Il GP Monaco rischia di "perdere" la F1 dopo 65 anni

La stagione 2020 di Formula 1 sembra non conoscere pace. L’emergenza globale legata alla diffusione del COVID-19 sta condizionando pesantemente il via della sfida iridata, la quale (per il momento) slitta al mese di Giugno. E’ notizia, infatti, di pochi minuti fa la conferma del rinvio degli appuntamenti previsti per il mese di Maggio: Olanda, Spagna e Monaco.

La Formula 1 si allinea agli altri sport e prende ulteriore tempo per contrastare il Coronavirus. Dopo l’annullamento in extremis del round inaugurale a Melbourne, ed il conseguente rinvio delle gare previste in Bahrain, Vietnam e Cina, anche i successivi tre appuntamenti hanno subito uno spostamento.

Slitta dunque a data da destinarsi il week-end previsto sul circuito di Zandvoort dall’1 al 3 Maggio. Il tracciato olandese recentemente si era “rifatto il trucco” per tornare ad ospitare il Circus iridato dopo 35 anni. Stesso destino anche per il Montmelò, che dopo essere stato la sede dei test invernali adesso dovrà cercare di ricollocare la propria data in calendario, originariamente prevista per l’8-10 Maggio.

DIFFICILE IL RECUPERO PER MONTECARLO

Un discorso a parte merita invece Montecarlo. Il suo inserimento in calendario potrebbe risultare più problematico, visti gli inevitabili lavori di allestimento del tracciato che sorge nel Principato. Il locale Automobile Club aveva recentemente confermato di essere pronto a partire con le operazioni, pur monitorando attentamente l’evolversi della situazione. A questo punto, per l’appuntamento monegasco sarà obbligatorio un tentativo di ricollocazione (magari nel mese di Agosto) per non correre il rischio di interrompere la striscia che lo vede ininterrottamente in calendario dal lontano 1955.

Questa situazione rende ancora più corposa l’ipotesi di uno slittamento della rivoluzione regolamentare al 2022. Per forza di cose, non tutti gli appuntamenti in calendario potranno essere recuperati e questo comporterà un mancato introito per le scuderie. La possibilità di correre con le attuali norme per un altro anno garantirebbe un importante risparmio e permetterebbe ai team di prendere una boccata d’ossigeno e poter lavorare con la dovuta calma.

IL VIA A BAKU?

Allo stato attuale delle cose, il Mondiale di Formula 1 scatterebbe quindi il prossimo 7 Giugno a Baku, in Azerbaijan. Complice l’anticipo del periodo di stop estivo, durante il mese di Agosto potrebbero essere recuperati gli appuntamenti in Olanda e Spagna, mentre Vietnam, Bahrain e Cina slitterebbero a fine campionato, in una stagione che potrebbe concludersi a metà Dicembre ad Abu Dhabi.

Marco Privitera

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