IMSA Road America
Foto. Michelin Racing USA

Filipe Albuquerque/Ricky Taylor (WTR #10) hanno vinto la gara di Road America dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2022. Quarta affermazione per la coppia legata ad Acura, a segno in Wisconsin davanti a  Cadillac Racing con Alex Lynn/Earl Bamber #02 e Renger van der Zande/ Sébastien Bourdais #01.

Lexus festeggia in GTD PRO con Ben Barnicoat/Jack Hawksworth (VasserSullivan #14), perfetti contro la Porsche #9 di Pfaff Motorsports. Festa anche in casa Mercedes con il bellissimo successo da parte di Winward Racing con Russell Ward/Philip Ellis #57.

DPI, Road America: dal sole alla pioggia

L’incertezza meteo è stata protagonista sin dai primi minuti, la pioggia ha iniziato a cadere in concomitanza con la bandiera verde.  Filipe Albuquerque (WTR #10/Acura) ha gestito nel migliore dei modi la corsa davanti a Alex Lynn (Cadillac Racing #02), abile nei minuti seguenti a difendersi da Richard Westbrook ( JDC Miller MotorSports #5/Cadillac).

Dopo a prima SC, entrata per spostare l’Oreca #11 di Steven Thomas ( PR1/Mathiasen Motorsports #11) che è finita nella ghiaia di curva 8, la prova è ripartita con tutte le auto che hanno deciso di non montare le gomme da bagnato ad eccezione della Cadillac #5. JDC Miller MotorSports ha salutato la compagnia come da pronostico, mentre la vettura #60 di Shank Racing perdeva terreno con una lunga sosta ed un rabbocco extra di carburante prima di ripartire. 

Ad 1h e 30 dalla conclusione si è spezzato il dominio di Westbrook in seguito ad una caution per rimuovere dei detriti a ‘Canada Corner’. Tutti hanno ripreso la via dei box, questa volta per montare le slick.

JDC Miller MotorSports #5 ha tenuto il primato su Cadillac Racing #01, in scena con l’olandese Renger van der Zande. L’ex portacolori di WTR ha tentato a più riprese ad impensierire nei minuti precedenti al terzo FCY per rimuovere la Ligier #38 del Performance Tech Motorsports, out nella ghiaia di curva 14 dopo aver provato ad evitare la LMP3 #36 di Andretti.

Shank Racing ci prova, ma non basta

La sosta finale ha permesso a Shank Racing di balzare in cima con Oliver Jarvis, attualmente leader della graduatoria. Seconda piazza per WTR con Albuquerque, all’attacco con la propria Acura davanti alle varie Cadilac di  JDC Miller MotorSports e Chip Ganassi Racing.

La sfida è entrata nel vivo, il portoghese ha sferrato un attacco clamoroso al francese con due ruote nell’erba del raccordo che porta in curva 8. Jarvis non ha potuto fare molto nel traffico, successivamente attaccato anche dal neozelandese Earl Bamber (Cadillac Racing #02).

La sfida si è riaperta a 10 minuti dalla conclusione con Jarvis che ha tentato di riprendere il comando della gara. Il britannico ha sbagliato il ‘Kink’ perdendo l’auto e finendo contro le barriere di protezione. La bandiera gialla è scattata quasi in automatico, il #60 del gruppo è rimasto in pista nella speranza di una chiusura anticipata della prova.

Albuquerque ha condotto la prova alle spalle della Safety Car, la 10ma prova dell’anno non è più ripresa. Il portoghese ha potuto esultare per un successo importantissimo in ottica campionato a solo una gara dal termine di un fantastico 2022. Cadillac Racing ha concluso alle spalle del Wayne Taylor Racing, rispettivamente con la #02 e la #01.

LMP2: Era Motorsport batte Tower nel finale

Dwight Merriman/Ryan Dalziel (Era Motorsport #18) hanno vinto la tappa nell’America’s National Park of Speed in LMP2 battendo all’ultimo John Farano/Louis Deletraz (Tower Motorsport #8), Ottima prestazione anche per High Class Racing #20, presenti a podio con Andreas Fjordbach/Dennis Andersen.

Tower allunga, ma non basta

Dopo una prima parte controllata da PR1/Mathiasen Motorsports, la pioggia ha modificato la situazione con Louis Deletraz (Tower Motorsport #8)  che ha preso il controllo della corsa. L’elvetico, tra le varie bandiere gialle, è stato bloccato nel suo allungo dalle varie bandiere gialle che hanno rimesso tutto in discussione. 

Ryan Dalziel (Era Motorsport #18) ha iniziato a sfidare nell’ultima ora Deletraz, perfetto nel traffico delle tante GTD presenti lungo sul tracciato. ‘Canada Corner’ a pochi minuti dalla conclusione ha condannato Tower Motorsport, Dalziel non ha lasciato scampo all’avversario che ha tentato in qualche modo a mantenere la vetta senza riuscire nell’obiettivo. 

