L’atteso ritorno della F1 a Imola vede Valtteri Bottas superare Lewis Hamilton per una pole position tanto inaspettata quanto meritata.

Sulla pista simbolo del suo mito Ayrton Senna a Lewis Hamilton sfugge la pole position per meno di un decimo a favore di un fantastico Valtteri Bottas. Il finlandese in una delle sue giornate sì regola il compagno di squadra e lo costringe ad accontentarsi della seconda piazza, mentre dietro di loro, in una seconda fila tutta Honda, Max Verstappen precede un immenso Pierre Gasly.

Il mondo al contrario

Questa volta Bottas fa Hamilton. Dietro fin dalle prove libere e per tutta la sessione di qualifica, il finlandese piazza invece la zampata risolutiva all’ultimo tentativo. Per il nulla di 97 millesimi il finlandese conquista la prima pole position nel primo Gran Premio sul tracciato del Santerno dal 2006. Allora la pole la fece Michael Schumacher davanti a Button, Barrichello e Massa. Altra epoca. Il giro di Bottas è perfetto, calibrato, chirurgico; e gli vale la pole numero 15 in carriera. Mica male considerato il compagno di box.

Il filo spezzato

Sulla pista che più di altre lega il proprio nome al destino e alla leggenda di Ayrton Senna, manca nella cronaca di oggi il filo diretto tra due leggende. Hamilton pur con un giro perfetto resta a bocca asciutta, ma domani in gara sarà affamato come un leone. La prima curva è molto distante dalla partenza e sarà possibile attaccare, su un tracciato dove passare non è semplice ma che si conferma ancora una volta bellissimo e spettacolare. La pole position in 1.13.6 conferma la velocità folle di queste vetture che danzano fra le colline del tracciato di Imola filando via dalle curve veloci come un soffio di vento e precise come lame di rasoio. Uno spettacolo che noi italiani avremmo saputo certamente nobilitare con una cornice di pubblico adeguata ma che adesso no, proprio non si può avere.

Qui la sintesi completa delle qualifiche

Champagne in fresco

Mentre la lotta fra i due compagni della Mercedes infiamma la qualifica (meno male!) la squadra si prepara a festeggiare. Toto Wolff gongola, e già accarezza il settimo titolo mondiale costruttori che sta per portare a casa. Numeri pazzeschi e impensabili, per riscrivere nella pietra la storia della F1 recente ma non solo. Impressionanti da tanti punti di vista tra cui costanza, forza, superiorità. Squadra solida, piloti forti, dirigenza forte e presente. Una figura quella di Toto Wollf, si è detto piùù volte, capace di muoversi con disinvoltura su più tavoli e portare a casa risultati (molti), sconfitte (qualcuna) ma sempre con classe ed eleganza. E la gara domani ci dirà se lo stalliere Bottas, ha finalmente imparato qualcosa da Re Lewis o se si limita, come spesso accade, a qualche scherzetto sporadico.

Stefano De Nicolo’

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