civ mugello

Il CIV 2021 si apre al Mugello con una giornata ricca di gare divertenti e serrate, dove a festeggiare sono Michele Pirro (SBK), Roberto Mercandelli (SS600) ed Elia Bartolini (Moto3). Tre case diverse e gara serratissima in SBK con la wildcard di Lucas Mahias, i piloti della serie tricolore che tengono testa alle wildcard mondiali in SS600 e tanti colpi di scena in tutte le altre classi.

SBK

La stagione 2021 del Campionato Italiano Velocità è aperta dalla gara della SBK, che per l’occasione vede la presenza di Lucas Mahias come wildcard. Il pilota francese del Puccetti Racing Team correrà fuori classifica con la Ninja ZX-10R che utilizzerà nel WorldSBK. Senza Lorenzo Savadori, campione in carica passato in MotoGP e soprattutto con la nuova centralina unica MoTec a livellare le prestazioni dei piloti la gara è risultata una delle più combattutte degli ultimi anni.

Lucas Mahias, forte della sua pole position, è scattato in maniera ottimale ed ha subito imposto un passo di pochi decimi migliore a quello dei “titolari” del tricolore. A prendere le redini del gruppo degli inseguitori è stato inizialmente Lorenzo Zanetti, seguito a ruota da Michele Pirro e Luca Vitali. Nel gruppetto che fino a metà gara ha visto sei piloti in meno di sette decimi erano presenti anche Lorenzo Gabellini, Alessandro Del Bianco ed il rookie Flavio Ferroni. Zanetti ha piano piano perso posizioni mettendo Michele Pirro nella condizione di dettare il passo inseguito da Flavio Ferroni (Aprilia Nuova M2 Racing). Il giovanissimo classe 2000 si è messo in mostra lottando fino alla bandiera a scacchi con Michele Pirro, veterano ed esperto pilota.

A fine gara i due hanno creato un piccolo distacco con il terzetto in lotta per il podio ma alla fine a spuntarla è stato Michele Pirro (Ducati Barni Racing) per soli 38 millesimi. Il terzo posto è andato a Luca Vitali (Honda, Scuderia Improve by Tenjob) protagonista di una grandissima battaglia con Lorenzo Zanetti, quarto, e Lorenzo Gabellini caduto alla “Borgo San Lorenzo” nel corso dell’ultimo giro, pochi metri dopo essersi messo in terza posizione. Un podio dunque con tre moto diverse e con distacchi ristrettissimi, cosa che nel CIV negli ultimi anni non si era mai visto.

Quinta posizione per Alessandro Andreozzi, che nel finale è risalito bene superando il compagno di team Alessandro Del Bianco entrambi con la Honda CBR1000RR-R. Settima e ottava piazza per le Aprilia di Alex Bernardi e Riccardo Russo. Sprofondato in nona posizione Agostino Santoro, vincitore del National Trophy 1000 dello scorso anno, dopo un ottima quinta posizione in griglia. Chiude la top10 Ayrton Badovini nonostante la partenza dai box a causa dello spegnimento della moto in griglia. Sono 11 i piloti che hanno terminato la prima gara del CIV SBK, con Michael Canducci sulla Suzuki anche lui scattato dai box insieme a Badovini in ultima posizione.

Moto3

La gara della Moto3 perde subito nel primo giro il suo poleman Alberto Surra, a causa di una scivolata abbastanza pericolosa alla “Casanova Savelli”. Fortunatamente Surra riesce a riprendere la via della pista ma deve dire addio alla corsa per il podio. A giovare della scivolata di Surra è il compagno di box del Bardhal VR46 Rider Academy Elia Bartolini, che ha potuto prendere il comando della gara.

Gara che pochi metri prima aveva perso anche Zonta Alexander Van den Goorbergh, pilota olandese in sella alla BeOn 450 che scattava dalla terza posizione scivolato alla “Luco Poggio Secco”. Ricordiamo che quest’anno nel CIV Moto3 correranno anche prototipi come la BeOn con motore Yamaha 450 derivato dal cross. Dopo pochi giri perdiamo un altro dei pretendenti al podio, Filippo Bianchi anche lui scivolato alla “Casanova Savelli”. La gara arriva al termine con Elia Bartolini che vince in solitaria davanti ad un gruppetto di quattro piloti lontano da lui poco meno di tre secondi. A spuntarla nel gioco delle scie è Andrea Giobini che conquista così la seconda posizione davanti a Pasquale Alfano.

