ADAC GT Masters
Foto. ADAC GT Masters twitter

Tantissima azione nella 30ma puntata di ‘A Ruota Libera’, il consueto appuntamento dedicato al mondo delle ruote coperte che quest’oggi parte dal Lausitzring con l’ADAC GT Masters. Il noto campionato teutonico e l’Europa hanno regalato emozioni insieme al GTWC America ed Asia, in pista tra Eklhart Lake e Sugo. 

Segnaliamo infatti la Porsche Carrera Cup Deutschland, la NASCAR Xfinity Series ed il Supercars Championship, rispettivamente in scena tra Lausitzring, Watkins Glen International e la particolare pista di Sandown.

ADAC GT Masters, Lausitzring: ‘Lello’ resta al top

Raffaele Marciello resta al comando nell’ADAC GT Masters al termine di uno spettacolare fine settimana al Lausitzring. Lo svizzero svetta nella graduatoria con 10 punti di scarto su Engelhart/ Güven, a segno durante la race-1.

Race-1: Porsche regina tra la pioggia

Christian Engelhart/ Ayhancan Güven (Team Joos Sportwagentechnik #91/Porsche) hanno vinto la race-1 del Lausitzring dell’ADAC GT Masters, prova condizionata da una pioggia battente e da moltissimi colpi di scena.

La compagine tedesca, a segno sin dalla qualifica, ha dovuto gestire nel finale la Lamborghini #63 dell’Emil Frey Racing di Jack Aitken. L’ex pilota di F1 ha più volte impensierito Güven, al debutto tra le GT3 e nella particolare pista tedesca. Il turco ha gestito il britannico che dopo una serie di tentativi è finito in testacoda nel secondo settore della pista.

Jack Aitken /Albert Costa Balboa (Emil Frey Racing #63/Lamborghini) sono riusciti in ogni caso a completare al secondo posto davanti a Marco Mapelli/Maximillian Paul (Paul Motorsport #71/Lamborghini), molto competitivi per tutto l’arco di una corsa che ha visto in rimonta la Mercedes #48 del Mann-Filter Team Landgraf di Raffaele Marciello.

L’elvetico ha completato quinto, abile a risalire dopo lo start dalla 10ma casella. Da evidenziare, invece, i due passaggi a vuoto di Fabian Schiller/Jules Gounon (Drago Racing Team ZVO #4/Mercedes), diretti rivali del vincitore della 24h Spa 2022 dopo la tappa del Nuerburgring.

Race-2: Audi torna al successo 

Nicky Catsburg (Schubert Motorsport #20/BMW) ha letteralmente dominato la prima parte della race-2, corsa disputata con una condizione decisamente differente rispetto alla manifestazione del sabato.

Tutto è stato abbastanza stazionario sino alla sosta ai box, fase che ha eliminato la M4 GT3 dell’olandese che non ha rispettato la finestra per il pit stop obbligatorio. Tim Zimmermann (Montaplast by Land-Motorsport #1/Audi) si è ritrovato al comando davanti a Albert Costa Balboa (Emil Frey Racing #63/Lamborghini) hanno preso il largo, mentre Joel Sturm (Allied-Racing #22/Porsche)si difendeva dagli attacchi dei rivali.

Patric Niederhauser (Rutronik Racing #15/Audi) e  Kim-Luis Schramm ( Rutronik Racing #27) hanno fallito l’impresa di superare la vettura elvetica, una delicata fase che ha premiato Raffaele Marciello ( Mann-Filter Team Landgraf #48/Mercedes).

L’elvetico ha subito allungato sui diretti rivali, mentre un contatto tra Fabian Schiller (Drago Racing Team ZVO #4/Mercedes) e Joel Sturm provocava una molteplice carambola che ha visto protagonisti in negativo anche Salman Owega (Montaplast by Land-Motorsport #28). Christian Engelhart (Team Joos Sportwagentechnik #91) riuscirà nell’intento di passare tutti e di balzare al quarto posto conclusivo, prezioso in ottica campionato visto il nuovo podio di ‘Lello’.

