DTM

Si è tenuta da remoto la conferenza stampa ufficiale che di fatto inaugura la stagione 2021 del DTM. Gerhard Berger, boss da alcuni anni della serie, ha illustrato alcuni importanti informazioni in vista della stagione che scatterà il prossimo giugno dall’Autodromo di Monza.

La prestigiosa categoria tedesca sta disputando in Germania i test ufficiali con le GT3, unica classe eletta a competere nella serie che da quest’anno si prepara per iniziare una nuova fase della propria storia.

DTM: Le parole di Gerhard Berger

L’ex pilota di F1 ha mostrato la sua soddisfazione per la stagione alle porte: “Sono felice che la stagione stia per iniziare. La situazione non è facile, ma siamo tutti soddisfatti di tornare in pista. Inizieremo molto tardi, a giugno, con la speranza di avere gli spettatori sulle gradinate: questo è il nostro obiettivo. Abbiamo imparato molto dalla passata stagione e potremo correre a porte chiuse”.

Sono molte le nazionalità che gareggeranno nel DTM 2021. Scorrendo l’entry list il numero uno della serie ha affermato: “Il gruppo di partecipanti non è male. Il regolamento GT3 ci ha permesso di accogliere differenti marchi in griglia. La qualità dei partecipanti è soddisfacente in vista del campionato. Guardando l’entry list i partecipanti rappresentano più di 10 nazioni differenti”.

Sono molti i piloti che tornano della serie provenienti da diverse realtà. Alcuni di questi sono stati citati nella conferenza stampa odierna: “I protagonisti del DTM 2021 provengono da diversi campionati e sono molto soddisfatto di chi gareggerà quest’anno. Avremo il debutto di Sophia Flörsch dalla F3, la presenza di ex piloti di F1 come Timo Glock o Alexander Albon e la presenza di campioni del DTM come Gary Paffett, Marco Wittmann e Mike Rockenfeller. A questi nomi importanti si aggiungono delle stelle del mondo delle GT, come i fratelli van der Linde o Nico Mueller, e dei giovani talenti, come Liam Lawson direttamente dalla FIA F2.”

Gerhard Berger: “La nostra filosofia è rimasta intatta per 30 anni e resterà tale”

Berger ed i suoi uomini continuano a lavorare in vista del 2021, campionato che avrà degli importanti cambiamenti tecnici che non intaccheranno il DNA e la filosofia del DTM: “In Germania il nostro campionato continuerà ad essere trasmesso come sempre in chiaro. I tifosi di tutto il mondo potranno guardare le gare sulla nostra piattaforma DTM Grid, disponibile su ogni dispositivo ed accessibile a tutto il mondo, dalle prove libere alle corse che inizieranno alle 13.30 del sabato e della domenica. Il nostro campionato è diffuso in più di 55 Paesi.”

Nonostante il cambio delle vetture il DTM manterrà per il 2021 il medesimo format delle scorse stagioni con due competizioni da 55 minuti:Il DNA del DTM attrae molti team e piloti. Il pacchetto che offriamo alle squadre è uno dei migliori. Il concept è accessibile ai tifosi e non è difficile da capire. Un pilota, una macchina per tutta la gara con un unica sosta. La nostra filosofia è rimasta intatta per 30 anni e resterà tale nel nelle stagioni che verranno.”

DTM: cinque marchi al via, Michelin nuovo fornitore unico

Dopo la chiusura del progetto della ‘Classe 1’, il DTM ripiega sulle GT3 per rinascere. Audi, BMW, Mercedes, Ferrari e McLaren sono i costruttori che per ora hanno annunciato la presenza. Porsche potrebbe aggiungersi all’ultimo se verranno confermate le voci di ROWE Racing. La formazione tedesca, già iscritta con due M6 GT3, potrebbe portare una 911 GT3-R a partire da Monza.

Berger ha affermato in merito: “Ero un fan delle Classe 1, ma dall’altra parte erano troppo costose. Le GT3 sono facili da identificare con un rumore ed una linea differente ed hanno permesso a vari costruttori di entrare nel DTM. La varietà di marchi è quello che cercano i tifosi ed il BoP renderà le gare interessanti per tutti”.

Michelin diventa il nuovo fornitore unico per il DTM al posto di Hankook. Il boss della serie ha dichiarato in merito: “Sono soddisfatto della nuova collaborazione con Michelin. I team sono molto contenti per questo accordo per il 2021. Il DTM è un brand internazionale che attrae nuovi partner in tutto il mondo. In un periodo come questo è difficile creare nuovi accordi”.

Il DTM e Gerhard Berger guardano al futuro

L’organizzatore del DTM guarda al futuro del mondo delle corse, consapevole della necessità di restare sempre aggiornati sulle nuove tecnologie: “La pandemia ha messo in crisi il motorsport. In questo momento è difficile ricevere il supporto delle case, orientate sempre più in progetti per il futuro. La Germania è una terra di motori che continuerà ad avere un ruolo importante all’adattamento dei prodotti con le nuove tecnologie. Molte persone credevano che il DTM non potesse più vivere. Questa è stata una sfida per noi che abbiamo vinto. La popolarità del DTM è incredibile, una serie che appassiona i tifosi che vogliamo rivedere al più presto sugli spalti”.

Berger guarda al DTM Electric, categoria che in futuro farà parte delle categorie di contorno nei week-end del campionato tedesco: “Lavoriamo per un nuovo progetto tutto elettrico che si chiamerà DTM Electric. Vogliamo ridurre le emissioni. La strada è complessa, tutte le opzioni sono sul campo per il futuro. Il motorsport deve essere uno spettacolo per tutti ed ha il dovere di rispettare l’ambiente. Il ruolo del mondo delle corse è importantissimo in questo e la tecnologia porta le squadre a sviluppare delle tecnologie sostenibili per tutti. 

Luca Pellegrini

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