F1 Monaco prove libere Red Bull
Credit: profilo Twitter Red Bull Racing

Nonostante l’ottimo piazzamento ottenuto al gran premio di Spagna, ancora una volta Red Bull e Mercedes sono costrette a inseguire la Ferrari nel venerdì di prove libere di F1 a Monaco. Il team austriaco, subito dietro la Rossa, si trova ad affrontare il weekend con una situazione interna momentaneamente congelata e problemi tecnici; le Frecce d’argento, invece, non si trovano a proprio agio su questa pista.

RED BULL NON HA ANCORA MESSO LE ALI

In entrambe le sessioni del venerdì, Sergio Perez ha trovato il feeling con la vettura mettendo la sua RB18 davanti a quella del compagno di squadra. Max Verstappen, infatti, ha concluso le prove libere sempre in P4 faticando a causa del sottosterzo in inserimento di curva. Come da lui stesso dichiarato in conferenza stampa, “dovrebbe andare bene alla Ferrari questo circuito, noi dovremo trovare un buon bilanciamento”. Ha fatto parecchia fatica, invece, trovandosi paradossalmente più in difficoltà con una pista più pulita e gommata.

È importante trovare un setup migliore soprattutto in chiave qualifica, mentre sulla lunga distanza le prestazioni sembravano ok anche se, tra conformazione del circuito e incognita pioggia, il sabato sarà determinante anche in chiave gara.

MERCEDES, ABBIAMO QUALCHE PROBLEMA

Venerdì di prove libere di sofferenza quello vissuto da Mercedes a Monaco. Lewis Hamilton, che arrivava da un’ottima gara in Spagna in cui sembrava aver ritrovato il feeling con la vettura, ha più volte lamentato un forte saltellamento da parte della sua W13. Una lotta quella vissuta dal sette volte campione del mondo di F1, in un’esperienza, a suo dire, “molto diversa rispetto agli anni precedenti”: sessioni concluse rispettivamente in P10 e P12.

“Non ho ancora messo insieme i miei settori migliori, e in realtà la presa è abbastanza buona quando stiamo spingendo. In definitiva, penso che abbiamo il potenziale per essere lassù nel mix; forse non proprio sulla velocità di Ferrari e Red Bull, ma spero che possiamo essere davanti a tutti gli altri domani e domenica.”

Stessa speranza per George Russell, che, a differenza del compagno di squadra, ha vissuto una giornata relativamente buona: conclusa in miglioramento (dalla P8 delle FP1 alla P6 delle FP2), con la consapevolezza di quanto lavoro ci sia da fare per ottenere un buon risultato in qualifica e in gara.

“Monaco è un circuito molto difficile con queste auto, non è facile mettere l’auto al limite su un circuito stradale accidentato come questo. – commenta in merito. – Devi dare al circuito un po’ più di rispetto di quanto faresti normalmente, e ci sono parti del circuito dove stiamo quasi facendo una impennata con entrambe le gomme anteriori da terra! Abbiamo del lavoro da fare da un giorno all’altro per vedere come renderlo un po’ più facile da guidare.”

Mercedes ha quindi bisogno di trovare ritmo se vuole fare maggiori progressi in vista delle qualifiche e della gara. 

Anna Botton

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