Robert Shwartman in pista al Mugello sulla SF21. Credits: Robert Shwarztman official Twitter page

Centotrenta giri completati per Robert Shwartzman al volante della Ferrari SF21 sul circuito del Mugello. Dopo aver guidato la SF71-H a Fiorano nel gennaio 2022, Shwartzman ha potuto provare la vettura dello scorso anno, in attesa di salire sulla F1-75 in due sessioni di libere nel calendario di questa stagione.

SECONDA USCITA STAGIONALE PER SHWARTZMAN E DEBUTTO CON LA LICENZA ISRAELIANA

Sino a questo momento Robert aveva corso con licenza russa, ma essendo nato a Tel Aviv per la prima volta ha indossato i colori israeliani, a causa del “ban” imposto dalla Federazione. Dopo aver vinto la Formula 3 nel 2019 ed affrontato due stagioni in Formula 2, il 2022 per il giovane pilota della Ferrari Drivers Academy è stato finora all’insegna del simulatore, in attesa di scendere in pista nelle prove libere, come il regolamento sportivo di questa stagione recita. Shwartzman ha completato dei run con molta benzina a bordo, alternati al passo qualifica, svolgendo un lavoro simile a quello effettuato sul simulatore. È stata, inoltre, l’ottava occasione che Robert è salito su una monoposto di Formula 1.

Il test, fatto appositamente per il pilota di origini israeliane, è iniziato alle 9 del mattino ed ha permesso grazie ai giri percorsi (corrispondenti a quasi 700 chilometri) di continuare ad apprendere il lavoro su una Formula 1. Inoltre, Ferrari ha fatto sapere che erano presenti al Mugello dei giovani meccanici, affiancati dai più esperti, che hanno sfruttato questa esperienza in pista per imparare a loro volta.

COSA C’È NEL FUTURO DEL GIOVANE PILOTA FDA?

Tuttavia, non sarà semplice il prosieguo della carriera con i colori Ferrari per Shwartzman. Sebbene il lavoro al simulatore abbia portato Antonio Giovinazzi a debuttare in Formula 1, il Cavallino Rampante ha un solo sedile opzionato a bordo della Haas, occupato peraltro da un Mick Schumacher (rivale di Shwartzman per il titolo 2020 di Formula 2) in netta crescita. Le porte però potrebbero aprirsi nel mondo dell’endurance, nel quale il Cavallino Rampante sbarcherà dal 2023, oppure in quello GT, dove altri giovani piloti della Rossa hanno trovato fortuna. In ogni caso, Shwartzman dovrà sfruttare ogni chilometro a sua disposizione per farsi trovare pronto.

Antonio Fedele

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