Una qualifica incredibile, lunghissima e ricca di colpi di scena. In una Spa Francorchamps allagata dalla pioggia, tra botti clamorosi e inaspettati capovolgimenti di fronte, Max Verstappen conquista la pole position del GP Belgio davanti ad un incredibile George Russell con la Williams. Si deve accontentare del terzo tempo Lewis Hamilton, in una lotta per la pole position che ha dovuto fare a meno di Lando Norris, protagonista di un pauroso incidente all’Eau Rouge. Delusione in casa Ferrari, con entrambi i piloti eliminati nella Q2.

VERSTAPPEN VOLA, RUSSELL FENOMENO

Due ore di pura adrenalina, come forse soltanto Spa può essere in grado di regalare. La caccia alla pole position del GP Belgio ha regalato momenti esaltanti e anche drammatici, in un’altalena di emozioni che rappresenta soltanto il preludio della gara di domani. Alla fine ad avere la meglio è stato forse il protagonista più atteso: quel Max Verstappen che ha mandato in visibilio i propri tifosi grazie ad un ultimo giro-monstre, con il quale spera di togliersi di dosso la sfortuna che lo ha accompagnato nelle ultime gare.

Ma la sorpresa più incredibile arriva dal fenomenale George Russell, capace di portare la Williams in prima fila grazie a una prestazione da vero fuoriclasse. Il giovane britannico così precederà in griglia il futuro (?) compagno di squadra Lewis Hamilton, il quale domani ben difficilmente fare affidamento sull’aiuto dell’altra Mercedes di Bottas, sprofondato sul più bello lontano dalle prime file. A completare la seconda fila sarà quindi la McLaren di Daniel Ricciardo, con Vettel e Gasly ad occupare la terza.

NORRIS, CHE BOTTA!

Grande paura per Lando Norris, finito violentemente a muro all’Eau Rouge nelle fasi iniziali della Q3. Il giovane britannico, dopo aver dominato le prime due sessioni, ha forse mostrato un eccesso di confidenza mentre le condizioni della pista stavano rapidamente peggiorando, distruggendo la sua McLaren e tirandosi fuori dalla lotta per la pole position. Per lui una botta al gomito sinistro e la speranza di poter comunque recitare un ruolo da protagonista nella gara di domani.

Cosa che difficilmente potrà fare invece la Ferrari, apparsa decisamente poco a proprio agio sul tracciato belga. Sia Leclerc che Sainz sono infatti stati eliminati nella Q2, con i due piloti di Maranello che domani (complice la penalità di Bottas) scatteranno dalla decima e dodicesima posizione.

LA CRONACA DELLE QUALIFICHE

Q1. La sessione inizia con 12′ di ritardo, dopo le opportune verifiche sulle condizioni dell’asfalto. Il primo run vede tutti i piloti entrare in pista con gomme full wet, eccezion fatta per i due della Williams che osano le intermedie. Latifi è protagonista di un testacoda a Fagnes, rientrando senza danni. A 11′ dalla conclusione, Russell fa registrare un crono di oltre 5″ inferiore rispetto alla concorrenza, il che rende evidente come sia ormai arrivato il momento per tutti di montare le gomme con banda verde. La seconda parte della sessione vede una continua escalation nella caccia al miglior tempo, con un super-Norris che chiude in 1:58.301 precedendo Verstappen e Hamilton. Eliminati invece Giovinazzi, Tsunoda, Schumacher, Raikkonen e Mazepin.

Q2. Hamilton inizia la sessione con il medesimo set di intermedie del turno precedente, rientrando però ai box per montare gomme nuove dopo una sola tornata. Uno scatenato Norris si conferma protagonista piazzandosi subito al comando, prima dell’arrivo di Verstappen che è il primo a scendere sotto il muro dell’1:57. A 3′ dal termine rientrano ai box per montare un nuovo set di gomme i due Mercedes, entrambi a rischio taglio. Il tentativo finale vede Norris riprendersi la testa in 1:56.025, precedendo Hamilton, Bottas, Gasly e Verstappen. Uno strepitoso Russell conquista nuovamente la Q3, mentre la debacle Ferrari si materializza con l’eliminazione di entrambi i piloti, Leclerc chiude 11° e Sainz 13°. Fuori anche Latifi, Alonso e Stroll.

Q3. Si parte sotto la pioggia che è tornata a farsi vedere in maniera intensa. Russell è il primo ad entrare con gomme full wet. Norris si lancia in piena velocità nella discesa verso l’Eau Rouge, ma finisce violentemente contro le barriere distruggendo la vettura. La bandiera rossa sospende la sessione, forse in maniera tardiva viste le condizioni proibitive. L’inglese scende dai rottami della sua McLaren e viene accompagnato al centro medico per i controlli di rito.

Dopo quasi un’ora di sospensione la sessione riparte per gli ultimi 9 minuti: tutti entrano con le intermedie, mentre Russell è l’unico ad utilizzare inizialmente le full wet. Il primo tentativo vede svettare Hamilton, mentre è da brividi la caccia alla pole finale: Russell (nel frattempo passato alle intermedie) stampa un pazzesco 2:00.086 tenendosi dietro Hamilton, ma è Verstappen a conquistare in extremis la pole con 1:59.765. Ricciardo completa la seconda fila precedendo Vettel, Gasly e Perez, mentre Bottas (finito solo ottavo) scatterà dalla P13 alle spalle delle Ferrari.

Domani la gara scatterà alle 15, con collegamento in diretta su LiveGP.it e sui nostri canali Social dalle 14:50 per il commento live del GP Belgio.

Marco Privitera

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