del vivaio Red Bull, che divide il podio con Verschoor e Novalak, poi Beckmann e Zendeli. La nostra pattuglia termina nelle retrovie con Nannini diciottesimo, seguito da Deledda e Malvestiti in ventunesima e ventiduesima piazza.

Appuntamento al prossimo weekend per il secondo round, nuovamente sul tracciato austriaco di Spielberg.

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Giulia Scalerandi

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