Credits: Marcelo Maragni / Red Bull Content Pool

L’edizione 2023 della Dakar, il rally raid più celebre e prestigioso al mondo, è stata presentata nel corso di un evento in diretta che ha visto la partecipazione del direttore David Castera e di numerosi protagonisti al via. La sfida nel deserto che andrà in scena per la quarta volta in Arabia Saudita scatterà il prossimo 31 Dicembre, per poi concludersi a Dammam il 15 Gennaio dopo un totale di 8549 km complessivi.

I NUMERI

Saranno in totale 14 le tappe che andranno a comporre la 45ª edizione della competizione ideata da Thierry Sabine, al via per il quarto anno consecutivo nella penisola arabica. I concorrenti dovranno percorrere un totale di 4706 chilometri di prove speciali, con un solo giorno di riposo previsto nella capitale Riyadh il 9 Gennaio. Al via un totale di 820 concorrenti (in calo rispetto allo scorso anno), di cui 188 prenderanno parte alla Dakar Classic 2023. Saranno 455 i veicoli ai nastri di partenza: il gruppo più numeroso è quello delle moto (125), davanti alle auto (73), quindi camion (56) e quad (19), oltre ovviamente ai mezzi della maratona classica. Ben 68 le nazionalità al via (svetta la Francia con 194 rappresentanti), mentre si conferma in crescita la presenza delle donne, con ben 54 partecipanti e cinque equipaggi completamente al femminile.

IL PERCORSO

La nuova edizione della Dakar si svolgerà interamente nel territorio dell’Arabia Saudita, con partenza dalla costa che si affaccia sul Mar Rosso e chiusura sul versante opposto, nel Golfo Persico. La novità principale sarà costituita dalle quattro tappe che andranno in scena nel deserto dell’Empty Quarter, una delle zone meno frequentate ed ospitali del territorio.

Dopo il prologo iniziale di 11 km, previsto il 31 Dicembre nei pressi del Sea Camp, la gara entrerà nel vivo con una serie di tappe dall’elevato chilometraggio che andranno a caratterizzare l’intera prima settimana. A svettare, da questo punto di vista, saranno la sesta e la settima frazione, con un tratto cronometrato lungo rispettivamente ben 466 e 473 km. Dopo l’arrivo nella capitale Riyadh, la carovana della Dakar 2023 osserverà un giorno di riposo, prima del rush finale che porterà alle due prove Marathon, prive di assistenza al bivacco, nel temuto Empty Quarter. Infine, le ultime due tappe lungo la costa del Golfo Persico porteranno al finale di Dammam, a due passi dal Bahrain.

I FAVORITI

Per il secondo anno, Audi sarà al via con tre RS Q e-tron E2, l’avveniristico progetto che si inquadra perfettamente nel percorso di progressiva trasformazione energetica a cui punta la Dakar. Dopo i quattro successi colti lo scorso anno, toccherà a Mattias Ekstrom, Stéphane Peterhansel e Carlos Sainz cercare di migliorare il bottino della casa di Ingolstadt. Non mancherà il campione in carica Nasser Al-Attiyah, il quale guiderà lo squadrone Toyota, senza naturalmente dimenticare Sebastien Loeb che punta a migliorare il secondo posto dello scorso anno al volante della Prodrive Hunter del Bahrain Raid Xtreme. Tra le moto, caccia aperta al dominatore dell’edizione 2022 Sam Sunderland, con i soliti noti Toby Price, Pablo Quintanilla, Joan Barreda e Ricky Brabec pronti a contendergli la leadership. Tra i camion, assenti per ovvi motivi gli equipaggi russi ed ucraini, saranno olandesi e cechi a recitare un ruolo da protagonisti.

Marco Privitera

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