(Photo by Charles Coates / LAT Images)

Grande equilibrio anche nella seconda sessione di prove libere del GP Emilia Romagna, l’appuntamento che vede i protagonisti del Mondiale di Formula 1 sul circuito di Imola. Come già avvenuto nel corso delle FP1, le due Mercedes hanno chiuso in vetta alla classifica, ma con un vantaggio sull’Alpha Tauri di Pierre Gasly inferiore al decimo di secondo. Charles Leclerc ha concluso la sessione contro le barriere alla Rivazza, ma la Ferrari può ritenersi soddisfatta dalle prestazioni complessive e dal passo gara.

Imola è un circuito per uomini veri, dove gli errori non sono ammessi ed i piloti sono chiamati a “pennellare” le traiettorie. Un vero e proprio toccasana per la Formula 1, che sembra confermare le sensazioni già emerse in Bahrain che vedono una griglia molto compatta e una battaglia serrata al vertice. Certo, la Mercedes sembra non volersi schiodare dal ruolo di protagonista: Valtteri Bottas ha chiuso al top la sessione in 1:15.551, puntando quindi a bissare la pole dello scorso anno ma con un margine di soli dieci millesimi nei confronti del compagno Hamilton.

ALPHA TAURI AL TOP

E poi c’è l’Alpha Tauri che, spinta dall’aria di casa, sembra letteralmente volare: Pierre Gasly è terzo, con un distacco di soli 78 millesimi dalla vetta. Ma l’Italia può sorridere anche con la Ferrari, che conferma i segnali di crescita. Sainz ha chiuso in quarta posizione a meno di tre decimi dal leader, mentre Leclerc ha colto la quinta piazza dopo essersi visto annullare il proprio miglior tempo per aver oltrepassato il track limit della pista alla Piratella. La Rossa è sembrata ben equilibrata e competitiva, sia sul giro singolo che sul passo gara: peccato solo per il monegasco, finito contro le barriere alla Rivazza mentre mancavano pochi minuti alla conclusione.

FERRARI: SECONDA FILA POSSIBILE?

I danni al muso e alla sospensione anteriore destra potranno comodamente essere riparati in tempo per la giornata di domani, in cui per la Ferrari non sembra impossibile poter piazzare almeno una vettura in seconda fila. Resta da valutare la Red Bull, alle prese con una giornata complicata. Dopo l’inconveniente occorso in mattinata a Perez, nel pomeriggio è toccato a Max Verstappen parcheggiare in pista la vettura dopo un problema manifestatosi all’albero di trasmissione. Un guaio non di poco conto per l’olandese, il quale ha potuto percorrere soltanto 5 giri senza riuscire a montare la gomma Soft.

GLI ALTRI: DELUDE ASTON MARTIN

Alle spalle del messicano, la top ten ha ospitato anche la seconda Alpha Tauri di Tsunoda, quindi Norris (su una McLaren poco appariscente), l’ottimo Antonio Giovinazzi e la deludente Aston Martin di Lance Stroll. Se il canadese non può certo sorridere, ancora peggio è andata a Sebastian Vettel, lontano quasi mezzo secondo dal compagno di squadra e in evidente difficoltà con la propria monoposto. In affanno anche le due Alpine (Ocon 11° e Alonso 13°), mentre ha favorevolmente impressionato la Williams, con Latifi buon 12° e davanti a Russell. A chiudere il gruppo, manco a dirlo, le due Haas con Schumacher e il lontanissimo Mazepin.

Domani mattina le FP3 del GP Emilia Romagna cercheranno di rispondere ad ulteriori interrogativi, delineando un quadro ancor più preciso in vista delle qualifiche che scatteranno alle 14. La Formula 1 c’è, l’Italia anche.

Marco Privitera

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