indycar

Terminato con la vittoria di Scott Dixon, al suo sesto titolo, il campionato IndyCar è già proiettato verso la stagione 2021 che, come di consueto, è aperta dalla Silly Season, termine utilizzato oltreoceano per indicare la fase del mercato piloti. Che si è aperta già con novità decisamente interessanti. Vediamo quali analizzando la situazione team per team.

PENSKE

Confermatissimi i tre piloti che hanno chiuso la stagione 2020 (Newgarden, Power e Pagenaud). La chiusura del programma IMSA da parte di Roger Penske  ha permesso di dirottare il budget verso la quarta vettura che nella prossima stagione sarà affidata al neozelandese Scott McLaughlin, il cui ingaggio è stato annunciato nelle ultime settimane.

CHIP GANASSI

Dato per scontata la presenza del neo Campione Scott Dixon, le buone prestazioni e i buoni uffici degli sponsor sono valsi la riconferma anche per lo svedese Marcus Ericsson, con il suo connazionale Felix Rosenqvist che, invece, si accaserà con il team Schmidt-McLaren, sostituito dallo spagnolo Alex Palou. Ma la grossa novità è rappresentata dalla star della Nascar Jimmie Johnson che, a sorpresa, gareggerà il prossimo anno con una vettura di Ganassi. Nelle occasioni in cui il plurititolato pilota non potrà prendere parte alle gare, per il suo sedile è corsa a due, a quanto pare, tra il silurato McLaren Oliver Askwe e Tony Kanaan.

ANDRETTI AUTOSPORT

Per il team di Michael le difficoltà sono più economiche che di ingaggio di piloti. L’intenzione di schierare cinque vetture comporta anche l’appoggio da parte degli sponsor che, per il momento, latita. Detto delle conferme scontate di Alexander Rossi, Colton Herta e, ovviamente, di Marco Andretti, le difficoltà maggiori riguardano Ryan Hunter-Reay nel caso DHL non dovesse rinnovare l’accordo di sponsorizzazione con il team. Per ciò che riguarda la quinta vettura, il nome più gettonato pare essere quello di Conor Daly, ma per il momento queste sono solamente indiscrezioni.

RAHAL LETTERMAN RACING

Pienamente confermati Takuma Sato e Graham Rahal. Ma sono previsti dei test per Antonio Felix Da Costa e non sono da scartare nemmeno i due ormai ex Haas F1 Romain Grosjean e Kevin Magnussen

A. J. FOYT ENTERPRISES

Fuori un pilota iconico e dentro un altro che ha combinato più di qualcosa in IndyCar. E’ il passaggio di consegne tra Tony Kanaan e Sebastien Bourdais la novità più succosa per il team Foyt che sulla seconda vettura dovrebbe, ma il condizionale è d’obbligo, confermare Charlie Kimball.

ARROW MCLAREN SP

Detto della non conferma di Oliver Askew, qui i giochi paiono decisamente chiusi con Pato O’Ward che sarà affiancato, come detto, da Felix Rosenqvist.

MEYER SHANK RACING

Conferma di Jack Harvey e possibilità di una seconda vettura. Queste le indiscrezioni che arrivano dagli States con Helio Castroneves che avrà a disposizione part time il secondo sedile.

ED CARPENTER RACING

Tolto l’olandese Rinus Veekay, non ci sono certezze su colui che guiderà la seconda vettura sugli stradali. Tanti i nomi che circolano, ma la conferma si avrà solamente nei prossimi mesi.

DALE COYNE

Poche certezze anche nel Dale Coyne, con l’unica rappresentata dall’ abbandono di Alex Palou. Dovrebbe essere confermato Santino Ferrucci, mentre è buio pesto su colui che guiderà la seconda vettura.

CARLIN

Intricatissima anche la situazione nella storica compagine inglese che, causa Covid 19, ha dovuto rivedere le proprie strategie. Già nella stagione appena conclusa il team di Trevor aveva dovuto correre con una sola vettura e al momento non ci sono certezze su quante vetture verranno schierate e i piloti che prenderanno parte alla stagione che prenderà il via da St. Petersburg il 7 marzo.

INDYCAR | CALENDARIO E PROPULSORI: IL FUTURO DELLA SERIE DOPO IL 2020

Vincenzo Buonpane

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.