yari montella
Yari Montella ospite a 'Motorbike Circus'

Nella puntata 248 di ‘Motorbike Circus’ il neocampione del CEV Moto2 Yari Montella si è raccontato ai nostri microfoni. Fresco non solo del successo europeo, ma anche di passaggio al Motomondiale Classe Moto2 sempre con Speed Up, il pilota campano ha tracciato un bilancio della stagione appena conclusa, parlando inoltre di ciò che lo aspetterà a partire dal prossimo anno.

Per il ventenne un contratto triennale con il team di Luca Boscoscuro, dove dovrà dividere il box con il ben più esperto Jorge Navarro. Sarà sicuramente un’esperienza diversa quella mondiale, con un percorso di adattamento che inizierà già durante questo mese.

OBIETTIVO MONDIALE RAGGIUNTO

“Ancora non ho avuto modo di provare la Moto2 equipaggiata dal motore Triumph, ma ho in programma un test alla fine di questo mese a Jerez e non vedo l’ora di provarla” – ha detto Montella. “Sarà divertente da provare, mi hanno parlato tutti molto bene del motore Triumph, che ha anche più potenza”.

Molti piloti tuttavia si sono anche lamentati, soprattutto per le gomme, che hanno creato problemi in più occasioni…

“Sì, alcuni piloti hanno avuto problemi ad adattarsi, in particolar modo con l’anteriore. Con il Covid la Dunlop ha interrotto anche lo sviluppo e quindi non abbiamo ancora un prodotto “finito”.

Un passaggio poi sulle dinamiche che hanno portato il giovane salernitano al salto mondiale: “L’aspettativa mondiale è nata dopo la tappa di Jerez, verso metà campionato quindi. Devo dire che anche il Covid ha influito molto nel mercato, e questo vale per tutti. Ci sono ancora piloti non sicuri di una sella per il 2021”.

Adesso questo obiettivo è stato raggiunto, ma sicuramente ci saranno delle differenze tra europeo e mondiale: “Il mio obiettivo era non solo fare il salto mondiale, ma anche rimanere con la stessa squadra con cui ho già lavorato nelle ultime due stagioni. Penso che questo fattore possa aiutarmi, dato che l’anno prossimo andrò a misurarmi in un contesto del tutto nuovo, gareggiando anche su circuiti che non conosco ed avendo a disposizione poche prove per adattarmi”.

TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO

“Per quest’anno avevamo anche in programma delle wild card nel mondiale, ma purtroppo non è stato possibile causa Covid. Paradossalmente un calendario come quello del 2020 potrebbe aiutarmi nella mia stagione da rookie nel 2021. Però non vedo l’ora di tornare a Phillip Island, dove ho già corso in Moto3”.

Su quest’ultimo passaggio poi, dai nostri ascoltatori una domanda sul passato di Yari, vale a dire l’esperienza con Paolo Simoncelli in Moto3, che a detta del pilota lo ha aiutato molto anche per ottenere gli ottimi risultati nel CEV Moto2, dove, come è stato sottolineato, non bastano i risultati, ma conta avere ritmo per potersi davvero considerare competitivi.

Competitività che Yari Montella ha dimostrato ampiamente nel corso del 2020 e che gli è valsa la meritata sella nel Motomondiale.

PER RIVEDERE L’INTERVISTA COMPLETA


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Carlo Luciani

Carlo Luciani, nato a Salerno l’8 luglio 1996. Vivo a Teora, in Irpinia, terra non propriamente nota per i motori. Nonostante ciò, fin da piccolo sono rimasto profondamente affascinato dal mondo del Motorsport, al quale mi sono avvicinato vedendo vincere Michael Schumacher sulla Ferrari. Alla passione per i motori ho unito quella per la scrittura, e ad oggi sono Giornalista pubblicista e laureando in Ingegneria meccanica presso l’Università Federico II di Napoli. Nel 2020, insieme al collega e amico Michele Montesano, ho pubblicato il primo libro marchiato LiveGP.it “Veloci più del tempo: i protagonisti italiani del Motorsport dagli albori agli anni ‘70”.

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