Prossima tappa a settembre al Sachsenring.

GTWC America, Elkhart Lake: Ward/Ellis imbattibili

Russell Ward/Philip Ellis (Winward Racing #33/Mercedes) hanno firmato entrambe le tappe di Elkhart Lake del Fanatec GT World Challenge America Powered by AWS. Week-end perfetto per la squadra legata a Mercedes che quest’anno non aveva ancora primeggiato.

Race-1: Ward/Ellis senza rivali

Russell Ward/Philip Ellis (Winward Racing #33/Mercedes)  non hanno avuto rivali nella race-1 del round di Elkhart Lake del GTWC America dominando la scena su Misha Goikhberg/Jordan Pepper (K-Pax Racing #3/Lamborghini) e Andrea Caldarelli/Michele Beretta (K-Pax Racing #1/Lamborghini)

Dopo un rocambolesco start, caratterizzato dal testacoda e dal seguente ritiro da parte della Mercedes #6 del Team US RaceTronics, Ward ha salutato il gruppo imponendo un passo irraggiungibile da parte delle due Huracan GT3 del K-Pax Racing che hanno battagliato alla grande per la seconda piazza durante la parte conclusiva dell’evento.

Prima gioia dell’anno per Russell Ward/Philip Ellis, a segno in quel di Road America ad inizio agosto nella classe GTD dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Seconda affermazione consecutiva, invece, per Mercedes, a segno nella race-2 del Glen con CrowdStrike Racing by Riley Motorsports #04.

Race-2: Mercedes #33 concede il bis

La Mercedes #33 del Winward Racing ha concesso il bis in una race-2 decisamente più tranquilla in cui Ward/Elliss ha salutato sin da subito i rivali che si sono dovuti accontentare della lotta per il secondo posto.

Caldarelli/Michele Beretta (K-Pax Racing #1/Lamborghini) e Ashton Harrison/Mario Farnbacher (Racers Edge Motorsport #93/Acura) hanno completato nell’ordine alle spalle della coppia del Winward Racing, padroni della scena anche ad inizio agosto nella prova dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.

Appuntamento ora a fine settembre nella mitica location di Sebring per la penultima tappa dell’anno prima dell’epilogo di Indianapolis ad ottobre con l’Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli.

GTWC Asia, Sugo: Cozzolino/Kimura chiudono il gap con Triple Eight JMR #99

Takeshi Kimura /Kei Cozzolino accorciano le distanze in campionato al termine del round di Sugo del Fanatec GT World Challenge Asia Powered by AWS. Il duo giapponese si contenderà il titolo nel championship decider in quel di Okayama a settembre contro la Mercedes #99 del Triple Eight JMR affidata a H.H. Prince Abdul Rahman Ibrahim/Nick Foster. 

Race-1: prima affermazione per Yogibo Racing

Un contatto al via ha caratterizzato e per certi versi deciso la race-1 di Sugo del GTWC Asia. Un contatto tra la Porsche #18 del AAS Motorsport, in pole dopo una qualifica perfetta e la Mercedes #888 del Triple Eight JMR ha permesso alla Ferrari #27 del Yogibo Racing di salire in cattedra con Naoki Yokomizo e di allungare subito su Takeshi Kimura (CarGuy Racing #777/Ferrari) ed a Yusuke Yamasaki (Comet Racing #7/Honda),

La sosta ai box non ha cambiato il leader dell’evento, la Rossa #27 è rimasta infatti al comando con Kiyoto Fujinami che completava al meglio l’opera iniziata dal teammate, abile a difendersi da Kei Cozzolino che dovrà accontentarsi della seconda posizione conclusiva davanti a Satoshi Hoshino/ Tomonobu Fujii (D’Station Racing #47/Aston). Prima gioia nel GTWC Asia per Yogibo Racing, protagonisti sin dalla prima gara dell’anno dello scorso maggio in quel di Sepang (Malesia).

