La Mercedes e la Williams nella via di fuga appena dopo il botto del GP dell’Emilia Romagna
La Mercedes e la Williams nella via di fuga appena dopo il botto del GP dell’Emilia Romagna

Fumo e carbonio prima, fulmini e scintille poi: così si può riassumere l’incidente fra Russell e Bottas al GP dell’Emilia Romagna, seconda prova della stagione 2021 di F1. Il tutto concluso, per ora, con l’ira di Toto Wolff. Un contatto violentissimo avvenuto a circa 300 Km/h con DRS aperto che poteva finire davvero male. Fortunatamente soltanto tanto spavento e auto distrutte. Proprio questo punto non è andato giù al boss della Mercedes che ha alzato la voce nel commentare quanto accaduto.

Un incidente che è costato caro!

Il fattaccio è avvenuto nel corso del 33° giro quando Russel, nel tentativo di superare Bottas, è finito con la posteriore destra sull’erba perdendo il controllo della sua vettura e finendo sulla fiancata della Mercedes del finlandese. Risultato vetture distrutte e gara sospesa. Russel, ancora carico di adrenalina, si è scagliato contro Bottas colpendolo con uno schiaffo sul casco: scene ormai scomparse nella moderna F1 politically correct. Non è finita qui, perché nel dopo GP le parole sono continuare a volare! “Stavamo lottando per il nono posto – ha attaccato Russelche per noi della Williams, equivale a una vittoria! Lui ci ha tolto questa possibilità. Perché difendersi in quella maniera per una nona posizione? . Ho pensato che con un altro pilota non l’avrebbe fatto!” L’inglese molto probabilmente si è riferito al possibile avvicendamento di sedile in ottica 2022. Da parte sua Bottas ha preferito la strategia dell’attacco: “Io mi difendo dagli attacchi di qualsiasi pilota, non mi va mai di perdere una posizione! In quel punto la pista era umida, non un posto dove tentare un sorpasso oltretutto con le slick. Io mi sono semplicemente difeso!”

La sfuriata di Wolff

Sicuramente a chi non è andato giù questo incidente è Wolff che si è trovato di fronte un cumulo di macerie e due suoi “galli” arrivato ai ferri corti! “E’ una situazione che non deve assolutamente più verificarsi – ha detto il manager della Stella –Valtteri ha disputato i primi 30 giri in modo pessimo e non si sarebbe dovuto trovare in nona piazza, ma George non avrebbe dovuto tentare una manovra simile considerando che la pista non era ancora completamente asciutta. Davanti a lui c’era una Mercedes, ogni pilota di una academy non deve mai perdere di vista ciò! Credo che lui abbia molto da imparare da quanto accaduto”. Wolff ha poi messo in luce una conseguenza nuova in epoca di Budget Cap: “Probabilmente i danni riportati si ripercuoteranno sugli aggiornamenti che potremo portare sulla nostra vettura. Siamo al limite con il Budget Cap e quello che abbiamo sempre temuto è un incidente simile con una monoposto praticamente distrutta”.

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Michele Montesano

Michele Montesano. Nato a Potenza nel 1989 (l’anno del primo cambio al volante della F1). Da sempre innamorato delle auto e tutto ciò che le riguarda, fin da piccolo leggevo contemporaneamente Topolino e… Autosprint. Visti i miei studi in ingegneria meccanica, adoro la tecnica sia per quanto concerne l’aerodinamica che per il telaio e motore. Ferrarista dalla nascita e Alfista da prima di ottenere la patente di guida. Seguo qualsiasi categoria a quattro ruote e adoro il modellismo. Ho iniziato a scrivere di Motorsport grazie a LiveGP.it e non mi sono più fermato, attualmente collaboro anche con ItaliaRacing.net. Appassionato di nuove tecnologie e stampa 3d sono co-fondatore della Stamperia Clandestina M Lab. Assieme al collega e amico Carlo Luciani sono co-autore del primo libro marchiato LiveGP.it "Veloci più del tempo: I protagonisti italiani del Motorsport dagli albori agli anni ‘70".

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