F1 pagelle McLaren
Le pagelle di fine stagione: McLaren P3 nel Costruttori

Il Mondiale di F1 è passato agli annali e, come di consueto, noi di LiveGP vi presentiamo le nostre pagelle di fine stagione: protagonista di oggi è la McLaren, che in questo 2020 è riuscita ad agguantare il terzo posto nella classifica Costruttori dopo diverse annate grigie.

Team: voto 8 – L’anno della rinascita

Il 2020 per McLaren è stato l’anno della rinascita. Il team di Woking dopo tanti anni a lottare nelle retrovie è finalmente riuscito a trovare la quadra sia a livello tecnico che a livello comunicativo. Tutto questo grazie anche alla grande collaborazione tra i due piloti, che insieme hanno permesso di conquistatore meritatamente il terzo posto finale nella classifica costruttori. L’affiatamento tra Norris e Sainz è stato fondamentale per rilanciare l’immagine di McLaren, ma anche tutto il lavoro degli ingegneri a Woking è stato molto importante: sono stati capaci infatti di ribaltare una monoposto poco competitiva e pesante, ed alle prese con gravi problemi di affidabilità del propulsore Renault.

La monoposto 2020 si è dimostrata molto equilibrata rispetto alle versioni precedenti, facendo del carico e dell’efficenza aerodinamica i suoi punti di forza. La Power-Unit Renault inoltre si è mostrata più performante, permettendo al team di Woking di centrare un risultato che mancava dal 2012. In questa stagione McLaren ha collezionato 203 punti complessivi e due podi: Norris ha centrato il terzo posto nella gara inaugurale in Austria, mentre Carlos Sainz ha sfiorato la vittoria a Monza arrivando secondo.

Concludendo possiamo dire che per McLaren è stata una stagione estremamente positiva che la riporta finalmente tra le “grandi”. Senza qualche problema di affidabilità di troppo dell’unità Renault siamo sicuri che avrebbero potuto giocarsela tranquillamente con Red Bull per il secondo posto. Un applauso quindi a Zak Brown ed Andreas Seidl: veri autori di questa rinascita, che tra l’altro per la prossima stagione si sono assicurati le prestazioni della power-unit Mercedes e la grinta di Daniel Ricciardo che andrà a sostituire Carlos Sainz. Ci sarà da divertirsi. 

Lando Norris: voto 7 – Un talento in crescita

La seconda stagione di Lando Norris in McLaren è stata molto positiva. Il giovane pilota inglese già nei mesi di lockdown ed a motori spenti, si era fatto apprezzare dai fan sul web e sui social per le tante iniziative che lo hanno visto protagonista, Virtual GP in primis. Alla ripartenza del Mondiale in Austria, invece, Norris centra subito il podio terminando la gara in terza posizione. Da li in poi due quarti posti: a Monza ed in Bahrain, e tanti piazzamenti in top ten con un solo ritiro nel GP dell’Eifel, segno di grande costanza.

Il confronto con Carlos Sainz è stato molto ravvicinato: Norris è riuscito a prevalere sia in qualifica che in gara nove volte contro otto, conquistando però 97 punti finali contro i 105 del compagno in classifica piloti. Il suo miglior risultato in qualifica è stato quarto, mentre il terzo posto in Austria il suo migliore in gara. Possiamo dire che per Norris è stata una stagione positiva in cui ha dimostrato di essere un pilota maturo considerato la sua giovane età. Giovane promessa.

Carlos Sainz: voto 8 – L’anno della maturazione

Anche la seconda stagione di Carlos Sainz in McLaren è stata estremamente positiva. Il ventisettenne spagnolo, nonostante tre ritiri, ha collezionato 105 punti nella classifica piloti facendo meglio del compagno di squadra Norris. A favore di Sainz un’annata molto costante che lo ha visto stabilmente nella top 5, condita da un grande secondo posto a Monza. Se non fosse stato per qualche sfortuna di troppo siamo sicuri che il buon Carlos avrebbe potuto fare qualcosa in più. 

Ma la sua vittoria più grande è stata sicuramente il rispetto conquistato dalla squadra. Rispetto dimostrato con un video molto commovente nel quale la McLaren ha voluto omaggiare Sainz, ricordando alla Ferrari di come lo spagnolo sia stato importante per loro e di non vanificare gli sforzi fatti con lo spagnolo fino ad oggi. Non ricordiamo nella storia di questo sport una simile dichiarazione di affetto per un pilota che dalla prossima stagione vestirà altri colori ed andrà a rafforzare presumibilmente gli avversari.

Tutte cose che fanno capire come Carlos Sainz sia un grande professionista ed un grande pilota, e si sia fatto apprezzare in McLaren sia per la costanza di risultati che per il suo valore umano. Cosa che non è passata inosservata a Maranello, visto che dal prossimo anno, la Ferrari ha puntato tutto su di lui per dare una risollevata alle sorti della Rossa. Predestinato.

Julian D’Agata

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