Carlos Sainz durante le qualifiche del GP del Canada. Credits: Scuderia Ferrari on Twitter

Una Ferrari sugli scudi prova l’assalto alle Red Bull per il Gran Premio del Canada. Anzitutto c’è da analizzare la qualifica delle Rosse in condizioni di bagnato, la quale ha lasciato degli spunti dove poter migliorare la F1-75.

SAINZ: “HO PROVATO DI TUTTO PER FARE LA POLE”

Carlos Sainz partirà in 3° posizione, alle spalle di Alonso e del poleman, nonché leader del mondiale, Max Verstappen.

Lo spagnolo ha sciupato la prima fila in uscita dall’ultima chicane, nella quale ha perso il posteriore, lasciando per strada decimi preziosi. Non è la prima volta che Sainz non risulta perfetto in qualifica, ma sappiamo anche come non sia il suo punto di forza. Malgrado ciò, lo spagnolo ha dichiarato di essere andato in overdrive per cercare di conquistare la sua prima pole in carriera.

Dopo aver fatto il miglior primo settore nell’ultimo tentativo, il secondo settore non è stato altrettanto buono secondo lo spagnolo che, nel terzo, è stato costretto a forzare commettendo un errore. Sebbene la scodata dell’ultima curva sia costata tre decimi dal suo miglior parziale e cinque decimi secondo i dati GPS, la pole sarebbe stata comunque fuori portata. Le condizioni del Q3 hanno favorito la Red Bull, inarrivabile per la F1-75 in condizioni di gomma intermedia, analogamente a quanto visto ad Imola.

Tuttavia, la prima fila avrebbe fatto comodo a Sainz per infastidire Verstappen, il quale è stato autore di un passo gara brillante nella giornata del venerdì. Inoltre bisogna considerare il fattore Alonso, a bordo di una velocissima Alpine, la quale sarà molto difficile da superare.

ECCO LE ARMI DI LECLERC PER LA RIMONTA

Per quanto riguardo l’altro lato del box, Leclerc è sceso in pista solo nel Q1 dopo aver montato un’altra power unit che lo porterà a scattare dal fondo.

Le ambizioni realistiche del monegasco lo dovrebbero portare alla rimonta fino alla 4° posizione, ma ci sono alcuni fattori da considerare. Da una parte troviamo l’altra Red Bull di Perez in 15° casella, anch’essa chiamata alla risalita. D’altro canto Leclerc ha provato a stare in scia durante le prove libere e ha notato come non fosse così semplice superare le altre vetture. Ad ogni modo, in Ferrari hanno optato per un assetto più scarico sulla vettura numero 16, proprio per cercare di favorire i sorpassi e la rimonta di Leclerc, preservando meno la gestione degli pneumatici, i quali saranno molto stressati soprattutto sull’asse posteriore.

Per concludere, non bisogna dimenticare l’incognita della Safety Car, alquanto importante e storicamente presente sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve.

I tifosi della Ferrari potranno scoprirlo dalle ore 20 italiane, orario dello spegnimento dei semafori per il Gran premio del Canada.

Antonio Fedele

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