LMP3, Road America: Riley contro tutti

Gar Robinson/ Felipe Fraga (Riley Motorsports #74) vincono alla grande a Road America in LMP3 con una gestione perfetta di una tappa ricca di colpi di scena. Seconda piazza per Orey Fidani/Matt Bell (AWA #13), abili ad avere la meglio su Jon Bennett /Colin Braun (CORE autosport #54). 

Felipe Fraga (Riley Motorsports #74) è stato semplicemente il migliore sotto la pioggia. Il sudamericano si è portato in vantaggio sugli altri, una situazione che è presto cambiata a favore della Ligier #90 del JDC-Miller MotorSports. Quest’ultima ha perso la possibilità di contendersi il successo a meno di 60 minuti dalla fine in seguito ad un’infrazione ai pit che ha di fatto incoronato Fraga. 

GTD PRO: Lexus resiste a Porsche e vince 

Lexus vince in GTD PRO con VasserSullivan e Ben Barnicoat/Jack Hawksworth. Gara perfetta per questi ultimi, presenti sul gradino più alto del podio dopo una lunghissima battaglia contro Matt Campbell/Mathieu Jaminet (Pfaff Motorsports #9/Porsche). Si conferma al top anche la Corvette #3, a podio con Antonio Garcia/Jordan Taylor.

Lexus vs Porsche

Il britannico Jack Hawksworth (VasserSullivan #14/Lexus) e l’australiano Matt Campbell (Pfaff Motorsports #9/Porsche) hanno regalato spettacolo nei primi minuti di gara con un passo decisamente superiore alla concorrenza. 

Le due auto citate hanno continuato a lottare anche nel secondo stint con Ben Barnicoat #14 che sotto la pioggia si inchinava a Mathieu Jaminet #9. Il futuro pilota Porsche Motorsport per l’inedita 963 (GTP/LMDh) ha preso il primato in curva 5, un sorpasso che ha preceduto la seconda SC dell’evento per rimuovere dei detriti nel terzo settore. 

Ben Barnicoat non si è fermato ai box, una scelta condivisa con Antonio Garcia. I due hanno dovuto fronteggiare nuovamente Jaminet che con gomme più fresche impensieriva i rivali alla green flag. Il francese non è riuscito nell’intento di beffare Barnicoat, meritatamente vincitore dell’evento di Road America. 

GTD, Road America: Winward festeggia con Mercedes, Paul Miller Racing vince la Sprint Cup

Russell Ward/Philip Ellis (Winward Racing #57) festeggiano con Mercedes in GTD imponendosi su Jeff Westphal/Robert Megennis (Carbahn with Peregrine Racing #39 /Lamborghini) e Frankie Montecalvo/Aaron Telitz (VasserSullivan #12/Lexus).

Mercedes a segno con Winward Racing

Dalla pole-position, Robby Foley (Turner Motorsport #96/BMW) ha tentato subito facendo la differenza sulla Lamborghini di Robert Megennis (Carbahn with Peregrine Racing #39). La situazione è rimasta intatta fino alla SC avvenuta nel primo stint per un problema in LMP2, tutti si sono fermati per cambiare le gomme e mettere la mescola da bagnato. 

Sul bagnato è salita in cattedra la Mercedes con Daniel Juncadella (WeatherTech Racing #79) e Mike Skeen (Team Korthoff Motorsports #32). Lo spagnolo, fresco vincitore della Spa 24h, ha preso senza molti problemi la vetta prima di doversi fermare insieme al resto del gruppo ai box in regime di Safety Car. 

WeatherTech Racing saluta la scena sbagliando in pit lane

Il colpo di scena è arrivato dopo la terza SC della corsa in seguito ad un errore da parte di Juncadella, penalizzato per aver ignorato il semaforo rosso in uscita dalla corsia dei box. Phil Elllis (Winward Racing #57/Mercedes) si è portato in vetta beffando Bill Auberlen (Turner Motorsport #96/BMW), californiano che successivamente verrà spinto fuori pista in curva 5 dalla Lexus #12 di Aaron Telitz (VasserSullivan).

La graduatoria non è più cambiata, la Lexus #12 non ha ricevuto nessun provvedimento dal contatto con Auberlen, una situazione che in ogni caso ha permesso a Lamborghini #39 di Carbahn with Peregrine Racing di prendere il secondo posto finale. 

Da segnalare il successo nella speciale WeatherTech Sprint Cup per Bryan Sellers/Madison Snow (Paul Miller Racing #1), speciale classifica riservata esclusivamente alla GTD.

Prossimo round per quanto riguarda l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship fine agosto al VIR, secondo evento riservato esclusivamente alle GTD PRO ed alle GTD. Ricordiamo che il round citato sarà l’ultimo per la WeatherTech Sprint Cup, speciale classifica riservata alla ‘GTD tradizionale’.

Luca Pellegrini

 

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