Amici di LiveGP.it appassionati di Motociclismo e di Superbike in particolare, ben ritrovati ad una nuova puntata della nostra rubrica “le Pagelle dei Protagonisti – Superbike” incentrate ovviamente sul Gran Premio degli Stati Uniti disputatosi sul magnifico saliscendi di Laguna Seca e dominato dal nuovo Mostro della Laguna, ovvero Jonathan Rea e con Davies due volte secondo. Ecco dunque le pagelle dei protagonisti che hanno tenuto con il fiato sospeso il numeroso pubblico accorso sulle tribune del Weathertech Raceway di Laguna Seca per gustarsi due gare ad alto tasso di spettacolo.

 

Jonathan Rea 10 e lode: e cosa dirgli di più? Domina tutto il weekend americano prendendosi legittimamente lo scettro di nuovo Mostro della Laguna dal compianto Nicky Hayden. Porta a 62 il numero di vittorie in carriera ed amplia il divario dai suoi avversari in campionato in vista di Misano. Il vero antagonista di JR è… lui stesso.

Chaz Davies 9: due secondi posti a conferma che il primo degli umani è nettamente il gallese di Ducati, pur con una moto evidentemente abbandonata al suo destino visto l’imminente approdo della V4. Chaz ci mette come sempre anima e cuore ma nulla può contro un Rea incontenibile.

Alex Lowes 8: il sorpasso capolavoro sul suo teammate Van Der Mark da solo vale il prezzo del biglietto. Come abbia fatto non lo sa nemmeno lui. La Yamaha è una moto competitiva anche per lottare contro Ducati e Kawasaki ed Alex lo sa, sfornando interessanti prestazioni come il podio di gara-1 e la P4 di gara-2.

Eugene Laverty 7,5: weekend da incorniciare per l’irlandese e per Aprilia. Eugene in gara-2 ritrova il podio dopo 4 anni ed il team Milwaukee centra grazie a lui il suo piazzamento in top 3 in Superbike. Un plauso alle prestazioni dell’irlandese, che ha corso entrambe le gare con grande cuore e grinta, armi che ha sempre avuto.

Michael Van Der Mark 7: più in difficoltà sul saliscendi californiano rispetto al suo compagno Lowes, l’olandese è comunque un’ottima pedina per Yamaha nella corsa alla top 5 del Mondiale. Due buoni piazzamenti a punti grazie ad una moto dalla crescente competitività.

Toprak Razgatlioglu 7: voto più che altro per essere uscito praticamente illeso da un volo pauroso al Cavatappi. Per essere la prima volta che vedeva Laguna Seca, il piccolo turco non se l’è cavata affatto male nonostante le problematiche date dalla pista nuova per lui.

Karel Hanika 7: prima volta sulla Yamaha di Guandalini e primi punti per il pilota ceco che rimpiazza il suo connazionale Jezek. P13 in gara-1 e P14 in gara-2 per 3 punti complessivi in un weekend dai contenuti piuttosto particolari visto che era la prima volta che Hanika vedeva Laguna Seca.

Xavi Fores & Jordi Torres 7: buon weekend in terra americana per i due spagnoli. Doppia P6 per il pilota di Barni, P9 e P7 invece per il pilota di MV Agusta. Entrambi possono guardare a Misano con un bel sorriso stampato in faccia viste le difficoltà nelle prove.

Jake Gagne 6,5: doveva essere il weekend del suo teammate Leon Camier ed invece il buon Jake porta a casa un doppio piazzamento a punti su una pista che conosce come le sue tasche. Lui, californiano, ci ha scavato i solchi su Laguna Seca…

Yonny Hernandez 6,5: discreta prestazione per il colombiano sul tracciato californiano. Anche lui due volte a punti e conoscitore del circuito visti i trascorsi in MotoGP. Forse è la prima doppia gara bella dal suo arrivo in Sbk.

Marco Melandri 6: weekend da archiviare al più presto per il buon Marco. Male in Superpole (P10), in gara-1 chiude in P5 dopo una bella rimonta mentre in gara-2 scivola nelle prime battute di gara mentre era davanti a Davies. Misano sarà un punto fondamentale per il suo campionato.

Tom Sykes 5: un ectoplasma. Due gare veramente incolore per un pilota che ha sempre amato la pista californiana ed ha ottenuto piazzamenti a punti. Anche per Tom urge reset in vista dell’appuntamento di Misano.

Per questa puntata è tutto. Appuntamento dopo il Pirelli Riviera di Rimini Round, in programma sul World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico nel weekend del 6-8 luglio.

 

Marco Pezzoni – @marcopezz2387

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.