Fonte: civ.tv

Il CIV presenta al MotorBike Expo di Verona l’edizione 2022, una stagione che porta con se grosse novità per tutte le categorie. La SBK oltre ad una griglia ricca di nuovi piloti e case passa da Pirelli a Dunlop, nella classe Moto3 arriva il motore unico Yamaha mentre la Supersport sarà divisa tra 600 e “Next Generation”. Nuovi limiti anche per le età d’ingresso in tutte le classi.

NEL CIV A PARTIRE DAI 13 ANNI

Partiamo dall’età minima d’ingresso per la serie tricolore che sale di un anno da 12 a 13. Questo è in parte la conseguenza della decisione di Dorna di modificare i requisiti d’età per Moto3 e WorldSSP300. Dalla prossima stagione si potrà accedere al mondiale solo al compimento dei 18 anni d’età, questo ha portato la FMI ad alzare di un anno l’età d’ingresso di PreMoto3 e SS300. Cresce anche l’età minima di SS600 e SBK che passa rispettivamente a 16 e 18 anni.

Fonte: civ.tv
SBK: ADDIO PIRELLI BENVENUTA DUNLOP

La classe SBK del CIV vive un momento di vero rilancio, grazie all’impegno della federazione e all’introduzione della centralina unica MoTec. Nel 2022 la crescita continua con l’arrivo di nuove case, nuovi team e nuovi piloti di livello internazionale.

Tutti in un’unica classe a sfidare il campione in carica Michele Pirro, nuovamente al via con la DucatiPanigale V4R del team Barni Racing Team. A partire da Alessandro Del Bianco passato all’Aprilia di Nuova M2 Racing, al via anche Samuele Cavalieri che torna al CIV con la Kawasaki del team Black Flag. Oltre a Kawasaki rientra nel CIV anche Yamaha con Canepa e Krummenacher al via con le R1 del Team Keope. Nel 2022 cambia il fornitore unico che passa da Pirelli a Dunlop. La casa francese fornirà così le gomme per le classi PreMoto3, Moto3 e la SBK. Questo mischierà nuovamente le carte in tavola, coi team che ripartiranno tutti da capo per l’affinamento dell’elettronica unica con le gomme francesi.

MOTO3: ARRIVA IL MOTORE YAMAHA

Anche la classe Moto3 del CIV cambia radicalmente, dalla prossima stagione tutte le moto in griglia avranno il motore Yamaha 450cc di derivazione crossistica. Già da due anni a questa parte nella Moto3 tricolore la griglia era divisa tra classiche Moto3, spesso ex moto del mondiale di due/tre anni, e le nuove 450GP. Quest’anno uno dei migliori piloti della Moto3 Zonta Van Den Goorbergh, correva proprio con una 450GP riuscendo a conquistare ben sette podi e la quarta posizione assoluta. La scelta della federazione è quella di abbattere i costi per partecipare alla Moto3 essendo le 450GP molto più economiche delle “sorelle” che corrono nella classe iridata.

SS600: CLASSIFICA SEPARATA PER LE “NEXT GENERATION”

Anche la classe 600 cambia e apre a Ducati e Triumph. Lo scorso anno le “nuove” Supersport hanno corso, sempre con classifica separata, nel National Trophy mentre dalla stagione 2022 saranno al via della SS600. La federazione ha però deciso di mantenere classifiche separate per le due classi. La 600 continuerà con il regolamento tecnico del CIV ed avrà una classifica separata dalle “Next Generation” che invece avranno lo stesso regolamento tecnico del WorldSSP.

UN CIV SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE

Le gare, che noi vi racconteremo come sempre dalla pista, saranno visibili su Sky Sport MotoGP, oltre che sui canali social del Campionato Italiano Velocità e sulla nuova piattaforma Federmoto TV. Il CIV non sarà trasmesso solo in Italia ma si espande diventando visibile anche in Indonesia, Australia e nel Sud est asiatico. Come lo scorso anno oltre alle orami storiche categorie del CIV il weekend della serie tricolore verrà affiancato dalla Women’s European Cup, Aprilia RS 660 e dal National Trophy.

Cantarini Mathias

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