Enzo Fittipaldi Charouz
Credits: Enzo Fittipaldi social media

Dopo il terribile tamponamento da 72G, Enzo Fittipaldi esce dall’incidente di Jeddah con “solamente” un piede fratturato, una notizia tutto sommato buona vista la forza dell’impatto. Questo è quanto risulta dagli aggiornamenti forniti a qualche ora di distanza dal crash avvenuto in Formula 2 al via di gara-3. Meglio è andata a Theo Pourchaire, scosso dall’incidente ma senza particolari problemi fisici.

PIEDE DESTRO FRATTURATO PER FITTIPALDI DOPO IL PERICOLOSO INCIDENTE AL VIA

Ricordiamo che il contatto è stato causato da uno stallo al via della Dallara di Pourchaire, evitata da tutte le vetture che la seguivano ma non dalla monoposto di Fittipaldi. Il pilota Charouz, scattato dalla 18esima piazzola, ha centrato ad alta velocità l’ART del pilota francese creando un pericolo anche nella corsia box, dove alcuni detriti sono piovuti oltre le recinzioni. La gara è stata fermata per oltre 30 minuti per permettere ai soccorritori di estrarre i piloti dalle rispettive vetture e trasportarli al più vicino ospedale di Jeddah, il King Fahad Armed Forces Hospital.

Le rassicurazioni sono arrivate tramite i canali social. Le persone più vicine ad Enzo Fittipaldi, tra le quali il fratello maggiore Pietro, hanno confermato come il giovane pilota brasiliano si trovi tutt’ora in ospedale ma in uno stato pienamente vigile. Tuttavia è stata riscontrata una frattura al tallone destro, che non permetterà al pilota di tornare in pista per il finale di stagione.

POURCHAIRE FIDUCIOSO DI TORNARE AD ABU DHABI

Speranza di tornare in pista ad Abu Dhabi che non perde invece Pourchaire. Dopo una serie di controlli non sono state riscontrate criticità. Ora il pilota ART spera di avere il via libera per l’ultimo appuntamento stagionale, previsto per questo fine settimana.

UN REMAKE DI QUANTO SUCCESSO NEL 2018

Purtroppo il pericolo dato da stalli in partenza è una costante in questa categoria. Nel 2018, proprio sul circuito che ospiterà l’ultimo round della stagione, una situazione simile aveva portato a un rischioso incidente tra Nicholas Latifi e Arjun Maini. Un pericolo anche per l’allora direttore di gara Charlie Whiting, che dovette abbassarsi per evitare alcuni detriti diretti verso la sua postazione.

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Samuele Fassino

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