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Credits: Ferrari Media

E’ tutta rossa la prima fila del GP Miami: la Ferrari piazza un perentorio uno-due nelle qualifiche, con Charles Leclerc che precede il compagno Carlos Sainz. Terzo posto per Verstappen, che vede sfumare la pole dopo un errore nel tentativo finale, il quale ha avuto la meglio sull’altra Red Bull di Perez. Stupisce l’Alfa Romeo, con Bottas che si toglie la soddisfazione di precedere l’ex-compagno Lewis Hamilton in terza fila.

LA ZAMPATA ROSSA

Un segnale forte era atteso, dopo la mezza debacle di Imola, ed un segnale è arrivato. Puntuale ed inesorabile, come la zampata di Charles Leclerc in questo inizio di stagione, autore della terza pole position su cinque appuntamenti. I fans statunitensi impazziscono per il monegasco e per la Ferrari, capace di piazzare due vetture in prima fila nel GP Miami grazie all’eccellente lavoro di Carlos Sainz, bravo ad archiviare senza troppe remore il botto di ieri. Una rossa competitiva, forte e solida, ma che non dovrà dimenticare di guardarsi le spalle in gara da un Max Verstappen apparso costantemente in grado di giocarsela con il duo di Maranello, salvo poi incappare in un errore proprio nel giro decisivo.

BOTTAS, CHE SORPRESA!

La sfida per la gara di domani si preannuncia entusiasmante, con un Carlos Sainz in più che promette di inserirsi nella lotta tra i due grandi protagonisti di questo avvio di stagione. Meno in palla Sergio Perez, mai in grado di inserirsi realmente nella lotta per la pole ma comunque pronto ad approfittare di qualsiasi situazione per portare punti preziosi in casa Red Bull. Oltre al poleman Leclerc, l’uomo del giorno è sicuramente Valtteri Bottas, il quale ha sfruttato appieno il potenziale dell’Alfa Romeo conquistando una strepitosa quinta piazza. Il finlandese è riuscito a mettersi alle spalle anche la Mercedes di un Lewis Hamilton apparso decisamente rinvigorito, mentre George Russell ha pagato un suo errore (insieme ad uno strategico del team) rimanendo eliminato nel Q2.

A completare la top ten sono invece Pierre Gasly (Alpha Tauri) e la McLaren di Norris, quindi Tsunoda e Stroll in quinta fila. Non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo tempo Fernando Alonso, precedendo comunque il già citato Russell, oltre a Vettel, Ricciardo e Mick Schumacher, per la prima volta più veloce del compagno Magnussen in qualifica. A chiudere lo schieramento Zhou (frenato dal traffico), le Williams di Albon e Latifi, quindi Esteban Ocon, il quale non ha partecipato alla sessione dopo aver danneggiato la vettura in mattinata.

UNA GARA IMPREVEDIBILE

Gli spunti per una gara tiratissima ed incerta sembrano esserci tutti. I ferraristi sembrano partire con le medesime chance di una Red Bull che potrà avere dalla sua una maggiore velocità di punta, il tutto senza dimenticare le possibili incursioni della Safety Car. Miami è pronta per godersi in pieno la sua “prima volta” in Formula 1: gli attori protagonisti non mancano, in un set cinematografico da Oscar.

Marco Privitera

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