Max Verstappen Zandvoort

Max Verstappen è l’uomo da battere nelle prove libere 3 del GP di Olanda. Il pilota di casa, con una zampata finale, porta la Red Bull in prima posizione davanti alle due Mercedes. Solo nono Leclerc, Sainz sedicesimo ma costretto ad alzare bandiera bianca andando a muro.

PRIMI GIRI CRONOMETRATI

Robert Kubica è il primo pilota a scendere in pista. Il polacco della Alfa Romeo vuole prendere confidenza con il tracciato sul quale gareggerà al posto di Kimi Raikkonen, che è risultato positivo al covid-19.

Dopo 15 minuti dal via sono esattamente 18 le vetture in pista, e a dettare il passo è Fernando Alonso che, con gomma gialla, gira in 1:11.705. Hamilton, su gomma rossa, è quinto con un tempo di 1:11.954.

Sebastian Vettel va lungo in curva 10, con tutte e 4 le ruote in ghiaia, ma per fortuna senza conseguenze riesce a tornare in pista.

BANDIERA ROSSA, SAINZ A MURO

Bandiera rossa a 40 minuti dal termine: Sainz va a muro in curva 3 distruggendo il muso e danneggiando pesantemente la sospensione anteriore sinistra. La dinamica è la seguente: Sainz ha perso la vettura in uscita di curva 2 e si è girato, andando a colpire le barriere tec-pro alla fine della stretta via di fuga.

Tempo 10 minuti ed è di nuovo semaforo verde, esattamente a 29 minuti dal termine della sessione. Verstappen finalmente scende in pista, con gomme gialle, e al suo primo tentativo gira in 1:11.225 che è la seconda miglior prestazione, per 8 millesimi, alle spalle di Bottas su gomme rosse.

Dopo altri 10 minuti, quando ne mancano 20 al termine della sessione, è Fernando Alonso a dettare il passo in 1:10.670 su gomme rosse, precedendo Verstappen su gialle di 32 millesimi e Norris su rosse di 1 decimo.

Il britannico della McLaren a 16 minuti dalla conclusione va in ghiaia in curva 9, ma riesce a recuperare la vettura senza problemi. Dopo 4 minuti le Mercedes si impongono, con Bottas su gomme rosse che gira in 1:10.179 e Hamilton che gira più lento di 238 millesimi.

LA ZAMPATA DI SUPER MAX

A 10 minuti dal termine Max Verstappen è autore di un giro incredibile: 1:09.623 su gomme rosse, e il pubblico arancione è in delirio per Super Max, l’idolo di casa.

A 5 minuti dal termine Schumacher va lungo in curva 11 portando in pista un po’ di ghiaia, ma riesce a tenere la vettura in pista senza conseguenze. Anche Leclerc va lungo, andando in via di fuga asfaltata per evitare di portare sporco in pista.

La sessione finisce dunque con Verstappen davanti al duo della Mercedes. Per trovare la Ferrari dobbiamo attendere 1 secondo e 273 millesimi, in nona posizione, dove c’è Charles Leclerc.

Beppe Dammacco

LEGGI ANCHE: GP OLANDA, FP2: FERRARI DAVANTI, BENE VERSTAPPEN

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.