Race-2: D’Station Racing #47 festeggia in volata

Satoshi Hoshino / Tomonobu Fujii (D’station Racing #47/Aston Martin) hanno vinto in volata la race-2, una prova controllata sino all’ultimo giro dalla Ferrari #777 di Takeshi Kimura /Kei Cozzolino (CarGuy Racing).

Kimura, fedelmente accompagnato dal proprio teammate, ha perso l’evento cedendo nel breve giro di Sugo ben dieci secondi ai rivali. Un problema ha fermato la 488 GT3 della coppia giapponese, superata prima della bandiera a scacchi dalla già citata Aston #47 del D’Station Racing e da  Tomohide Yamaguchi/Seiji Ara (PLUS with BMW Team Studie #5).

Prossima tappa a fine settembre ad Okayama, ultima corsa della serie vista la cancellazione del round indonesiano di Mandalika.

Porsche Carrera Cup Deutschland, Lausitzring: Pereira x2

Dylan Pereira ha vinto entrambe le prove del Lausitzring della Porsche Carrera Cup Deutschland. Fine settimana perfetto per il lussemburghese, abile a primeggiare sul bagnato e successivamente sull’asciutto.

Race-1: Pereira contro la pioggia 

Sotto una pioggia torrenziale non sono mancate le emozioni nella race-1 della Porsche Carrera Cup Deutschland con un bellissimo successo del lussemburghese Dylan Pereira (IronForce Racing by Phoenix Racing).

Dopo un pessimo inizio dell’evento da parte di Bastien Buus (Allied-Racing) ed una serie di bandiere gialle, la prova del sabato si è decisa nei tre giri conclusivi con Pereira che ha dovuto vedersela con l’olandese Larry ten Voorde (GP Elite) e con il tedesco Laurin Heinrich (SSR Huber Racing).

Il leader del campionato, dopo un sorpasso perfetto nel secondo tratto della pista nel penultimo giro, sembrava in grado di allungare verso il successo, un tentativo fallito. Il #3 del gruppo verrà infatti spinto in testacoda da ten Voorde nella prima impegnativa curva della pista teutonica, in difficoltà dopo aver subito all’interno un deciso assalto da parte di Pereira.

Il pilota Junior di Porsche è finito in testacoda, Pereira ha mantenuto il primato fino alla bandiera a scacchi su ten Voorde, mentre Rudy van Buren (Huber Racing) approfittava della situazione per prendere un podio insperato. La classifica cambierà nel post gara, ten Voorde verrà infatti sanzionato per aver spinto in testacoda il già citato Heinrich.

Race-2: Pereira concede il bis

Dylan Pereira ha vinto con forza la race-2 della PCC DEUT respingendo fino alla bandiera a scacchi ogni ipotetico assalto da parte di Larry ten Voorde. Il lussemburghese ha saputo primeggiare sull’olandese, pronto a rifarsi dopo una race-1 non felice.

La missione non è riuscita per il portacolori di GP Elite, secondo sotto la bandiera a scacchi davanti a Laurin Heinrich. Quest’ultimo resta al top della graduatoria generale  con oltre 20 punti di scarto sulla concorrenza che tenterà di recuperare, almeno in parte,  al Sachsenring nel round che si svolgerà a fine settembre.

Supercars, Sandown: van Gisbergen mantiene il proprio vantaggio

Shane van Gisbergen si conferma il padrone indiscusso del Supercars Championship dopo un bellissimo fine settimana in quel di Sandown. Il neozelandese allunga ancora nella graduatoria con due bellissimi successi ed un secondo posto alle spalle di Will Davison. 

Race-1: Davison abbatte SVG

Dalla pole-position al successo per Will Davison (Shell V-Power Racing Team #17) nella race-1 di Sandown del Supercars Championship. L’australiano non è mai stato impensierito da Shane van Gisbergen (Red Bull Ampol Racing #97) che dopo una discreta partenza ha mantenuto la seconda piazza con un solido margine su Anton De Pasquale #11.

