Lewis Hamilton, vincitore del GP di Russia, arriva a quota 100 in F.1. Foto: Eurosport
Lewis Hamilton, vincitore del GP di Russia, arriva a quota 100 in F.1. Foto: Eurosport

Un Gran Premio di Russia pazzesco quello che ha coronato per la centesima volta Lewis Hamilton, con il britannico che ha gestito al meglio la parte finale di gara sul bagnato. Da sottolineare anche la rimonta incredibile di Verstappen, secondo sotto la bandiera a scacchi. Harakiri di Lando Norris, che, dopo aver dominato, non si è fermato per montare le gomme intermedie come i suoi avversari, finendo sesto.

Lewis perfetto sul suo terreno di caccia, Max lesto nella pioggia

La gara di Hamilton non era iniziata alla perfezione, con una partenza incerta in cui aveva perso diverse posizioni. La progressione del secondo stint, però, lo ha portato a ridosso di Lando Norris, che fino a quel momento aveva guidato con autorevolezza la gara. Nel finale, poi, quando è stato il momento di scegliere se fermarsi per montare le gomme da bagnato, la sua esperienza ha avuto la meglio, portandolo a recuperare trenta secondi in pochi giri a Norris, autore poi di un errore che gli ha spianato la strada.

Quinta posizione per l’altro alfiere Mercedes, Valtteri Bottas. Il GP del finlandese è stato tutto meno che brillante, a partire dalla facilità con cui si è fatto superare nelle prime fasi da Verstappen. Negli ultimi giri, poi, la chiamata corretta dei box per montare gomme da bagnato ha fatto il suo, riportandolo tra i primi.

Seconda posizione incredibile, invece, per Max Verstappen. L’olandese della Red Bull era in netta difficoltà nel secondo stint, dopo un buon recupero in seguito alla partenza dall’ultima fila. Sarebbe finito intorno alla settima posizione, ma la pioggia ci ha messo lo zampino, e, alla fine, la seconda posizione gli permette di non perdere troppo terreno rispetto al rivale, che ora guida la classifica per soli due punti.

Bravo Sainz terzo, Norris troppo ingordo

Terza posizione finale per un Carlos Sainz che ha fatto sognare i tifosi della Rossa nei primi giri, quando è stato leader della gara dopo un sorpasso bellissimo su Norris alla prima staccata. Il ritmo di Carlos, però, non era al pari della McLaren dell’inglese, che lo ha passato al tredicesimo giro, allungando così il suo stint. Il podio è comunque meritato per Sainz per quanto mostrato in pista, se si esclude la facilità con cui ha ceduto il passo a Hamilton.

Il pilota più deluso dal finale è sicuramente Lando Norris, seguito a ruota da Charles Leclerc. L’inglese oggi volava, e stava tenendo testa alla perfezione al rientrante Hamilton. Quando è iniziata a cadere la pioggia, però, il pilota di Bristol non ha ascoltato il suo box e non è rientrato per montare le gomme intermedie. Risultato: testacoda e conseguente settima posizione finale. Unica magra consolazione il giro più veloce, che dimostra comunque come oggi Lando meritasse la vittoria.

Discorso simile per Leclerc, che nel finale ha rischiato il tutto per tutto tenendo le gomme medie anche sotto la pioggia. L’azzardo però non ha pagato, e il monegasco è uscito di pista, tradito dalla vettura ormai inguidabile. Peccato, ma anche lui oggi avrebbe dovuto copiare la strategia del team mate, e portare a casa così punti importanti per il campionato. Nota di merito la partenza pazzesca con cui ha guadagnato ben 12 posizioni.

Bella prestazione per Ricciardo, quarto alla fine, e Fernando Alonso, autore di una gara come sempre all’attacco e ricca di emozioni. Bellissimo il duello con Verstappen, dopo una partenza a fionda!

Complimenti ad Hamilton per la 100° vittoria, dunque, ma attenzione; oggi, i veri vincitori sono Verstappen e la Red Bull! L’olandese, infatti, in una giornata che rischiava di essere veramente storta, ha ottenuto il massimo risultato, neutralizzando di fatto l’effetto negativo dell’ultima posizione in qualifica data dal cambio di power unit. Due punti soli di distacco, appuntamento tra due settimane a Istanbul: da tanti anni non vedevamo una Formula 1 così!

Pos     Nr      Pilota 	        Team 	       Tempo/Gap
1	44	L. Hamilton 	Mercedes		
2	33	M. Verstappen	Red Bull	+ 53"271	
3	55	C. Sainz 	Ferrari 	+ 62"479	
4	3	D. Ricciardo 	McLaren 	+ 65"6907	
5	77	V. Bottas 	Mercedes	+ 67"533	
6	14	F. Alonso 	Alpine  	+ 81"321	
7	4	L. Norris 	McLaren 	+ 87"224	
8	7	K. Raikkonen 	Alfa Romeo	+ 88"955	
9	11	S. Perez 	Red Bull	+ 90"075	
10	63	G. Russell 	Williams	+ 100"551	
11	18	L. Stroll 	Aston Martin	+ 106"198	
12	5	S. Vettel 	Aston Martin	+ 1 giro	
13	10	P. Gasly 	AlphaTauri	+ 1 giro	
14	31	E. Ocon 	Alpine  	+ 1 giro	
15	16	C. Leclerc 	Ferrari 	+ 1 giro	
16	99	A. Giovinazi 	Alfa Romeo	+ 1 giro	
17	22	Y. Tsunoda 	AlphaTauri	+ 1 giro	
18	9	N. Mazepin 	Haas    	+ 2 giri	
19	6	N. Latifi	Williams	-
20	47	M. Schumacher	Haas     	-

Nicola Saglia  

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