Rally Portogallo day-1
Foto. Toyota Racing WRT twitter

Elfyn Evans detta il ritmo al termine del day-1 del Rally Portogallo 2022. Giornata perfetta per il britannico, leader virtuale della quarta prova del Mondiale con 13.6 secondi  di vantaggio sul finnico Kalle Rovanpera e +44.4 sullo spagnolo Dani Sordo (Hyundai). Toyota detta il passo con ben due auto in una giornata che ha visto in difficoltà i due Séb.

Evans subito competitivo sulla ghiaia

Il day-1 del Rally del Portogallo si è aperto nella serata di ieri in quel di Coimbra con una speciale cittadina. Il belga Thierry Neuville (Hyundai) è stato il migliore tra i muretti con 6 decimi di scarto sull’estone Ott Tanak (Hyundai) ed 1.4 sull’irlandese Craig Breen con la prima delle Ford di M-Sport. Quinto posto per Sébastien Ogier (Toyota).

Il primo vero test sulla ghiaia per le nuove ‘Rally1’ è arrivato con la SS2. Il padrone della tappa è stato il gallese Elfyn Evans, abile ad approfittare al meglio della propria posizione nell’ordine di partenza. Il britannico ha ‘regalato’ 6.1 secondi all’inglese Gus Greensmith (M-Sport/Ford) e 7.5 sul teammate Pierre-Louis Loubet.

La SS3 è stata condizionata, come la prima, dalla tanta polvere che ha reso tutto più complesso. Evans si è confermato con un decimo di margine su Tanak e due sul giapponese Takamoto Katsuta (Toyota). Il nipponico ha concluso con il medesimo parziale di Rovanpera, abile a precedere di 0.1 l’irlandese Craig Breen.

Loeb: dalla leadership al ritiro

La quarta tappa ha visto il primo attacco da parte di Sébastien Loeb. L’alsaziano ha vinto la speciale primeggiando per 5 decimi nella classifica overall su Evans, quinto con 10 secondi e 6 di ritardo dalla leggenda transalpina. Seconda piazza nella SS4 per Neuville, terzo per Rovanpera davanti ad Ogier. 

Il portacolori di M-Sport ha iniziato nel peggiore dei modi il pomeriggio finendo contro un muro dopo pochi metri dal via del quinto segmento della corsa. L’errore ha condannato il #19 di M-Sport che è stato costretto al ritiro. La ‘Puma’ del francese ha colpito le barriere con la parte posteriore destra, il pluricampione è stato costretto a fermarsi a bordo strada dopo pochi metri.

Evans si è ritrovato nuovamente in testa alla graduatoria overall con 2.1 secondi di margine su Neuville e 4.8 su Ogier. Più attardato Rovanpera, quarto a +9.9 dalla testa virtuale della corsa con un piccolo scarto Tanak.

Ogier e Tanak perdono terreno, Evans resta leader

Il pomeriggio del Rally del Portogallo ha perso altri due importanti protagonisti per via delle forature. Sébastien Ogier ed Ott Tanak hanno infatti dovuto alzare bandiera bianca, mentre Evans restava in vetta dopo la SS6 con 5.8 secondi di scarto su Neuville e 18.7 su Rovanpera.

La musica non è cambiata nell’impegno seguente, il 7mo dell’evento. Il vice-campione del mondo ha amministrato il proprio gap in un segmento vinto da Rovanpera, il migliore con 4.6 decimi di vantaggio sul teammate. Leggermente più attardate le Hyundai, in lotta con Neuville.

Anche Neuville alza bandiera bianca

Il penultimo impegno del day-1 del Rally del Portogallo ha condannato la Hyundai di Thierry Neuville. Il belga ha perso oltre 1 minuto dal vertice per un problema all’albero della trasmissione, una situazione che lo condannava al quinto posto overall. Evans, nel frattempo, rimaneva in vetta con 10 secondi di scarto su Rovanpera e 42.5 su Sordo

Gli ultimi chilometri, disputati a Lousada, non hanno modificato la classifica generale ad eccezione dell’ottimo . Toyota regna sulla ghiaia portoghese dopo un day-1 oltremodo interessante di una corsa tutta da vivere. Appuntamento a domani con sette speciali tutte da commentare.

Luca Pellegrini

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