Seconda giornata di gare all’autodromo del Mugello per l’Elf CIV 2021 che premia ancora Michele Pirro (SBK) ed Elia Bartolini (Moto3), mentre Davide Stirpe s’impone in SS600. Il collaudatore Ducati MotoGP resiste a Vitali e si presenterà a Misano con la tabella tricolore, così come Bartolini in Moto3. Festeggia il Barni Racing che fa 4 su 4 grazie a Pirro, Luca Salvadori nel National Trophy 1000 ed a Nicholas Spinelli, che con la Panigale V2 vince la gara del National Trophy 600.

SBK

La classe regina dell’Elf CIV trova in Michele Pirro ancora una volta il suo vincitore. Per Michele una doppietta importantissima e molto sofferta, conquistata ieri in volata contro Flavio Ferroni, ed oggi contro un temibilissimo Luca Vitali. Lucas Mahias come ieri è scappato nelle fasi iniziali transitando per primo sotto la bandiera a scacchi, ma la battaglia “effettiva” per la vittoria si è rivelata affare per Michele Pirro, Luca Vitali e Alessandro Del Bianco, fino a quando quest’ultimo non ha accusato un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Vitali ha provato nei primi giri a seguire Mahias ed a prendere qualche metro di vantaggio su Michele Pirro, che però ha presto ricucito il gap.

I due sono rimasti in battaglia per tutti e 14 i giri di gara, con Vitali che ha provato all’ultimo giro a passare Michele alla “San Donato”. Il collaudatore Ducati MotoGP è riuscito a resistere all’esterno ed inserirsi per primo alla “Luco”, tagliando così per primo il traguardo. Terza posizione per Lorenzo Gabellini che ha resistito all’attacco di Gabriele Ruju, unico pilota BMW insieme ad Ayrton Badovini, che però ha chiuso solo in nona posizione la seconda gara dal rientro nel CIV. Quinta piazza per Lorenzo Zanetti, che ha preceduto il compagno di squadra sulle Ducati del team Bronco’s Agostino Santoro. Settimo posto per Alessandro Andreozzi che, dopo un ottimo avvio, si è spento progressivamente scivolando indietro nella classifica.

Ottava posizione per Alex Bernardi con la prima Aprilia al traguardo, dopo che Flavio Ferroni è stato costretto a fermarsi ai box per sistemare la leva del cambio uscita di sede. Rientrato in pista ha chiuso dodicesimo. Nono (come detto) Ayrton Badovini, con Riccardo Russo a chiudere la Top10. Michele Pirro, grazie alle due vittorie, è il leader della classifica seguito da Luca Vitali a -14 e Flavio Ferroni a -26.

Moto3

Una gara decisamente anomala quella della Moto 3, che premia lo stesso vincitore di ieri: Elia Bartolini, vincitore ai danni di un Alberto Surra attendista. I due hanno preso nei primi giri un ampio margine sul gruppo degli inseguitori e da metà gara in poi hanno iniziato a studiarsi, come due ciclisti in attesa dello sprint. Questo ha fatto alzare i tempi in maniera incredibile fino a toccare il 2’04”, mentre il gruppo degli inseguitori girava 3″ più forte. All’ultimo giro Bartolini ha rotto gli indugi, si è messo al comando ed ha spinto per tutti e 5245 metri dell’autodromo toscano, portandosi a casa anche la seconda gara del weekend.

Dietro i due piloti del Barthal VR46 Rider Academy sul podio troviamo Biagio Miceli che, penalizzato di un secondo così come Matteo Morri (quarto), mantiene la seconda posizione in campionato. Quinta piazza per il debuttante Cristian Lolli, che chiude il suo primo weekend in Moto3 al CIV con due ottime prestazioni ed il quinto posto in campionato. Sesta piazza per Nicolas Mattia Fruscione che perde la volata con Lolli. Amarezza per Pasquale Alfano che avrebbe chiuso quinto, ma due secondi di penalità lo relegano al settimo posto. Chiudono la top10 Alessandro Sciarretta, Manuel Margarino e Andrea Natali. Out al secondo giro in un contatto l’olandese Van den Goorbergh, Filippo Bianchi e Andrea Giombini. Tabella tricolore che appartiene ad Elia Bartolini, che guida la classifica con un vantaggio di 18 punti su Miceli e di 19 lunghezze su Alberto Surra.

SS600

Ancora una volta le tre wildcard Philipp Oettl, Federico Fuligni e Can Oncu hanno lasciato il gruppo dei piloti in lotta per la vittoria nei primi giri. Con il tedesco che ha tagliato il traguardo per primo davanti a Fuligni ed al giovanissimo pilota turco. Grande lotta invece per la vittoria tra coloro iscritti regolarmente al CIV, con otto piloti in battaglia per tutta la gara. Purtroppo Luca Ottaviani è scivolato a poche tornate dal traguardo mentre era in coda al gruppo. A vincere è Davide Stirpe, che regola in volata per soli dieci millesimi Massimo Roccoli e Roberto Mercandelli per meno di un decimo. Quarta piazza per Manuel Gonzalez che dal vincitore incassa solo tre decimi. Stefano Valtulini, quinto, e Marco Bussolotti, sesto, chiudono il gruppo di testa.

Settima piazza per il giovanissimo francese Andy Verdoia che per soli otto millesimi precede Andrea Tucci. Mentre anche la nona e la decima posizione sono state decise al fotofinish, con Edoardo Sintoni che frega Filippo Fuligni per due soli millesimi. Roberto Mercandelli guida così la classifica con un solo punto di vantaggio su Massimo Roccoli e cinque su Davide Stirpe. La SS600 si conferma la classe più incerta dell’Elf CIV.

