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Il neo-campione del WTCR Yann Ehrlacher ad Aragon

Dopo la vittoria Honda in Gara 1 con Guerrieri, le Lynk & Co hanno conquistato gli ultimi due successi stagionali del WTCR in scena ad Aragon. I piloti del team Cyan Racing hanno infatti vinto le ultime due gare dell’anno, assicurandosi i titoli team e piloti con una gara d’anticipo. Vittorie per Muller e Urrutia, ma è Yann Ehrlacher il nuovo campione del mondo.

Gara 2: Ehrlacher campione del mondo, a Muller la gara

Assegnati i titoli nella seconda gara domenicale del WTCR ad Aragon. Dopo la vittoria di Esteban Guerrieri in Gara 1, la lotta per il titolo piloti è rimasta ancora aperta. Una Gara 2 diversa ha però consegnato il titolo a Yann Ehrlacher, al quale è bastato un sesto posto per laurearsi campione del mondo. Una corsa caratterizzata anche dal doppio ritiro delle Honda di Guerrieri prima (avvenuto ad inizio gara per un contatto) e poi anche del compagno di squadra Nestor Girolami, costretto ad abbandonare la compagnia con la vettura in fumo.

Corsa decisamente tranquilla quindi per il neo-campione, aiutato anche dai compagni Thed Björk e Santiago Urrutia, quest’ultimo ritiratosi dopo le numerose sportellate in pista. Vittoria per l’altro pilota Cyan Racing Yvan Muller, che grazie a questo risultato ha regalato anche il titolo riservato ai team alla sua compagine.

Festeggiamenti anche per Jean-Karl Vernay, che con il secondo posto al volante della sua Alfa Romeo Giulietta si è assicurato il WTCR Trophy riservato ai team privati. Terzo invece Mikel Azcona, che con la sua Cupra è riuscito ad avere la meglio sull’Audi di Gilles Magnus e la prima delle Hyundai, quella di Norbert Michelisz. Sesto il campione Ehrlacher, seguito dal compagno Björk e dalla Honda di Attila Tassi. Ottima gara anche da parte di Luca Filippi, nono dopo essere scattato dal fondo al volante della sua Giulietta; a chiudere la top ten Tiago Monteiro.

Gara 3: a Urrutia l’ultima dell’anno

Primo successo nel WTCR per Urrutia nell’ultima corsa dell’anno. L’uruguaiano, scattato dalla pole position, è scattato bene ed ha imposto subito il suo ritmo. Una gara soltanto da gestire a quel punto per il ventiquattrenne, che ha conquistato il successo davanti al compagno e neo-campione Ehrlacher.

Ottimo terzo posto per Vernay, davanti al vincitore di Gara 2 Muller, che ha approfittato della lotta tra Azcona e Björk nelle fasi finali per scavalcarli entrambi. Con questa mossa il francese ha conquistato i punti necessari per finire il campionato al secondo posto. Quinto dunque il pilota del team Zengő, seguito dallo svedese in sesta piazza. Settimo Michelisz, seguito dalle Audi di Nathanaël Berthon e Magnus. Decimo invece Guerrieri, grazie anche al compagno di squadra Attila Tassi, che lo ha lasciato sfilare. A poco è servito però, visto che l’argentino non è riuscito comunque a chiudere la stagione da vice-campione per un solo punto.

QUI LE CLASSIFICHE COMPLETE

Si chiude così la stagione 2020 del WTCR, in attesa di tornare in pista nel 2021, con il primo appuntamento previsto nel mese di maggio all’Hungaroring, come recita il calendario svelato soltanto due giorni fa.

Carlo Luciani

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