Inchiesta incidente Grosjean

Il direttore di gara Michael Masi ha confermato il lancio, da parte della FIA, di un’inchiesta relativa allo spaventoso incidente di Romain Grosjean, accaduto durante il GP del Bahrain. Nel frattempo, il pilota della Haas, dal letto d’ospedale, elogia l’introduzione dell’HALO.

Le dichiarazioni di Michael Masi

Subito dopo la gara Masi ha dichiarato: “Un grosso incidente è qualcosa che non vogliamo mai vedere, soprattutto quando c’è il fuoco. Ma, più di tutto, sono contento che Romain stia bene. (…) Quando capita un incidente, la FIA fa partire un’investigazione, e durante la gara le nostre square hanno cominciato a mettere assieme tutti i dati disponibili, incluse le riprese da tutti gli angoli possibili. Il nostro dipartimento tecnico ha incominciato a lavorare sulle fotografie e sul relitto della monoposto. Ci sarà un’analisi completa e dettagliata per vedere cosa possiamo imparare da questo evento. La sicurezza continua ad evolversi, per migliorarsi.”

Un esercizio necessario

Come abbiamo sottolineato ieri sera, un’inchiesta sull’incidente di Romain Grosjean è necessaria. Sappiamo bene che non esiste il concetto di sicurezza assoluta nel motorsport, ma, nell’imponderabilità degli eventi, è un buon esercizio capire cosa si può migliorare.

I miglioramenti nelle tecnologie applicate in Formula 1 e lo sforzo ingegneristico teso a rendere le monoposto più robuste (la cellula di sopravvivenza ha resistito egregiamente alle sollecitazioni dell’urto e al fuoco) hanno fatto sì che ieri Grosjean potesse uscire sulle sue gambe dal relitto della Haas.

Ventotto secondi

Il sistema di protezione HALO, spesso criticato, ha mostrato la sua utilità. Per dirla tutta non avevamo bisogno di una prova in tal senso, ma il fatto di non aver visto una riedizione dell’incidente fatale di Cevert ha fatto promuovere sul campo l’adozione del sistema.

Grosjean, nella circostanza, è stato fortunato che la sua monoposto fosse dotata dell’HALO e che nessun detrito del guard-rail abbia ostruito l’uscita dal cockpit. Romain è uscito dalla vettura in 28 secondi, ma sono stati sufficienti per opacizzare e innescare lo scioglimento della visiera del suo casco, così come riportato dal dottor Roberts e Van der Merwe (il personale della Medical Car).

Il pilota della Haas ha voluto far sapere ai suoi fan di stare bene, postando un video dal letto di ospedale. Romain, proprio nel filmato, ha dichiarato: “Non ero a favore dell’HALO qualche anno fa, ma è la cosa migliore che abbiamo portato in Formula 1: senza HALO non sarei in grado di parlare con voi oggi.”

Luca Colombo

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