Stando alle ultime indiscrezioni il Mugello è sempre più vicino ad ospitare un secondo GP di F1 in Italia. Secondo la testata tedesca Auto Motor und Sport, infatti, gli organizzatori e la FIA avrebbero raggiunto un accordo per portare la massima serie automobilistica in Toscana. Intanto, dopo la giornata di test effettuata dalla Scuderia AlphaTauri ieri, anche Imola non molla e pensa addirittura ad una terza corsa italiana.

IL CALENDARIO: LA SITUAZIONE

Stando alle ultime fonti tedesche, il GP al Mugello è praticamente certo. Ancora però nessuna ufficialità a riguardo, con un calendario che al momento, come tutti sappiamo, prevede 8 gare ufficialmente annunciate. Restano diversi i nodi da sciogliere per quanto riguarda la seconda metà di campionato, che potrebbe partire proprio dalla Toscana. Resta ancora in sospeso la gara di Sochi (forse due), così come le trasferte nel continente americano. Per Liberty Media l’appuntamento di Austin riveste particolare importanza, ma l’ancora crescente diffusione del Covid-19 sia negli Stati Uniti che in America Latina desta non poche preoccupazioni. Negli ultimi giorni è tornata a sentirsi inoltre la voce Montreal, che vorrebbe ospitare un GP l’11 ottobre. Quasi certi gli appuntamenti finali in Bahrain e Abu Dhabi, mentre sono sempre in trattativa anche Portimao e Hockenheim, sempre nel caso si decidesse di continuare con la stagione europea a partire da settembre.

E IMOLA?

Proprio nella giornata di ieri, quando la Scuderia AlphaTauri è scesa in pista sul circuito del Santerno, il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense ha rilasciato un’intervista ad Autosport, in cui sogna ben tre appuntamenti italiani in F1 nel 2020: “Imola ha la F1 nel suo DNA, su questa pista ha avuto luogo la storia della F1 e dobbiamo esserne giustamente orgogliosi. Guardando al futuro il nostro obiettivo è di riportare le serie principali sul circuito di Imola da quest’anno. La soluzione più logica e più adatta per i fan della F1 di tutto il mondo sarebbe quella di utilizzare circuiti di grande impatto mediatico, come Imola. Magari insieme a Monza e Mugello, per una leggendario triplete nazionale. Abbiamo iniziato a lavorare su questo ad aprile e speriamo che anche l’autorità sportiva nazionale sosterrà la nostra candidatura per questa stagione”.

Dopo aver provato sia la AT01 del 2020 per il filming day, che la STR13 del 2018, anche i due piloti del team con sede a Faenza hanno espresso belle parole per il circuito di Imola.

Daniil Kvyat: “Imola è una pista speciale e sono molto contento di aver guidato su questo circuito una monoposto di F1 dopo questa lunga pausa. La conosco da un po’ di tempo, ho fatto uno dei primi test con una monoposto nel 2010. La pista è davvero fantastica da guidare, con dei bei curvoni veloci. Sono dell’opinione che dovrebbe essere assolutamente nel calendario della F1”.

Pierre Gasly: “Sono stato molto contento di essere di nuovo in pista dopo così tanto tempo, mi mancava molto guidare in pista. Inoltre è stato molto speciale guidare a Imola visto che è anche una delle mie piste preferite. Ora ritengo che siamo pronti per l’Austria”.

Insomma, non ci resta che aspettare per sapere quali saranno i prossimi sviluppi. Vedremo se davvero il Mugello è davvero ad un passo dalla F1 e se magari possa avere luogo addirittura un terzo GP in Italia quest’anno.

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Carlo Luciani

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