ELMS

Dal rinnovato autodromo di Barcellona l’attesa è finita per il primo appuntamento dell’European Le Mans Series, la principale serie europea riservata a GT e prototipi. Lo spettacolo sarà assicurato in Spagna, sede della prima delle sei prove in programma dell’ELMS. Si preannuncia un piatto particolarmente ricco per gli amanti di questo tipo di gare, se consideriamo l’imminente via del FIA WEC.

Dopo l’appuntamento catalano ci sposteremo in quel del Red Bull Ring (Austria), tappa che precederà il Paul Ricard (Francia), Monza (Italia), Spa-Francorchamps (Belgio) e Porimao (Portogallo), tradizionale chiusura della categoria.

Come sempre sono tre le realtà in pista. Le LMP2 sono la classe regina e la più numerosa, seguono le LMP3 e le GTE. Dal 2021, così come nel FIA WEC, nasce una classifica Pro-Am per quanto riguarda la LMP2, una novità inedita riservata a tutti gli equipaggi con un Bronze driver in squadra.

Nell’entry list della 4h di Barcellona spicca anche la presenza dell’Association SRT41, realtà che presenta tra le proprie fila il giapponese Aoki Takuma ed il belga Nigel Baill, due piloti disabili. Questo progetto speciale è legato a Frédéric Sausset, francese che nel 2016 corse e completò senza gambe e senza braccia la 24h di Le Mans. Questa squadra gareggerà nel box 56 alla 24h 2021.

ELMS LMP2: tutti contro United Autosports

Alla vigilia dell’European Le Mans Series 2021 è una la formazione che parte con il favore del pronostico: l’United Autosports. Il team di Zak Brown si prepara a confermarsi nella stagione che ci apprestiamo a commentare dopo aver dominato il campionato 2020.

Ricordiamo infatti che, oltre al titolo nel FIA WEC ed il successo alla 24 Heures du Mans, la coppia Filipe Albuquerque/Phil Hanson si impose in tre occasioni e conquistò 4 pole in cinque competizioni. I peggiori risultati del duo #22 furono due terzi posti al Paul Ricard ed a Portimao, prove vinte rispettivamente dalla gemella #32 e dall’Oreca #26 di G-Drive Racing.

Il 2021 potrebbe però vedere la fine dello strapotere di United e dell’equipaggio #22 per due ragioni. La prima, con i nuovi regolamenti, devono essere tre i piloti per macchina. L’altro motivo è data dall’assenza del portoghese Albuquerque, pilota impegnato a tempo pieno nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship con l’Acura del Team WTR.

Hanson continua in solitaria l’avventura sull’Oreca #22, auto in cui debuttano nel 2021 il britannico Tom Gamble ed il sudafricano Jonathan Aberdein. Cambia anche la composizione della gemella #32. L’olandese Job van Uitert, unico già presente con la squadra britannica, sarà raggiunto dal venezuelano Manuel Maldonado e dal francese Nico Jamin, per la prima volta con United dopo la parentesi con Panis Racing.

G-Drive ed IDEC a caccia di rivincita

Sono tre le formazioni favorite che si contendono la corona della LMP2 contro United Autosports. La prima è composta dai russi del G-Drive Racing, équipe che ha segnato la storia dell’ELMS. A differenza del 2020, saranno due le Aurus 01 (Oreca) ai nastri di partenza.

Sulla prima, la #26, oltre al padrone Roman Rusinov troviamo la coppia Franco Colapinto/Nyck de Vries, mentre John Falb/Rui Andrade/Pietro Fittipaldi si alterneranno sulla #26, un inedito trio per l’ELMS.

Dopo il titolo del 2019 e la sonora sconfitta della passata stagione, i francesi di IDEC Sport tornano all’attacco con due Oreca molto interessanti. Sulla prima troviamo un terzetto transalpino composto da Paul-Loup Chatin/Paul Lafargue/Patrick Pilet #28, squadra che non ha bisogno di presentazioni. Sulla seconda auto, iscritta in Pro-Am, troviamo Kyle Tilley/Dwight Merriman/Ryan Dalziel #17, vincitori con Chatin dell’ultima Rolex 24 2021 con Era Motorsport.

