Andy Soucek svela ai microfoni di LiveGP come sta procedendo la stagione nell'International GT Open, pronto per un 2022 ricco di nuove sfide da affrontare dopo la lunga esperienza con Bentley nel GT World Challenge Europe e non solo.

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Andy Soucek, una nuova avventura nel GT Open

Il forte pilota spagnolo si appresta a scendere in pista a Monza. L'iberico debutta nella categoria con il Lechner Racing, formazione legata a Porsche che negli anni ha collezionato tantissimi trofei nella Supercup e non solo.

Il compagno d'auto di Al Faisal Al Zubair ha rilasciato alla stampa: "Ogni anno vengo a Monza a fare almeno una gara dal 2007 quando correvo in GP2. Spa, Nuerburgring e Bathurst sono le mie preferite, qui è speciale per vari motivi. Abbiamo più auto in pista qui, il traffico potrebbe essere un problema".

Il nativo di Madrid ha continuato dicendo: "Il GT Open non è molto differente dal GT World Challenge Sprint Cup. Nell'endurance, invece, è molto differente ed 1 ora di guida richiede una preparazione diversa. Questo format mi piace, la qualifica è importante".

5 anni da ricordare in Bentley

Andy ha ricordato il passato avuto con M-Sport, formazione di riferimento che negli ultimi anni ha portato la Bentley in pista nel GT World Challenge Europe e nell'Intercontinental GT Challenge. Il progetto ufficiale si è concluso, un programma che resterà nel cuore dell'attuale alfiere di Lechner Racing.

"Ho passato 5 anni in Bentley, il secondo posto alla 24h di Spa è stato magico. Dal 2016 al 2018 siamo stati vicini a vincere. Dopo tanto lavoro quel podio fu come una vittoria, una vera emozionante per tutti. La macchina non andava molto bene sulla pioggia e terminare a podio in una gara del genere è stato unico".

Soucek ci ha parlato anche della Continental GT3. Tra le altre caratteristiche quest'auto era a tutti gli effetti inglese visto che aveva la guida a destra. "Le due generazioni della Bentley sono stante completamente diverse. La seconda era nettamente migliore, ma alla fine il BoP livella tutto. All'inizio avevamo un motore potente, mentre successivamente il telaio era il nostro punto di forza. Guidare a destra non cambia. Oggi, con il cambio al volante, non ci sono problemi. 15 anni fa con la leva del cambio sarebbe stato tutto differente".

Il campione 2005 della F3 spagnola ha commentato le differenze tra la vettura britannica e la Posche che attualmente ha tra le mani. "La 911 GT3-R è diversa, più piccola e leggera. Il peso è diverso e spostato verso il posteriore. Devi essere gentile sul freno, un aspetto a cui non ero abituato".

Andy Soucek, un titolo ancora in palio

Spielberg non ha sorriso a Lechner Racing. Sono 81 i punti di Andy Soucek contro i 114 di Michele Beretta / Frederik Schandorff (Lamborghini). Gli alfieri del Vincenzo Sospiri Racing sono pronti ad ipotecare il campionato, ma tutto può succedere in un evento come quello di Monza.

L'ex protagonista della World Series by Renault 3.5 ha affermato: "Siamo secondi ora, ma al Red Bull Ring potevamo fare di più ed avere meno punti di ritardo. Ci sono ancora 4 gare, ho fatto molti campionati in cui ero primo e poi ho perso nel finale. Tutto può succedere".

Un 2022 da valutare

Il 2022 resta un'incognita per l'ex pilota Bentley che ci ha rivelato: "Ho già dei piani, ma tutto è da valutare. Il GT Open è bello, ma mancano auto. Con 27 piloti è una cosa, con 12 è un'altra storia. Questo è una realtà per PRO-Am, qui ci sono una decina di piloti che potrebbero gareggiare bene anche nel GT World Challenge Europe".

Andy Soucek ha chiuso dicendo: "Sto parlando con due costruttori, vedremo come andrà. IMSA sta facendo creando una cosa bellissima, peccato che è lontano e con una famiglia devi pensarci. Questo però è solo un pensiero, se devo prendere un volo ogni settimana lo faccio, correre è il mio lavoro. Voglio lottare per vincere".

Da Monza - Luca Pellegrini