La FIA F2 2021 è ufficialmente partita la scorsa settimana, con il primo weekend di gara che ha visto applicato il nuovo format. Tre gare che, al pari delle aspettative, hanno regalato ribaltoni e tanto spettacolo. L’inizio di stagione, oltre a qualche conferma rispetto al 2020, ci ha messo in mostra tanti rookie già pronti a giocarsi la vittoria. Un risultato solo frutto del tanto lavoro fatto nei test pre-stagionali?

QUALI ROOKIE? I DEBUTTANTI BRILLANO IN BAHRAIN

I veri protagonisti del primo weekend di gara sono stati i piloti debuttanti. Se da un lato è vero che al vertice della classifica troviamo un pilota ormai navigato, le due gare sprint se le sono aggiudicate due talenti provenienti dalla Formula 3. Liam Lawson e Oscar Piastri si sono messi in evidenza con prestazioni maiuscole e solo un pizzico di sfortuna non ha permesso loro di essere attualmente al comando della graduatoria.

Lawson, dopo la vittoria di gara-1, è stato sfortunato protagonista di uno contatto che lo ha messo fuori gioco nella seconda gara del sabato. Piastri è stato coinvolto in una situazione simile nella manche domenicale, quella che assegna più punti nel weekend. I due piloti si trovano comunque al secondo posto, per quanto riguarda il neozelandese, e al quarto per l’alfiere della Prema, nonché ultimo vincitore della FIA Formula 3. 

Altri rookie si sono messi in risalto. David Beckmann ha subito conquistato il podio in gara-1, senza riuscire a confermare il risultato nei due eventi successivi. Richard Verschoor ha messo a frutto le buone doti velocistiche mostrate in qualifica, terminando al quarto posto la Feature Race della domenica.

ZHOU SI PRENDE IL RUOLO DI FAVORITO DELLA F2 2021, MA QUANTE DELUSIONI TRA I BIG!

La vittoria in gara-3, unita alla pole position ottenuta il venerdì, permette a Guanyu Zhou di terminare il weekend del Bahrain con un buon bottino. Con 41 punti il cinese guida ora la graduatoria con 11 lunghezze di vantaggio su Lawson. Se il pilota UNI-Virtuosi ha confermato le aspettative, non hanno fatto lo stesso molti avversari ben quotati a inizio campionato, su tutti Robert Shwartzman. Il giovane FDA non solo non ha mai mostrato il passo per potersi giocare le posizioni da podio, ma è anche stato colpevole protagonista di grossolani errori che hanno coinvolto avversari.

Disastroso anche il weekend di Felipe Drugovich. Il neo arrivo in casa UNI-Virtuosi è atteso alla conferma dopo l’ottimo finale della scorsa stagione. Il suo primo round del campionato si conclude con soli due punti all’attivo, sintomo di un weekend che non ha mai preso la giusta piega per il brasiliano. Negativo anche il risultato ottenuto da Christian Lundgaard, che chiude il fine settimana del Bahrain con soli 16 punti e dati poco incoraggianti per quanto riguarda l’usura delle sue coperture.

IL BAHRAIN DEGLI ITALIANI: NANNINI PERDE (E RICONQUISTA) IL PRIMO PUNTO 

Il primo round del Bahrain è stato anche il weekend di debutto per il duo italiano formato da Matteo Nannini e Alessio Deledda, quest’anno entrambi in forza al team HWA Racelab. Il forlivese Nannini ha portato a termine un weekend utile a far esperienza a bordo della sua nuova Dallara. In gara-3 è anche arrivato il primo punto ottenuto nella serie, grazie alla decima posizione finale. Traguardo prima raggiunto, poi cancellato già nella seconda gara sprint.

Una prestazione che lascia ben sperare per il prosieguo della stagione, specie considerando le difficoltà avute dal team nello scorso campionato. Più difficile il primo approccio di Alessio Deledda, al traguardo in solo una delle tre gare del weekend.

LA F2 2021 A MONTECARLO DOPO IL BAHRAIN

Dopo aver corso a Sakhir, la Formula 2 tornerà nel penultimo weekend del mese di maggio per il round di Montecarlo. Un circuito unico per caratteristiche che proporrà una nuova sfida per i piloti. Per molti dei piloti rookie si tratterà del primo approccio con il tortuoso circuito monegasco e sarà un vero banco di prova per capire la velocità di adattamento dei vari contendenti.

Viste le premesse del primo round ci aspettiamo una stagione combattuta sino all’ultimo weekend, come già successo nel 2020. Ancora una volta la costanza potrebbe rivelarsi la chiave decisiva per trovarsi nella miglior posizione a fine campionato. La Formula 2 si sta confermando una splendida fucina di talenti e la classe regina non può che ringraziare.

Samuele Fassino