Tanti outsider in LMP2

Sono tantissimi gli outsider per il titolo nella classe LMP2. Will Stevens/James Allen/Julien Canal #65 sono pronti a dare battaglia con il Panis Racing, mentre attenzione al Duqueine Team con un interessante equipaggio composto da Rene Binder/Memo Rojas/Tristan Gommendy #30. Gli svizzeri di Cool Racing confermano Antonin Borga/Nicolas Lapierre/Alexandre Coigny #37, mentre un ospite d’eccezione sarà a Barcellona con DragonSpeed.

La realtà americana accoglie tra le proprie fila Ricky Taylor, campione dell’IMSA WeatherTech ed attuale teammate del già citato Albuquerque. Il plurivincitore della Rolex 24 si alternerà con Henrik Hedman/Ben Hanley #21.

Il paddock dell’ELMS accoglie tra le proprie fila un altro pilota rinomato: Robert Kubica. Il polacco si prepara per la prima avventura a tempo pieno nell’endurance e lo farà con WRT, squadra da anni legata ad Audi nelle competizioni GT e non solo. L’ex pilota di F1, iscritto al DTM 2020 con BMW, sarà al volante con lo svizzero Louis Deletraz ed il cinese Yifei Ye, dominatore dell’ultima edizione dell’Euroformula Open e vincitore dell’Asian Le Mans Series 2021 con G-Drive.

ELMS LMP3: stessa storia della LMP2?

Le categorie sono ben diverse, ma la musica alla vigilia del 2021 sembra essere la medesima. United Autosports, a segno nella passata stagione, è la formazione da battere. Wayne Boyd/Robert Wheldon/Edouard Cauhaupé #2 e James McGuire/Duncan Tappy/Andrew Bentley #3 sono i due terzetti che prenderanno parte all’intero campionato con il team britannico.

Dopo due anni di sconfitte, il 2021 potrebbe essere l’anno giusto per i polacchi di Inter Europol Competition. Julius Adomavicius/Alessandro Bracalente/Mattia Pasini #14 e Martin Hippe/Ugo De Wilde/Julien Falchero #13 sono pronti a dare battaglia in una classe dove è difficile fare un pronostico. Come potrete notare spicca il nome dell’ex centauro Mattia Pasini. Quest’ultimo si prepara a dare battaglia sulle quattro ruote per la prima volta in carriera. L’attuale commentatore di Sky Sport MotoGP gareggerà per tutti i round previsti con il sogno di gareggiare un giorno a Le Mans.

Attenzione infatti alle due Ligier di Graff con Matthias Kaiser/Rory Penttinen #9 e Sébastien Page/Eric Trouillet/David Droux #8 ed alla #11 di Eurointernational. Andrea Dromedari #11 guida la formazione italiana insieme al polacco Mateusz Kaprzyk.

ELMS GTE: benvenuta Aston Martin, tre case nel 2021

Il 2021 mette fine al duello privato tra Ferrari e Porsche nella classe GTE dell’European Le Mans Series. Alla vigilia della 4h di Barcellona spicca un nuovo costruttore che torna nella categoria: l’Aston Martin. Il famoso brand inglese, dopo anni di assenza a tempo pieno, si presenta ai nastri di partenza con John Hartshorne/Ollie Hancock/Ross Gunn #95, formazione che sarà schierata da TF Sport.

Sono invece 7 le Rosse iscritte all’ELMS per tutte le competizioni previste, 6 quelle presenti a Barcellona. KWM Motorsport, AF Corse, Spirit of Race e Kessel Racing schierano una 488 a testa, mentre sono 3 le Rosse affidate ad Iron Lynk.

Nel gruppo vi saranno anche due Porsche 911 RSR-19 del Proton Competition, auto affidate a Michael Fassbender/Richard Lietz/Felipe Laser #88 ed a Christian Ried/Gimmi Bruni/Jaxon Evans #77. Il secondo è senza dubbio il terzetto di riferimento per Porsche che lo scorso anno ha vinto il titolo proprio con la 911 RSR #77.

Appuntamento alle La diretta potrete trovarla attraverso il canale YouTube dell’European Le Mans Series.

Luca Pellegrini

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