GT Open

E’ stato un terzo appuntamento stagionale tra sorprese e conferme quello andato in scena al Red Bull Ring per il GT Open 2020. Le vittorie delle gare austriache sono andate alla debuttante Ktm X-Bow di Rosina-Niederhauser (ancora sub judice) e all’Aston Martin di TF Sport condotta da Yoluc-Eastwood.

Gara 1

Prima corsa ricca di sorprese in Austria: sul circuito di casa, la debuttante KTM X-BOW GTX Concept della Reiter Engineering ha tagliato il traguardo per prima, con Stefan Rosina e Patric Niederhauser al volante della vettura.

Una gara perfetta quella del team svizzero, a causa anche di un handicap tempo alla sosta minore rispetto ai diretti concorrenti per il successo. Ci sarebbe stato dunque molto da festeggiare, se non fosse stato per un’anomalia nelle verifiche tecniche post gara che ha evidenziato una non conformità della vettura nelle dimensioni dei dischi freno.

Reiter Engineering ha presentato ricorso contro la decisione, che è ancora in attesa di trovare un verdetto.

Classifica provvisoria

In attesa del risultato dell’appello, le McLaren di Teo Martín Motorsport hanno firmato un 1-2, con Miguel Ramos-Henrique Chaves dichiarati momentaneamente vincitori della gara. Nel suo ritorno al GT Open, Fran Rueda ha portato la 750S #16 ad un ottimo secondo posto insieme a Marcelo Hahn, che ha tenuto botta nel suo stint conquistando sia il podio assoluto che la vittoria in Pro-Am.

Dopo la pole mattutina del forte pilota spagnolo, alla prima esperienza con la vettura inglese, i due sono stati anche penalizzati da un intervento della safety-car subito prima dell’apertura della finestra per il cambio pilota, che ha vanificato un cospicuo vantaggio costruito da Rueda e che ha giovato a favore del duo slovacco-svizzero di KTM.

Se confermata, la vittoria sarebbe la ventesima di Miguel Ramos, che lo colloca al fianco di Andrea Montermini in cima alla classifica dei piloti con il maggior numero di vittorie nel GT Open. In ogni caso, lui e Chaves sono certi di ottenere comunque punti di vittoria, visto che la KTM è apparsa come guest car e quindi trasparente alla classifica. Podio completato dalla Mercedes della Ram Racing condotta da De Haan-MacLeod. Male invece i diretti avversari per il titolo, con Abril-Prette solo quinti e Toluc-Eastwood addirittura noni dopo una penalità per mancato rispetto dei track limits.

Gara 2

Dopo un sabato complicato, l’Aston Martin di TF Sport ha reagito alla grande andando a conquistare la sua seconda vittoria della stagione con Charlie Eastwood (che ha firmato la sua seconda pole nella serie) e Salih Yoluç, che si sono imposti in Gara 2 al Red Bull Ring.

I due, dopo il successo al Paul Ricard, hanno avuto la meglio su uno dei diretti rivali per il campionato, ovvero Louis Prette-Vincent Abril con la Ferrari di Af Corse. Il duo monegasco ha strappato il secondo proprio nell’ultimo giro ai danni di Patric Krupinski, il quale, sfruttando un ottimo primo stint di Christian Klien, ha conquistato il successo in classe Pro-Am.

Il tutto dopo un ultimo giro infuocato dopo un regime di safety car provocato da contatti multipli tra la McLaren di Millroy e la Mercedes di De Haan. Sul podio chiude ancora la McLaren di Chaves-Ramos con quest’ultimo che, dopo un ottimo stint del compagno di squadra, si è fatto beffare nel finale andando a prendere comunque un buon terzo posto in ottica campionato.

La coppia portoghese mantiene infatti la leadership in classifica con 7 punti di vantaggio su Prette-Abril e 8 su Yoluc-Eastwood. Prossimo appuntamento per il Gt Open sarà in quel di Monza tra due settimane.

Leggi anche: GT Open | Paul Ricard: TF Sport e AF Corse al top

Alessio Sambruna

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