Quarta piazza per Biagio Micheli, mentre è quinto il campione italiano PreMoto3 in carica Christian Lolli. Sesta piazza per il favorito della vigilia Alberto Surra dopo una rimonta dall’ultima posizione in soli dodici giri a suon di giri record. Settima piazza per Matteo Morri con Alessandro Sciarretta ottavo, con Nicolas Mattia Fruscione e Manuel Margarito a chiudere la top10.

SS600

Nella classe Supersport sono tante e veloci le wildcard, la prima fila di fatto è composta dai piloti del WorldSSP. Pole per Philipp Oettl con accanto a se Federico Fuligni ed il compagno di squadra Can Oncu. Seconda fila composta da Manuel Gonzalez, Micheal Fabrizio (wildcard) e Davide Stirpe. Sono proprio Oettl e Fuligni a dettare il passo con il tedesco capace di sfiorare il record in gara siglato da Andrea Locatelli lo scorso anno in 1’53″870. I due tagliano il traguardo nelle stesse posizioni di partenza.

Roberto Mercandelli è riuscito a metà gara a staccarsi dal gruppo degli inseguitori tagliando in solitaria il traguardo al terzo posto. Terzo posto assoluto che gli vale la vittoria del round inaugurale dell’Elf CIV 2021 in quanto sia Oettl che Fuligni sono fuori classifica. Quarto ma anche lui fuori classifica Can Oncu. Il turco, portato nelle derivate di serie da Kenan Sofuoglu, dopo un anno di apprendistato cercherà nel 2021 di conquistare vittorie all’interno del WorldSSP. Quinto assoluto Davide Stirpe che è stato però penalizzato di cinque secondi al termine della gara e termina quindi in ottava posizione.

A giovare della penalizzazione di Stirpe sono Massimo Roccoli e Manuel Gonzalez che conquistano così la seconda e la terza piazza del podio. Quarta piazza per Marco Bussolotti davanti a Stirpe, con Edoardo Sintoni e Luca Ottaviani a chiudere la top10.

PreMoto3

La gara della PreMoto3 si è rivelata come sempre una delle più combattute, con un gruppetto di sette piloti a giocarsi la vittoria finale. A spuntarla al termine di dodici giri mozzafiato ricchissimi di sorpassi è stato Alberto Ferrandez Beneite per soli 26 millesimi su Leonardo Zanni. Un podio compattissimo, perchè anche il terzo ed il quarto hanno chiuso a meno di un decimo dal vincitore. Completa il podio Riccardo Trolese mentre Cesare Tiezzi si è dovuto accontentare del quarto posto. In volata ma con più “aria” rispetto ai primi quattro Flavio Massimo Piccolo, quinto a sei decimi dal vincitore e solo 6 millesimi davanti a Edoardo Liguori sesto. Chiude il trenino dei piloti in lotta per il podio Cristian Basso ad un secondo netto di ritardo da Ferrandez.

Dopo i primi sette si è creato un autentico vuoto, tanto che l’ottavo è arrivato a 25 secondi di distanza. Anche qui però il gruppo era compatto con altri quattro piloti chiusi in meno di tre decimi. Jose Salvans Juarezj ha chiuso ottavo davanti al greco Vasilis Panteleakis, Mattia Romito e Massimo Coppa undicesimo.

SS300

La SS300  del CIV come sempre ci regala grandi battagli e volate decise solo sotto la bandiera a scacchi. La vittoria è andata a Matteo Vannucci che insieme a Bahattin Sofuoglu (nipote del cinque volte iridato SSP Kenan, ndr) che ha a lungo comandato la gara secondo. Completa il podio Thomas Brianti, unico altro pilota a tenere il ritmo dei due piloti Yamaha. Per Thomas si è trattata di una wildcard in preparazione della stagione iridata che partirà a fine Maggio ad Aragon. Volata per la quarta posizione decisa solo al fotofinis,h con un solo millesimo a separare Francesco Prioli, Emanuele Vocino e Marco Gaggi.

Dietro ai primi inseguitori si è formato un gruppo più lento arrivato in volata ma con ben 17 secondi di ritardo da Vannucci. Stiamo parlando di ben sei piloti in un decimo, a partire da Gabriele Giannini che ha avuto la meglio su Omar Bonoli. In scia a Bonoli sono arrivati Giuseppe De Gruttula, Nikolas Marfurt, il ceco Olivier Konig e Riccardo Mancini.

Mathias Cantarini

Foto Bonora Agency

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