La copertina di “Le Mans la sfida del secolo: Ford, Ferrari e la battaglia per la gloria” edito da Sperling & Kupfer
La copertina di “Le Mans la sfida del secolo: Ford, Ferrari e la battaglia per la gloria” edito da Sperling & Kupfer

Può una gara automobilistica fare da spartiacque di un’intera epoca? Certo che sì, come spiegato da A. J. Baime nel suo splendido libro “Le Mans. La sfida del secolo. Ford, Ferrari e la battaglia per la gloria”, edito da Sperling & Kupfer.


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Complice il recente film “Le Mans ’66 La grande sfida”, che prende spunto proprio da questo libro, il dualismo Ford Vs Ferrari è tornato agli onori della ribalta. Ma se il film, oltre a narrare delle gesta di grandi uomini e piloti, si perde un po’ nelle licenze poetiche, il libro si attiene scrupolosamente alla realtà dei fatti, non togliendo nulla al pathos e all’azione. Un romanzo da leggere tutto d’un fiato che fa immergere il lettore nella realtà degli Anni ’60 e nella visione delle corse di allora, fra pericolo, nuove tecnologie e uomini che hanno scritto la storia.

La versione originale del libro (Go Like Hell: Ford, Ferrari, and Their Battle for Speed and Glory at Le Mans) risale a più di dieci anni fa, ma solamente ora è stata tradotta e portata anche in Italia. La prima cosa che balza agli occhi è la meticolosa e maniacale ricerca nella perfezione da parte dell’autore. Infatti la nascita del libro si basa su una ricerca spasmodica di fonti bibliografiche di riviste e documenti sia americane che italiane, senza tralasciare quelle inglesi e francesi ovviamente. Detto questo, si potrebbe pensare ad una narrazione asciutta e dal tono enciclopedico… nulla di più sbagliato!

Baime cala il lettore in una maniera pressoché perfetta negli Anni ’60, senza tralasciare un breve excursus sui relativi protagonisti Henry Ford II ed Enzo Ferrari, due persone diametralmente opposte per ceto sociale e famiglia, ma accomunati da due forti ideali: la dedizione per il loro lavoro e il patriottismo. Entrambi stanno vivendo momenti difficili della loro vita: Ford da sempre considerato il Due, avendo vissuto sempre all’ombra di suo nonno (il fondatore dell’omonima casa automobilistica, che all’epoca versava in cattive acque), Ferrari accusato di essere un “assassino”, per i numerosi piloti che hanno perso la vita guidando i suoi bolidi, che si trova a far fronte alla prematura scomparsa di suo figlio Dino. La sfida della 24 Ore di Le Mans non è solo una battaglia fra Ford e Ferrari, ma è una lotta tra due ideologie e nazioni completamente differenti, l’America e l’Italia (intesa in senso lato come Europa), con lotte politiche, di mercato e intestine.

Il libro è un sapiente mix fra un testo storico e una velocità narrativa degna di un thriller: l’autore costringe il lettore ad andare sempre avanti per scoprire cosa succederà dopo. Anche perché, seppure sull’argomento si è detto e parlato tanto, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e leggere fra le righe. Grande merito va dato anche alla magistrale traduzione da parte di Dade Fasic, che ha colto appieno lo spirito entusiasta di Baime.

I personaggi che hanno fatto l’impresa sono tratteggiati in maniera impeccabile con i loro sogni, timori, modi di fare e pensare il motorsport; d’altronde sono proprio loro che hanno rivoluzionato il modo di intendere le corse: alcuni ci hanno rimesso la vita come lo sfortunato, quanto bravo, Ken Miles, ma tutti hanno messo la loro anima. Quell’epopea non ha cambiato solamente loro, ma l’intero concetto di sport automobilistico e, di conseguenza, il modo di intendere l’auto: si è passato da un semplice oggetto di uso quotidiano a quello del desiderio, simbolo di velocità e passione.

Difficile dire se rivedremo un dualismo così forte e acceso nella storia dell’automobilismo, con un tale dispiegamento di forze messe in campo, sia a livello economico che di uomini. Di un’intensa lotta alla ricerca spasmodica di ogni singolo cavallo in più o del grammo da limare per rendere più veloce l’auto. Ma di certo, terminando il libro, a chi è stato testimone di quelle gesta scenderà una lacrima, mantre i più giovani rimpiangeranno di non aver vissuto in presa diretta quell’epopea.

Ciò che rende diverso, da quanto detto e scritto in precedenza, questo libro è l’imparzialità che regna nel pensiero dell’autore, che è riversata in ogni singola riga del suo romanzo. Leggendo questo libro, il film “Le Mans ’66 La grande sfida” (ispirato proprio da questo testo) verrà visto con uno sguardo e una consapevolezza diversi.

“Le Mans la sfida del secolo: Ford, Ferrari e la battaglia per la gloria” è un fantastico viaggio fra le ambizioni e le passioni di uomini che hanno scritto la storia dell’automobile e del Motorsport. Le vicende che hanno coinvolto (e cambiato per sempre) la storia di Ford e Ferrari, sono state scritte da A. J. Baime e sono distribuite da Sperling & Kupfer in tutte le librerie e store digitali al prezzo di 17,90 €.

Michele Montesano

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