Bird New York E-Prix 2

Sam Bird appone la sua firma sul secondo E-Prix di New York, undicesimo appuntamento del Campionato Mondiale di ABB FIA Formula E, davanti a Cassidy e Da Costa. Evans, rimasto in seconda posizione fino a 2 minuti dal termine, deve arrendersi a un problema tecnico che lo fa chiudere solo in tredicesima piazza.

SAFETY CAR SUBITO DOPO IL VIA

Dopo il tradizionale burnout per scaldare le gomme, le monoposto prendono il via. Ai semafori scatta l’E-Prix di New York, con un ottimo spunto di Bird e Mitch Evans che, per difendersi da Cassidy, rischia il contatto con il compagno di squadra.

Bagarre nelle retrovie, ma il primo colpo di scena è dato da Jean-Eric Vergne. Il pilota francese della Techeetah resta fermo in griglia di partenza, costringendo l’ingresso della Mini elettrica che in questo campionato fa da Safety Car.

PROBLEMI PER RAST ALLA BANDIERA VERDE

Si riparte a 41 minuti dal termine, con Blomqvist sotto investigazione per eccesso di potenza. La Audi di Rast va a contatto nel tentativo di sorpasso su Turvey, con quest’ultimo che perde un passaruota in mezzo alla pista.

Il pilota della Audi però ha la peggio: la sua vettura, con il musetto danneggiato, rallenta vistosamente ed è costretto a rientrare ai box. Gara praticamente finita per lui, che rientra in coda al gruppo

Anche Blomqvist rientra ai box, per lui purtroppo c’è un drive through da scontare. Inizia intanto il valzer dell’attack mode, con molti piloti che vanno in Activation Zone perdendo anche una posizione. Tra questi c’è anche Mitch Evans, che cede la seconda piazza a Nick Cassidy.

DUELLI E CONTATTI A SUON DI ATTACK MODE

Mortara si tocca con Dennis a -35 minuti ma ha la peggio, va a muro ed è tutto da rifare. Riesce a ripartire in regime di bandiere gialle, ma perde tante posizioni.

Evans, sfruttando la potenza extra dell’Attack Mode, riconquista la seconda posizione ai danni di Cassidy. Alle sue spalle ci sono tanti duelli, con anche André Lotterer che deve difendere la sua quinta posizione.

Joel Eriksson, alla sua seconda gara da sostituto di Nico Mueller, deve scontare un drive through per aver rigenerato troppa energia. Sotto la lente d’ingrandimento anche Rowland, che riceve 5 secondi di penalità per aver causato una collisione.

Bird attiva il secondo Attack Mode quando mancano 27 minuti alla bandiera a scacchi, e per miracolo riesce a restare davanti al suo compagno di squadra. Anche Cassidy ha potenza extra, ma per lui è solo il primo Attack Mode. Davanti a lui c’è un osso duro, Mitch Evans, che a 23 minuti dal termine cede la posizione al pilota Virgin e attiva il suo ultimo Attack Mode, per poi restituirgli il favore due minuti più tardi.

Bird, da Costa, Di Grassi, De Vries e Vandoorne ricevono il Fan Boost.

Bandiere gialle in pista a -20 minuti per un contatto tra Buemi e Di Grassi, con il pilota svizzero della Nissan E.Dams che ha la peggio e si gira. Entrambi i piloti finiscono sotto investigazione.

ULTIMO QUARTO D’ORA

Si infiamma una battaglia per la seconda posizione tra Evans, Cassidy e Da Costa. Il campione in carica tampona la Virgin di Cassidy, per fortuna senza alcuna conseguenza. Il portoghese sfrutta anche il Fan Boost, ma rimane alle spalle di Cassidy.

Arriva intanto la penalità per Di Grassi, 10 secondi, per il contatto con Sébastien Buemi.

A 10 minuti dal termine si uniscono al trenino anche Wehrlein e Lotterer, dando origine di fatto a una lotta a cinque per il podio.

Di Grassi sfrutta il Fan Boost a circa 6 minuti dal termine, tentando palesemente di accrescere il distacco tra sé e Nato. Ricordiamo che il pilota brasiliano della Audi ha 10 secondi di penalità.

Rast, a 5 minuti dal termine, attiva il suo secondo Attack Mode e si porta in ventesima posizione. Un vero peccato che il pilota Audi abbia avuto problemi quest’oggi.

A 2 minuti dal termine Evans perde ben due posizioni, lasciando andare Cassidy e Da Costa. Evidenti problemi per il pilota Jaguar, che dopo poco si arrende anche alle due Porsche. Il replay mostra il pilota australiano farsi da parte e lasciar passare gli altri piloti

ULTIMO GIRO

Antonio Felix Da Costa si fa vedere alle spalle di Cassidy, ma non gli basta per conquistare la seconda posizione. Evans procede molto lentamente e chiude addirittura in tredicesima posizione. Vittoria dunque a Sam Bird, che chiude il secondo E-Prix di New York davanti a Cassidy e Da Costa. Lotterer non riesce a superare Wehrlein, suo compagno di squadra, accontentandosi della quinta piazza.

Beppe Dammacco

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