Andreas Mikkelsen e Sebastien Ogier firmano una doppietta per il team Volkswagen in Australia, teatro dell'ultimo evento WRC del 2016, regalando così l'ennesima perla di un ciclo ricco di successi. A completare il podio Thierry Neuville sulla sua Hyundai i20: il belga, grazie al terzo posto ottenuto, chiude la stagione da vice campione. In WRC2 Esapekka Lappi, futuro driver Toyota, si laurea campione del mondo.

Si chiude a 43 lo score di vittorie in WRC per la Polo R. La strepitosa auto prodotta dal team di Wolfsburg dal prossimo anno non parteciperà più al campionato del mondo di Rally, interrompendo all’apice una carriera stratosferica nella quale ha saputo solamente vincere, mietendo chiunque si parasse sulla sua strada. In Australia la vittoria è andata al giovane Andreas Mikkelsen, al terzo successo in categoria. Il norvegese ha saputo portare a casa 10 PS nel corso del week end, arrivando nella giornata di domenica con un importante vantaggio sul compagno di squadra Sebastien Ogier. A quel punto a “Mik” è bastato gestire la gara per assicurarsi il gradino più alto del podio, chiudendo l’evento con quasi 15″ di vantaggio sulla Polo numero 1.

Un addio al suo team, quindi, che migliore proprio non si poteva per Andreas. Ma sicuramente sarà felice anche il Cannibale 2.0 per questo fine settimana australiano. Il francese, già campione del mondo per la quarta volta consecutiva, è andato a prendersi le ultime due PS, inclusa la Power Stage, da sempre grande punto di forza di “Seb”, il quale già da oggi è al lavoro per il proprio futuro. L’equipe del pilota di Gap ha ottenuto un nullaosta da Wolfsburg per provare entrambe le macchine che sono state proposte al tetra-campione. Anche se Sebastien non ha mai voluto rivelare quali siano queste due squadre, la loro identità è diventata come un segreto di Pulcinella. La prima che fin da subito si è mossa per proporre un auto al francese è MSport. Malcom Wilson ha sempre dichiarato di sognare Ogier al volante di una delle sue Ford Fiesta, soprattutto in un 2017 dove, grazie al massiccio cambio di regolamento, a Cockermouth sono certi di avere tra le mani un’auto estremamente competitiva.

Dall’altra parte della barricata c’è Citroen. La casa madre che lanciò Ogier nel mondo WRC, prima con il programma Junior, poi in prima squadra al fianco di un mostro sacro come Loeb. I rapporti con il team transalpino non si chiusero in maniera idilliaca e questo potrebbe essere un elemento da tenere in considerazione. L’unica dichiarazione che Sebastien ha voluto rilasciare alla stampa riguardo il suo futuro è che prima di decidere dove accasarsi vuole provare entrambe le macchine. Sarà soprattutto il mezzo a fare la differenza: il campione in carica è determinato a confermarsi l’uomo da battere e per farlo avrà bisogno di un team in grado di fornirgli un’auto all’altezza delle ambizioni.

Tornando all’argomento principale, ovvero il rally d’Australia, il podio è stato completato dalla Hyundai i20 di Thierry Neuville. Questo risultato, unito ai due punti messi in cascina nella Power stage, ha permesso al driver della casa coreana di laurearsi vice campione del mondo. Il prossimo anno l’assenza del mostro tecnico rappresentato dalla Polo potrebbe consentire alla sua I20 di diventare l’auto da battere. Questo creerà grandi aspettative sul pilota fiammingo.

È mancato alla festa tedesca Jari-Matti Latvala. Il finlandese è stato vittima di un incidente nella prima PS che ha causato la rottura di una sospensione. La sua gara è stata dunque tutta in rimonta. Rimonta che si è conclusa con un nono posto e due punti mondiali.

La zona punti è stata quindi conclusa da Hayden Paddon, ai piedi del podio questa settimana, quindi Dani Sordo, Matt Ostberg, Ott Tanak, Esapekka Lappi: con questo ottavo posto assoluto il prossimo pilota di Toyota in WRC si può fregiare del titolo mondiale in WRC2. Nono, come già citato Latvala, mentre al decimo posto ha chiuso il nostro Lorenzo Bertelli che saluta il 2016 con un’ottima prestazione sperando in un ulteriore step per il 2017.

POS CAR NO DRIVER CO-DRIVER TEAM     TIME   DIFF 1ST
1. 9 NORA. MIKKELSEN NORA. JAEGER SYNNEVAG VOLKSWAGEN MOTORSPORT II   RC1 2:46:05.7    
2. 1 FRAS. OGIER FRAJ. INGRASSIA VOLKSWAGEN MOTORSPORT   RC1 2:46:20.6   +14.9
3. 3 BELT. NEUVILLE BELN. GILSOUL HYUNDAI MOTORSPORT   RC1 2:47:18.3   +1:12.6
4. 4 NZLH. PADDON NZLJ. KENNARD HYUNDAI MOTORSPORT   RC1 2:47:32.4   +1:26.7
5. 20 ESPD. SORDO ESPM. MARTI HYUNDAI MOTORSPORT N   RC1 2:47:34.0   +1:28.3
6. 5 NORM. OSTBERG NORO. FLOENE M-SPORT WORLD RALLY TEAM   RC1 2:47:47.2   +1:41.5
7. 12 ESTO. TANAK ESTR. MOLDER DMACK WORLD RALLY TEAM   RC1 2:49:10.0   +3:04.3
8. 31 FINE. LAPPI FINJ. FERM SKODA MOTORSPORT   RC2 2:53:38.0   +7:32.3
9. 2 FINJ. LATVALA FINM. ANTTILA VOLKSWAGEN MOTORSPORT   RC1 2:54:02.6   +7:56.9
10. 37 ITAL. BERTELLI ITAS. SCATTOLIN F.W.R.T.   R1 2:54:05.8   +8:00.1

 

Alessandro Gazzoni

 

 

 

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