Svelata nei data center di Aruba.it la livrea della Panigale ufficiale affidata a Chaz Davies ed al rientrante Marco Melandri, per dare la caccia al titolo mondiale Superbike che manca a Borgo Panigale dal 2011. Annunciato anche il rinnovo della partnership tra Ducati ed Aruba fino al 2019 ed anche quello con Davies per altri due anni. Stagione importante per Ducati Superbike il 2017, per provare a portare a Borgo Panigale entrambi i titoli delle due categorie a cui Ducati prende parte.

Da quando Aruba ha preso in mano le redini del team ufficiale Ducati per la Superbike, le presentazioni avvengono nei data center situati ad Arezzo. Tradizione rispettata anche quest’anno, con la presentazione dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team per la stagione 2017 del Mondiale Superbike, la 30^ nella storia del campionato delle derivate di serie.

Grande platea di giornalisti come sempre intorno a Ducati, poiché si tratta della regina del Mondiale Superbike con 14 titoli piloti ed altrettanti titoli costruttori e c’è sempre grande attesa nel vedere il nuovo gioiello di Borgo Panigale per la caccia al titolo mondiale.

Per il 2017 l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team si avvale del grande ritorno di Marco Melandri, l’arma in più per Borgo Panigale nel tentativo di fermare il dominio del binomio Jonathan Rea-Kawasaki. Il ravennate è andato molto bene negli ultimi test pre stagionali, cercando i long run per capire quanto ci sia ancora da lavorare sul ritmo gara, con l’obiettivo di essere della partita con i migliori ed aiutare il suo compagno di box Chaz Davies.

Sul palco allestito appositamente per l’occasione, Julian Thomas, lo storico press manager di Ducati, ha introdotto tutto lo stato maggiore della casa bolognese per quanto riguarda il progetto Superbike: Claudio Domenicali, AD di Ducati, Paolo Ciabatti e Gigi Dall’Igna, responsabili del progetto Ducati per la Superbike, Stefano Cecconi, AD di Aruba e Serafino Foti, team manager della squadra.

Grande attesa per l’entrata in scena di Chaz Davies e Marco Melandri, saliti sul palco con uno spettacolare show. I due piloti hanno poi svelato le rispettive moto, le quali mostrano una livrea quasi del tutto uguale a quella dello scorso anno. Niente stravolgimenti dunque, con Chaz e Marco che mantengono inalterati anche i design dei caschi che utilizzeranno in questa stagione.

Come dichiarato da Ernesto Marinelli durante la presentazione, la Panigale R in configurazione Superbike è una evoluzione della moto che lo scorso anno ha vinto 11 gare con Davies, 6 delle quali consecutive. La base di partenza è rimasta quella ed è stata migliorata nel motore, trovando qualche cavallo in più per sopperire al problema della velocità di punta: inoltre, sono stati affinati i controlli elettronici della moto come l’anti spin ed il traction control, ed in Australia ci sarà anche un nuovo scarico. Tante piccole modifiche alla moto per aiutare Davies e Melandri a battagliare con le due verdone del team ufficiale Kawasaki Racing.

Sullo sfondo anche le due Panigale dello Junior Team Aruba, impegnato nell’Europeo Stock 1000, affidate al confermato Michael Rinaldi ed all’australiano Mike Jones, pupillo di Troy Bayliss e già wild card sempre con Ducati nella passata stagione nella gara inaugurale a Phillip Island, più 2 presenze in MotoGP nel team Avintia al posto di Barbera (che era stato chiamato dal team ufficiale per sostituire l’infortunato Iannone).

Ecco le parole di Chaz Davies e Marco Melandri al termine dell’unveiling della moto 2017 

Chaz Davies #7: Aruba.it e Ducati stanno dando il massimo per affilare ulteriormente le armi a nostra disposizione, e ogni giorno facciamo un altro passo verso il nostro obiettivo, ma il meglio deve ancora venire”.

Marco Melandri #33: Non vedo l’ora che si spengano i semafori a Phillip Island per tornare ad assaporare l’adrenalina che solo le gare ti sanno dare. Non sarà facile battere i nostri avversari, ma faremo di tutto per farci trovare pronti, dopodiché… tutto è possibile”.

Dopo la presentazione, le due Panigale partiranno alla volta dell’Australia dove pochi giorni prima dell’inizio della stagione si disputeranno i test ufficiali collettivi, utili per capire il livello di competitività contro gli avversari.

Marco Pezzoni

 

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