La sprint race della FIA F2 è terminata dopo soli 7 giri con vittoria per Guanyu Zhou e metà punteggio attribuito. Il pilota UNI-Virtuosi ha mantenuto la pole position in una gara molto più breve del previsto. Un incidente tra Jack Aitken e Luca Ghiotto ha causato la prematura fine della corsa dopo l’impossibilità a riparare in breve tempo le protezioni danneggiate dalle due vetture. I piloti sono comunque usciti illesi dall’impatto.

Zhou porta a casa, seppur guadagnando metà punteggio, una gara di FIA F2 segnata dal violento crash tra Aitken e Ghiotto

Guanyu Zhou trionfa nei sei giri della gara-2 odierna a Sochi. Il pilota UNI-Virtuosi ha preceduto prima della bandiera rossa Nikita Mazepin, pilota di casa ripetutamente all’attacco della vetta prima dello stop. Mazepin è comunque riuscito a portare i colori della sua nazione sul podio di Sochi. Terza posizione preziosissima per Mick Schumacher che guadagna ulteriori punti sugli inseguitori.

La gara però stata certamente segnata dal pericoloso incidente che ha coinvolto Luca Ghiotto e Jack Aitken. Dopo un contatto in curva 3, le due vetture sono finite sotto la prima fila di protezioni all’esterno della curva. Per fortuna i piloti non hanno riportato conseguenze e sono riusciti a uscire con le loro gambe dalle loro Dallara. Il grosso danno alle barriere non ha permesso la ripartenza della corsa.

Ha chiuso in quarta posizione Yuki Tsunoda (Carlin), davanti a Jehan Daruvala (Carlin) e Callum Ilott (UNI-Virtuosi). Quattro punti importanti per il pilota britannico che lo fanno rimanere agganciato alla corsa al titolo. Settima posizione per Dan Ticktum (DAMS) seguito da Pedro Piquet (Charouz) a chiudere la zona punti. Ha terminato nono Robert Shwartzman (Prema) chiudendo così con uno zero la doppia manche di Sochi, così come Lundgaard, undicesimo oggi. Ora un lungo stop per la Formula 2 prima di affrontare la doppia trasferta del Bahrain che andrà a chiudere la stagione 2020

Cronaca

Zhou scatta bene dalla prima posizione, difendendosi dagli attacchi di Aitken, partito meglio rispetto a Mazepin, che sfila terzo a curva 2. Il pilota russo riesce dopo una sola tornata a riprendersi la posizione di partenza. Mentre il duo di testa prova ad allungare, Mick Schumacher, scattato al meglio anche in questa occasione, riesce a sbarazzarsi in fretta di Atiken e portarsi in zona podio. Più indietro Tsunoda si conferma in forma riuscendo a sopravanzare Ilott per la settima posizione. Al giro 6 Daruvala, quinto fino a quel momento, commette un errore favorendo il sorpasso di Ghiotto e del suo stesso compagno di team Tsunoda. Ghiotto è particolarmente veloce e si mette subito nella scia di Aitken. I due finiscono side-by-side nella lunga curva 3 e vengono al contatto.

Aitken, nel tentativo di difendersi dal pilota vicentino centra la posteriore di Ghiotto ed entrambi finiscono rovinosamente contro le protezioni. Le due vetture terminano la loro corsa addirittura a sandwich tra i primi due stati delle barriere protettive. I due piloti fortunatamente scendono dalle proprie vetture senza riportare danni fisici. Sulla vettura di Ghiotto si innesca un incendio che necessita l’intervento dei commissari per essere domato. Bandiera rossa e gara conclusa dopo 7 giri per l’impossibilità di riparare le barriere in tempo utile per terminare la corsa.

La classifica è basata sull’ultimo giro di gara completato; Jack Aitken e Luca Ghiotto non sono stati classificati

Samuele Fassino

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