PreMoto3

Solita gara combattuta in PreMoto3, con due distinti gruppi a lottare: uno per le prime sei posizioni, mentre il secondo per le posizioni che vanno dalla ottava alla diciannovesima. Al termine di 12 giri di gara a tagliare per primo il traguardo è Riccardo Trolese, che beffa il vincitore di ieri Alberto Ferrandez Beneite di 30 millesimi. Completa il podio lontano solo 7 millesimi dallo spagnolo Cesare Tiezzi, con Leonardo Zanni giù dal podio per soli 5 millesimi. I rider in 42 millesimi al traguardo sono cinque, ma Flavio Massimo Piccolo (secondo sul traguardo) è stato penalizzato di un secondo, scivolando in sesta piazza appena dietro ad Alex Venturini.

Jose Salvans Juarez chiude la gara al settimo posto, lontano sia dal gruppo dei vincitori che dal folto gruppo di inseguitori. In sette decimi infatti troviamo i piloti che vanno dalla ottava alla diciottesima posizione, con Luca Agostinelli e Cristian Basso che conquistano la Top10. A Misano si presenterà lo spagnolo Alberto Ferrandez con la tabella tricolore, con 4 punti di vantaggio su Riccardo Trolese e 12 su Leonardo Zanni.

SS300

Gara del CIV SS300 completamente diversa rispetto a quella di ieri, con ben 14 piloti in lotta in un unico gruppo per la vittoria. A spuntarla al termine dei dodici giri di gara (e dopo che la direzione gara ha conteggiato tutte le penalità che sono fioccate) è stato Emanuele Vocino, che diventa anche leader di campionato. Il pilota abruzzese taglia per primo il traguardo con soli nove millesimi su Bahattin Sofuoglu, che però è stato penalizzato di 20 secondi, retrocedendo in quindicesima piazza. Sul podio con Vocino vanno quindi Alfonso Coppola (qui l’intervista in esclusiva fatta con noi prima del via del campionato) e Leonardo Carnevali.

Con ben 14 piloti racchiusi in meno di un secondo le posizioni sono state decise solo sulla linea del traguardo. Basti pensare che tra De Gruttula, Giannini, Vannucci e Gaggi (ovvero tra la quarta e la settima posizione) ci sono solamente 77 millesimi. Ottava piazza per Omar Bonoli, unico pilota KTM a punti, che ha preceduto Thomas Brianti, terzo nella gara di ieri. Chiude la top10 Francesco Prioli. Emanuele Vocino si presenterà a Misano con la tabella tricolore con un punto di vantaggio su Matteo Vannucci e 14 su Bahattin Sofuoglu.

NT600

La novità più importante nel National Trophy 600 è l’apertura alle Panigale V2, che dall’anno prossimo potrebbero esordire anche nel WorldSSP. C’era molta curiosità nel confronto tra le rosse di Borgo Panigale (che corrono in una sottocategoria dedicata, ndr) e le 4 cilindri giapponesi. Fin dalle qualifiche le rosse si sono rivelate subito velocissime, conquistando la pole e la seconda posizione con Matteo Ciprietti e Nicholas Spinelli. Entrambi di ritorno nel CIV dopo l’anno trascorso nel CEV, con Matteo impegnato in Moto2 e Nicholas in Moto3. I due sono stati anche i protagonisti della gara, spingendo fin dal primo giro e facendo lentamente selezione del gruppo dei 600.

Entrambi hanno dato vita ad una bella ed onesta battaglia. Sotto la bandiera a scacchi a trionfare è Nicholas Spinelli, con il poleman Matteo Ciprietti che non è riuscito in volata a superarlo. Dietro di loro, la prima delle 600 di Marco Marcheluzzo su Kawasaki, che per gran parte della gara è rimasto cucito ai primi due salvo perdere terreno negli ultimi due passaggi. Completano il podio della categoria 600, grazie alla quinta e sesta posizione assoluta, Andrea Bolognesi e Armando Pontone. Settimo, ma sul podio della categoria SuperOpen dedicata alle Panigale V2, Manuel Bastianelli all’esordio con le moto grandi, dopo gli anni di militanza in ss300. Ottava piazza per Simone Saltarelli, con Matteo Bertè e Gianluca Battisti a chiudere la top10.

NT1000

Nella gara del National Trophy 1000 tutto come da pronostico del sabato, con Luca Salvadori che si impone dopo esser scattato non in maniera eccelsa dalla pole. Nel corso del primo giro ha però superato Gamarino e Tamburini che lo avevano scavalcato nel primo allungo verso la San Donato, andando a vincere in solitaria la gara. Dietro al pilota meneghino, Cristian Gamarino e Roberto Tamburini hanno dato spettacolo per buona parte della gara, prima che quest’ultimo allungasse. A battagliare per l’ultima posizione del podio si è formato quindi un gruppetto con Gamarino, Alessandro Torcolacci e Alessio Velini. All’ultimo passaggio Velini riesce a mettere un piccolo spazio tra sé e gli inseguitori, conquistando così il terzo gradino del podio.

Torcolacci vince la volata con Gamarino per il quarto posto, con Simone Saltarelli che nel finale ha impensierito i due ma si è dovuto accontentare della sesta piazza. Settimo posto per Alex Sgroi arrivato in volata con Alex Schacht per soli sette millesimi. Chiudono la top10 Federico Luigi Murano e Michele Tomasoni. Per Barni Racing un weekend da incorniciare, con Michele Pirro vincitore nelle due gare del CIV SBK e Luca Salvadori e Nicholas Spinelli vincitori nelle due gare del National Trophy.

Dal nostro inviato – Mathias Cantarini

Foto Bonora Agency

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