È un Jonathan Rea in forma mondiale quello che conquista gara-2, imponendosi come vero padrone della WorldSBK. Rea soffre alle spalle di un fenomenale Michael Rubén Rinaldi ma che nel finale riesce ad imporsi. Non basta un buon inizio di gara per Redding che dopo la vittoria nella Superpole Race si deve accontentare del terzo gradino del podio.

Superpole Race.

Scott Redding dopo la caduta di gara1 che lo ha portato a 30 punti di ritardo in classifica del campionato WorldSBK non può più fare l’attendista. Si mette al comando della gara nel corso del primo passaggio, resiste agli attacchi di Rea e conquista la sua prima vittoria in una Superpole Race. Jonathan Rea non può far altro che accontentarsi del secondo posto con Michael Rubén Rinaldi che sale sul terzo gradino del podio. Quarta posizione per Alvaro Bautista, questa volta lo spagnolo non sbaglia e conquista un buon quarto posto.

Quinta piazza per Chaz Davies che in gara2 potrà sfruttare questa posizione per attaccarsi subito ai primi e provare a lottare per la vittoria. Sesto Alex Lowes che sta lottando contro un virus intestinale e che in gara2 dovrà stringere i denti. Toprak Razgatlioglu è la prima Yamaha al traguardo ma lontano quasi 8 secondi da Redding. In volata col turco Leon Haslam, mentre chiudono la top10 Tom Sykes e Michael Van der Mark.

Gara2.

Una gara spettacolare che ha davvero fatto tornare alla mente la WorldSBK dei primi anni 2000. Anni in cui con la Ducati #21 correva Troy Bayliss che doveva vedersela con la Honda #2 di Colin Edwards. Oggi con la #21 c’è un giovanissimo italiano, Michael Rubén Rinaldi. A duellare con lui non una Honda ma la Kawasaki #1 di Jonathan Rea. Dopo la vittoria in solitaria di ieri oggi Rinaldi ha dovuto vedersela fino all’ultimo con un coriaceo Jonathan Rea. Il cinque volte campione del mondo ha resistito alle spalle di Rinaldi fino a tre passaggi del termine dove con un sorpasso di forza si è preso il comando della gara. Terzo posto per per Scott Redding, l’inglese dopo un grande avvio si è perso da metà gara dove ha perso contatto dai primi.

Ottima quarta posizione per Leon Haslam con la Honda orfana di Bautista caduto nelle fasi iniziali mentre si trovava in lotta per il podio. Quinto Alex Lowes che termina questo doppio weekend ad Aragon senza brillare dopo le ottime prestazioni dei test. Sesto Michael Van der Mark ancora una volta migliora Yamaha al traguardo. L’olandese ha aperto un trenino di R1, precedendo il compagno di squadra Toprak Razgatlioglu e la terza R1 2020 di Loris Baz. Chiudono la top10 le due R1 2019 di Federico Caricasulo e Garrett Gerloff.

Mathias Cantarini

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