Ad EICMA abbiamo incontrato Manuel Puccetti, titolare dell’omonimo team che partecipa al mondiali SBK con Toprak Razgatlioglu ed al mondiale SSP con Kenan Sofuoglu e Hikari Okubo. Una stagione che è stata a due volti: se in SBK Toprak ha raccolto due piazzamenti a podio ed è stato il miglior rookie, in SSP i progetti mondiali del team Puccetti si sono infranti alla prima gara con la caduta di Kenan Sofuoglu a 257 km/h alla curva dedicata a Casey Stoner: un episodio che lo ha costretto a prendersi una lunga pausa prima di rientrare per un ultimo giro d’onore a Imola nel mese di maggio. Sostituito prima con Sheridan Morais ed Hector Barberà, i risultati non sono poi stati quelli a cui il team puntava.

 

Puccetti Racing è una bellissima realtà del circus SBK, una struttura che ha già raccolto quattro successi nell’europeo STK600 con piloti del calibro di Franco Morbidelli, Marco Faccani, Toprak Razgatlioglu ed Axel Bassani, oltre a due titoli mondiali SSP con Kenan Sofuoglu. Questa stagione si è rivelata altalenante per Manuel: i grandi risultati di Toprak in SBK ed il sofferto ritiro di Kenan in SSP hanno reso una stagione che poteva essere trionfale in un’annata dalla difficile gestione.

È appena finita la prima stagione di Toprak Razgatlioglu, un bilancio positivo?

Si, abbiamo fatto due podi, è stato un anno positivo, un debuttante nel mondiale SBK che fa due risultati del genere, è stato molto sopra alle aspettative. Ci aspettavamo un po’ più di fortuna in Giappone per la gara che abbiamo fatto a Suzuka nell’All Japan SBK con la Kawasaki ufficiale del Team Green, dove si è infortunato… a parte quello è stato un buonissimo anno per lui. Il prossimo anno avremo un pacchetto ancora più sviluppato per puntare ad essere nei primi cinque tutte le domeniche.

L’eliminazione della STK ha lasciato ancora più piloti a piedi: dove potrebbero accasarsi in futuro?

Per me la maggior parte di loro andranno a gareggiare nei campionati nazionali, CIV, CEV o IDM.”

La SSP 600 ha invece visto a inizio stagione il ritiro di Kenan Sofuoglu che ha lasciato un vuoto incolmabile.

Un vuoto gigantesco. Nel campionato e per noi, il prossimo anno però vogliamo tornare a vincere il campionato del mondo e ci stiamo muovendo per quello, avremo nel team anche per la seconda stagione Hikari Okubo.

Un 2019 quindi che per il team Puccetti Racing si prospetta ancora di crescita: in SBK con la rivelazione della scorsa stagione Toprak Razgatlioglu (pupillo e protetto di quel Kenan Sofuoglu che ha lasciato le corse a inizio stagione, ndr) e che vuole tornare a vincere nel mondiale SSP600, mentre si fanno sempre più ricorrenti le voci che vorrebbero il campione del mondo 2016 Lukas Mahias nel team reggiano per la prossima stagione, sopratutto dopo l’uffcializzazione di Marco Melandri e Sandro Cortese da parte di Yamaha GRT in SBK, ma attendiamo le conferme da parte del team nelle prossime settimane.

Mathias Cantarini

 

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