Anche nella seconda sessione di prove libere il più veloce è stato Lewis Hamilton, che con il tempo di 1:28.971, ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen e la vettura gemella di Valtteri Bottas. Buona la prova per Sergio Perez, 4°, mentre sono apparse piuttosto in ritardo le due Ferrari con Vettel (12°) davanti a Leclerc (14°).

Nonostante la conquista del settimo titolo Mondiale, per Lewis Hamilton la prima posizione è uno status da difendere con le unghie. Per nulla appagato, il campione anglo-caraibico dopo aver dettato il passo questa mattina, si è ripetuto anche nella sessione pomeridiana, dando una bella dichiarazione d'intenti al resto dello schieramento in vista delle qualifiche di domani.

VERSTAPPEN GUASTAFESTE TRA LE MERCEDES

"Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo", si potrebbe dire di Max Verstappen. L'olandese, infatti, è l'unico parso in grado di impensierire le Mercedes, guidando a lungo la lista dei tempi e precedendo per l'ennesima volta un Bottas che sembra non veda l'ora cali il sipario sulla stagione 2020. Il #33, come detto, ha occupato a lungo la prima posizione, mostrando dei buoni tempi con gomma gialla, ma mancato alla prova della gomma rossa, il che potrebbe far ipotizzare il passaggio in Q3 domani con la gomma media.

PEREZ GUIDA IL PACCHETTO DI MISCHIA

Dietro i primi tre è Sergio Perez ad aggiudicarsi la pole virtuale degli altri. Il messicano, con la sua Racing Point, ha preceduto lDaniel Ricciardo (5°), Pierre Gasly (6°), Lando Norris (7°), Lance Stroll (8°), Daniil Kvyat (9°) e Alexander Albon (10°). Proprio quest'ultimo ha causato l'unica bandiera rossa della sessione, andando ad impattare, fortunatamente senza conseguenze fisiche, contro le barriere dell'ultima curva. Non un bellissimo inizio di weekend per l'anglo-thailandese, ancora senza conferma per il 2021.

DELUDONO LE FERRARI

Dopo la buona prova di Istanbul hanno deluso le due Ferrari, apparse più in palla sul passo gara che sul giro secco, con Sebastian Vettel davanti a Charles Leclerc e con Carlos Sainz tra di loro. Il resto dello schieramento è completato da Antonio Giovinazzi (15°), Kevin Magnussen (16°), Kimi Raikkonen (17°), Nicholas Latifi (18°), Romain Grosjean (19°) e George Russell (20°).

F1 | GP BAHRAIN, LIBERE 1: MERCEDES COMANDA CON HAMILTON

Vincenzo Buonpane