Nikita Mazepin vince incredibilmente gara-1 del nono round stagionale della FIA F2. Una safety car nel finale stravolge il risultato sotto bandiera a scacchi; la strategia premia il pilota russo, Ghiotto termina secondo, compiendo un mezzo miracolo negli ultimi giri. Terza posizione per Louis Deletraz, anch’egli favorito dalla gomma più soffice nel finale.

Succede di tutto nella gara-1 della FIA F2 al Mugello: la safety car scombina i piani nel finale e consegna a Schumacher la nuova leadership di campionato

E’ successo tutto e il contrario di tutto nella feature race del round toscano della FIA F2. Poleman e leader per oltre tre quarti della corsa, Lundgaard (ART GP) ha dovuto cedere il passo ai piloti con gomme più soffici dopo una doppia safety car nel finale di gara. Nasce tutto da un problema al motore alla vettura di Giuliano Alesi che causa l’ingresso della prima safety car. Favoriti i piloti scattati con mescola più dura che, con il gruppo ricompattato, hanno potuto approfittare dell’extra grip.

Mazepin vince la sua seconda gara stagionale, sorpassando alla San Donato Lundgaard alla seconda ripartenza. Il pilota danese è arretrato successivamente sino alla sesta posizione finale. Quasi stoico Luca Ghiotto (Hitech GP) che è riuscito a difendersi dai piloti gommati soft nel finale. Il vicentino, secondo sotto la bandiera a scacchi, si conferma ottimo nella gestione degli pneumatici. Il pilota Hitech era comunque già in seconda posizione anche prima delle safety car. Podio per Louis Deletraz (Charouz), bravo a districarsi nel caos dei giri finali.

Clamoroso doppio zero per Callum Ilott (UNI-Virtuosi) e Robert Shwartzman (Prema). Il primo, dopo aver sbagliato la partenza, ha pagato la rottura della propria ala anteriore durante la ripartenza dopo la prima safety car. Il russo della Prema si è invece dovuto arrendere a un problema tecnico della sua vettura. Ne approfitta Mick Schumacher (Prema), addirittura fuori dalla zona punti prima delle safety car e quinto al traguardo. Ora il giovane pilota tedesco è il nuovo leader di campionato.

Dando uno sguardo alla classifica finale Felipe Drugovich (MP Motorsport) ha terminato la propria corsa in quarta posizione, davanti a Schumacher e Lundgaard. Settimo Juri Vips (DAMS), davanti a Artem Markelov (BWT HWA); i due andranno a formare un’inusuale prima fila nella gara di domani. A punti anche Marcus Armstrong (ART GP) e Jehan Daruvala (Carlin). Domani gara-2 in programma alle 11:10.

CRONACA

E’ ottimo lo spunto iniziale del poleman Lundgaard, non fa lo stesso Ilott che scivola dalla terza alla settima posizione. Ottimo via anche per Luca Ghiotto, che si porta terzo. Mentre Lundgaard è tra i primi a effettuare la sua sosta, Ilott si riporta velocemente a ridosso delle prime posizioni. Ghiotto passa Ticktum per la seconda posizione, ma un pit stop lento gli fa subito riperdere la posizione. Mentre tutti i piloti partiti con gomme soft risalgono il gruppo dopo aver effettuato la sosta, Robert Shwartzman è costretto a rallentare prima e fermarsi poco dopo per un guasto tecnico alla sua Prema.

Con Ghiotto che riesce a sopravanzare Ticktum e portarsi a ridosso di Lundgaard entra in scena la safety car dopo che un altro problema tecnico, presumibilmente al motore, ferma in una zona non sicura Giuliano Alesi. Vengono tutto d’un tratto favoriti i piloti che, partiti con gomme più dure, sono appena rientrati in pista con il pneumatici soft. Alcuni, come Deletraz, Drugovich e Armstrong approfittano del rallentamento per effettuare la seconda sosta e montare a loro volta la mescola con più grip.

Alla ripartenza succede di tutto: Zhou, Ilott, Aitken e Schumacher entrano in contatto: solo quest’ultimo non riporta danni mentre Zhou e Aitken sono costretti a fermarsi, Ilott al rientro ai box. Altra safety car e campionato nuovamente sconvolto. Fuori gioco Ilott e Shwartzman e ghiotta occasione per Schumacher, che si trova sesto. Ultimi tre giri che vedono Schumacher guadagnare un’ulteriore posizione e affermarsi come nuovo leader di campionato. Lundgaard non riesce a resistere agli attacchi di Mazepin, veloce con gomme più morbide, e finisce la sua corsa addirittura in sesta posizione. Mazepin vince davanti a Ghiotto completando un’insperata doppietta Hitech GP.

Samuele Fassino

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