Quest’ultimo, in scena sulla seconda Mustang del Shell V-Power Racing Team, si è ritrovato nella Top3 dopo la sosta obbligatoria, abile ad avere la meglio su Will Brown (Boost Mobile Racing by Erebus #8).

Race-2: Shane van Gisbergen torna al top

Shane van Gisbergen si è preso una bellissima rivincita nel primo impegno della domenica dominando la scena dalla partenza all’arrivo davanti a Chaz Mostert (Mobil 1 Optus Racing #25/Holden), perfetto a primeggiare nella prima parte dell’evento su David Reynolds (Penrite Racing #26/Ford).

Quest’ultimo proverà in tutti i modi a concludere nella Top3, ma dovrà presto arrendersi a William Brown (Boost Mobile Racing by Erebus #8/Holden), velocissimo negli ultimi giri ed abile a superare l’ex portacolori di Tickford Racing.

Race-3: Davison ci riprova, ma non basta

Davison, nuovamente in pole-position, ha sfidato anche nella race-3 il neozelandese SVG. Il #17 del Shell V-Power Racing Team ha subito un deciso attacco da parte del ‘kiwi’ che non ha lasciato scampo all’australiano. Quest’ultimo, negli ultimi metri del secondo passaggio, verrà colpito nel posteriore dal teammate Anton De Pasquale che provava a sfruttate l’occasione per balzare al secondo posto.

Nessuno ha più superato il campione della serie che in scioltezza ha messo in bacheca un nuovo successo su Davison e Brock Feeney (Red Bull Ampol Racing #88), teammate di SVG che nel finale avrà la meglio sul già citato Mostert.

Prossimo atto ad inizio  settembre ad Auckland, ultima manifestazione della categoria in quel di Pukekohe Park Raceway prima della chiusura dell’impianto.

NASCAR Xfinity Series, Glen: Larson svetta nel duello tra Gibbs e Byron

Kyle Larson ha vinto la prova di Watkins Glen della NASCAR Xfinity Series. 13ma affermazione nella categoria per il campione in carica della Cup Series, per la seconda volta presente sul tracciato dopo la Top3 ottenuta a Road America.

Dopo una Stage 1 firmata da Sammy Smith (Gibbs #18) ed una seconda frazione conquistata da William Byron (Hendrick #17), gli ultimi 30 giri hanno deciso le sorti della prova con il #17 del gruppo che si trovava in lotta per il primato contro Ty Gibbs (Gibbs #54). 

Dopo una prima schermaglia tra Byron e Gibbs a partire dai -30 alla fine, la lotta per il successo è entrata nel vivo a 5 passaggi dalla conclusione con l’ultimo restart. L’alfiere di Chevrolet si è ritrovato davanti in lizza per il primato, una bagarre che si è conclusa con un contatto alla ‘Bus Stop’ dopo un disperato tentativo da parte del nipote di Joe Gibbs di mantenere il primato sul #17 della serie. 

Larson si è ritrovato al comando e dopo una bellissima difesa su AJ Allmendinger (Kaulig Racing #16) ha potuto festeggiare un meritatissimo successo, il primo su un road course con la NASCAR Xfinity Series che dopo le battaglia nello Stato di New York si sposterà tra meno di sette giorni a Daytona per una prova da non perdere.

Nella prossima puntata…

Oltre alle categorie citate vedremo all’opera nel prossimo week-end un nuovo capitolo del BTCC dall’impianto di Thruxton oltre al ritorno del SuperGT e della Porsche Supercup, rispettivamente in scena tra Suzuka e Spa-Francorchamps. Presente in azione anche il TCR Europe dal Nuerburgring e dell’IMSA Michelin Pilot Challenge che si appresta a disputare la penultima tappa dell’anno al VIRginia International Raceway.

Luca Pellegrini

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