Continua il tour asiatico della MotoGP che questo weekend correrà il Gran Premio di Thailandia. Il circuito di Chang ha ospitato solo due gare nel 2018 e nel 2019. Con la nostra rubrica Flashback andremo a rivivere le emozioni del GP di Thailandia 2019, che ha visto Marc Márquez essere incoronato campione del Mondo per l'ottava volta in carriera.

IL DUELLO TRA MÁRQUEZ E QUARTARARO

Il GP di Thailandia 2019 si è sviluppato come molte gare della stagione. Il poleman Fabio Quartararo ha impresso un ritmo infattibile per tutti i propri avversari se non Marc Márquez. I due piloti hanno velocemente staccato il gruppo degli inseguitori guidato da Maverick Viñales. Il francese Quartararo non è stato attaccato nemmeno una volta per 25 giri sui 26 totali. Márquez ha tentato l'attacco solo al secondo giro in curva 3, andando largo e permettendo a "El Diablo" l'incrocio di traiettoria quindi la testa della corsa.

Lo spagnolo di HRC ha aspettato pazientemente l'ultimo giro per sferrare il primo vero e proprio attacco ai danni del giovane francese di Yamaha. Márquez ha sfruttato i cavalli della sua RC213V per superare la M1 di Quartararo sul dritto che porta a curva 3. Una volta in testa, Márquez ha provato a creare tra sé e l'avversario un gap di sicurezza per poter vincere il GP di Thailandia 2019. Purtroppo per lo spagnolo, l'ultimo settore di Buriram sorride all'agilità della Yamaha, che ha permesso a Quartararo di tornare sotto e tentare un ultimo e disperato attacco all'ultima curva. Quartararo si butta all'interno della stretta curva 12, ma finisce giusto quei pochi metri più lungo del dovuto per permettere a Márquez l'incrocio e la 9^ vittoria stagionale ed il titolo iridato.

DOVIZIOSO ANCORA SCONFITTO

L'unico uomo a poter impedire il quarto iride consecutivo di Márquez al GP di Thailandia 2019 era Andrea Dovizioso. Il pilota Ducati aveva come obbligo quello di arrivare davanti al rivale spagnolo per portare la lotta mondiale almeno a Motegi. Purtroppo il forlivese non si è trovato a proprio agio con il tracciato di Chang a partire dalla qualifica, dove ha conquistato la 7^ posizione in griglia. Dopo una partenza fulminea che lo ha portato fino al 4° posto, Dovizioso non ha semplicemente avuto il passo per stare con i primi due e si è dovuto accodare ad un altalenante Maverick Viñales. Il pilota Yamaha ha inspiegabilmente alzato i propri tempi verso metà gara per poi negli ultimi giri registrare gli stessi tempi del duo di testa. Lo spagnolo di Yamaha conquista il podio, mentre Dovizioso deve accontentarsi del 4° posto in gara e del titolo di vice-campione a fine anno.

ANCORA UNA VOLTA BENE LE SUZUKI

Il GP di Thailandia 2019, visto dopo anni, ha dato qualche spunto sul dominio di Suzuki in MotoGP nel 2020. Álex Rins ed il rookie Joan Mir sono usciti alla distanza grazie ad un eccellente risparmio gomme da parte delle loro GSX-RR. I due spagnoli hanno inizialmente subito i sorpassi da parte delle Yamaha di Franco Morbidelli e Valentino Rossi, ma poi i due italiani hanno dovuto fare i conti con delle coperture alla frutta verso fine gara. Le due moto di Hamamatsu hanno chiuso rispettivamente in 5^ e 7^ posizione, portando a casa un altro ottimo risultato. In mezzo alle due Suzuki ha terminato Morbidelli, con Rossi 8° seguito dal connazionale Danilo Petrucci con Takaaki Nakagami a chiudere la top 10.

Valentino Aggio

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