formula regional barcellona
Credit: sito web F. Regional

Nemmeno il tempo di riprendere il fiato, che il campionato di Formula Regional è già tornato in pista per i primissimi test post-stagionali a Barcellona. Una due giorni che ha visto svettare il pilota olandese Kas Haverkort su Van Amersfoort, ma ha visto anche tanti rookie affacciarsi per la prima volta alla serie.

VECCHIE CONOSCENZE E ROOKIE IN PISTA

E’ stato letteralmente un boom di iscrizioni, quello a queste due giornate di test, con ben trentacinque auto presenti in pista. Partendo dal team campione costruttori, ovvero R-Ace GP, che ha puntato ancora sul francese vice-campione 2021 Hadrien David. A condividere la tenda con il buon Hadrien, Tim Tramnitz, giovane promessa dell’automobilismo tedesco, che si è distinto grazie al secondo posto finale nella nostra F4 nazionale e Roman Bilinski, anglo-polacco, che ha gareggiato in GB3.

Il team olandese Van Amersfoort si è riproposto con l’autore del miglior tempo delle due giornate, ovvero Kas Haverkort, esperto della serie, a cui sono stati affiancati due piloti all’esordio (provenienti dalla F4) Seb Ogaard e Joshua Dufek.

Gabriele Minì prosegue con ART GP, che sceglie Mari Boya, esperto pilota spagnolo con esperienza nella serie e l’olandese proveniente dal karting Laurens Van Hoepen. Tra le fila di FA Racing arriva il francese Esteban Masson, campione F4 francese 2021, il nostro Pietro Delli Guanti e un altro pilota proveniente dalla F4, Nicolas Baptiste.

PREMA CON BEGANOVICH E PAUL ARON

Lo svedese Dino Beganovich e l’estone Paul Aron restano con Prema, scuderia che fa esordire il figlio d’arte Seb Montoya, mentre il transalpino Sami Meguetounif cambia casacca e dopo l’esperienza in R-AceGP passa ad Arden, condividendo il team con l’esordiente Joshua Durksen (pilota di F4 Italia) e l’ungherese Levente Revesz.

Anche Zane Maloney cambia e, dopo un ottimo quarto posto finale quest’anno, passa al team Trident, che sarà al debutto nel 2022. La scuderia nostrana ha puntato, per questi test, su Francesco Braschi e sul peruviano Matias Zagazeta, secondo in F4 britannica.

DR Formula punta invece su Mickael Belov, Seb Ramos e il nostro Pietro Armanni, mentre MP Motorsport ha girato assieme a Dudu Barrichello, Dilano Van’t Hoff, il nostro Francesco Pizzi e alla quarta macchina affidata alla olandese Emely De Heus.

G4 Racing ha affidato le proprie vetture ai debuttanti Daniel Ligier, Owen Tangavelou e l’esperto Axel Gnos, mentre KIC Motorsport è scesa in pista con il giovane russo Kiril Smal, proveniente dalla F4 Italia e a Piotr Wisnicki, anche lui all’esordio.

Infine anche Monolite ha scelto due esordienti: il nostro Lorenzo Patrese e il cinese Cenyu Han.

LE DUE GIORNATE DI TEST

Condizioni ideali per i giovani piloti al volante, che hanno affrontato le due giornate sia su pista asciutta, che sul bagnato. A svettare al termine delle due giornate è stato, come abbiamo detto, Kas Haverkort, che si è distinto grazie ad un 1:41.125.

Alle sue spalle il duo ART GP, formato Minì e Boya, quindi il francese Masson, il pilota FDA Dino Beganovich ed il vice-campione 2021 David. Solo quindicesimo il secondo dei piloti italiani presenti in pista, ovvero Francesco Pizzi, quindi Delli Guanti 19°, Braschi (21°), Patrese (venticinquesimo) ed Armanni terzultimo.

Il combinato delle classifiche è disponibile qui.

Giulia Scalerandi

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